Arabia Saudita missili balistici

istinto non è religione!Una riflessione sull'attualità a firma di Egidio Chiarella
22 Settembre 2012 | 745 hits

Con questo articolo inizia una nuova rubrica settimanale di ZENIT, La Sinagoga del Sabato, che sarà curata da Egidio Chiarella. *** di Egidio Chiarella* La religione non è istinto e, come ha …

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Aumenta il numero di cristiani in Africa
Lo rivelano i nuovi dati presentati oggi al congresso «Religione in un contesto globalizzato» organizzato in Marocco dal CESNUR
21 Settembre 2012 | 677 hits

Il cristianesimo è la prima religione dell'Africa e ha ormai nettamente superato l'islam. È quanto emerge dai nuovi dati presentati oggi al congresso «Religione in un contesto globalizzato» …

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Straordinario successo dell'ultimo libro del cardinale Ruini
"Intervista su Dio", realizzato assieme al giornalista Andrea Galli, è stato presentato ieri in Campidoglio
20 Settembre 2012 | 1896 hits

A quasi sei anni dal suo congedo come presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e a quattro dalla fine del suo incarico come vicario del Papa per la diocesi di Roma, il cardinale …

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"Il fondamentalismo è sempre una falsificazione della religione"
Durante il volo verso Beirut, Benedetto XVI nega di aver mai preso in considerazione l'ipotesi di rinunciare al viaggio in Libano
15 Settembre 2012 | 680 hits

Ieri mattina, nel corso del viaggio aereo da Roma a Beirut, papa Benedetto XVI ha incontrato i giornalisti del Volo Papale. Pubblichiamo di seguito la trascrizione dell'intervista concessa dal …

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ARTICOLI PER ARGOMENTO "FONDAMENTALISMO"
Ricordando l'11 settembre
Un sacerdote riflette sulla giustizia, sul perdono e sull'evangelizzazione nell'anniversario dell'attacco alle Torri Gemelle
12 Settembre 2012 | 515 hits

Mentre il mondo ha ricordato ieri le vittime dei mortali attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, i cristiani si ritrovano di fronte ad una profonda responsabilità apostolica, non solo …

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"Che succede oggi nella società israeliana?"
L'Assemblea degli Ordinari Cattolici di Terra Santa condanna gli atti di vandalismo contro il monastero trappista di Latroun
06 Settembre 2012 | 433 hits

Come mai i cristiani sono ancora un bersaglio?". Con questa domanda si apre il comunicato dell'Assemblea degli Ordinari Cattolici di Terra Santa (AOCTS), pubblicato martedì 4 settembre in …

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Colpo di scena nel caso Rimsha Masih
Arrestato l'imam che accusava la bambina down: ha manipolato le prove
02 Settembre 2012 | 664 hits

Colpo di scena in Pakistan, l'imam Khalid Jadoon che aveva formulato l'accusa di blasfemia contro Rimsha Masih, una bambina cristiana di 11 anni affetta da sindrome di Down, è stato arrestato …

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Pakistan: rinviato il giudizio per la bambina accusata di blasfemia
Un gruppo di leader religiosi islamici hanno contestato il referto medico sulle sue condizioni mentali
31 Agosto 2012 | 555 hits

La piccola Rimsha Masih, accusata di blasfemia in Pakistan, sta già sperimentando la propria via crucis come cristiana. Non solo lei, ma anche la sua famiglia, la sua comunità (in fuga dopo i …

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"Il caso di Rimsha è stato manipolato"
Peter Jacob, attivista per i diritti umani, si pronuncia sulla vicenda della bambina disabile pakistana accusata di blasfemia
30 Agosto 2012 | 665 hits

Un noto attivista cattolico operativo in Pakistan si sta battendo per la liberazione della bambina disabile mentale accusata di blasfemia. Peter Jacob, segretario esecutivo della Commissione …

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Gli Agostiniani in Nigeria accanto alla persona umana che soffre
Il Priore Generale dell'Ordine di Sant'Agostino racconta la decisione presa dal Capitolo degli Agostiniani della Nigeria
29 Agosto 2012 | 532 hits

Una testimonianza che è al tempo stesso segno di speranza e volontà di contribuire a portare la pace, ricostruire il dialogo, essere accanto al popolo che soffre. Così il Priore Generale …

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Appello per la liberazione di Sahbhaz Taseer
Il figlio del governatore del Punjab ucciso per aver criticato la legge antiblasfemia, è stato rapito un anno fa da un gruppo di islamisti
28 Agosto 2012 | 455 hits

Di fronte a notizie come quella diRimsha Masih, la bambina cristiana disabile mentale accusata di blasfemia in Pakistan per aver strappato un libro religioso islamico, tanti si chiedono spesso …

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Tribolati, ma non schiacciati!
Nella prefazione al libro di Rodolfo Casadei l'arcivescovo caldeo di Kirkuk spiega il martirio dei cristiani
25 Agosto 2012 | 671 hits

Quattro anni fa Rodolfo Casadei portava nelle librerie italiane un libro che aveva un sapore speciale per la sua spontaneità e per la sua lingua diretta e viva. S'intitolava "Il sangue …

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La libertà religiosa è il fondamento di tutte le libertà dell'uomo
L'europarlamentare Mario Mauro spiega le dinamiche della problematica in Europa, in Africa e in Medio Oriente
24 Agosto 2012 | 735 hits

Anche quest'anno il tema dei diritti umani e della libertà religiosa è stato al centro del dibattito al Meeting di Rimini. Zenit ha affrontato l'argomento con l'europarlamentare Mario Mauro …

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Sul caso di Ramsha il Pakistan può mostrare la sua umanità
L'arresto della bambina di undici anni affetta da sindrome di down viola la Convenzione sui Diritti dell'Infanzia
23 Agosto 2012 | 662 hits

Che in Pakistan i cristiani vengano perseguitati è risaputo. Che in Pakistan cristiani e musulmani liberali vengano molto spesso accusati di blasfemia e quindi arrestati e puniti è risaputo. …

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Il sangue dei martiri salva il mondo
Nel suo ultimo libro Rodolfo Casadei racconta il sacrificio di Cristo che si rinnova ogni giorno nei martiri di Iraq, Iran, Libano, sud Sudan e Uganda
23 Agosto 2012 | 1042 hits

Il sacrificio di Cristo si rinnova ogni giorno nell'Eucaristia ma anche nel sangue versato ogni giorno dai martiri cristiani che continuano a essere massacrati in più parti del mondo. Con il …

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Ragazzi con la Sindrome di Down in concerto al Meeting
Pino Morandini, difende Rimsha Masih e spiega il contributo affettivo degli affetti da sindrome di Down
21 Agosto 2012 | 786 hits

Ha destato sconcerto la notizia diffusa lunedì 20 agosto da Nadie Blétry, corrispondente della Radio France International ad Islamabad, secondo cui una giovane cristiana pakistana di 11 anni …

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"Siamo stati attaccati e uccisi, ma la speranza rimane"
Al Meeting di Rimini monsignor Ignatius Kaikama spiega come sostenere la pace e la convivenza evitando rabbia e odio
20 Agosto 2012 | 825 hits

Un piccolo gruppo di estremisti cerca di incendiare e scatenare la guerra civile in Nigeria. Si chiamano Boko Haram, dicono di essere contro l'educazione e la cultura occidentale, attaccano e …

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La strage in Nigeria: "Un salto di qualità nel terrorismo anticristiano"
Il punto di vista del sociologo Massimo Introvigne, coordinatore dell'Osservatorio della Libertà Religiosa
08 Agosto 2012 | 927 hits

Sulla strage che nella serata del 6 agosto haportato all'uccisione nella loro chiesa di venti cristiani a Otite, inNigeria, interviene con una nota il sociologo torinese MassimoIntrovigne, …

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Pakistan: la devozione a sant'Antonio nella terra dei talebani
Il Messaggero di sant'Antonio racconta l'attività dei francescani nel Paese asiatico, segnato da discriminazioni e sofferenze per le minoranze
27 Luglio 2012 | 637 hits

Seicento uomini e donne, tra religiosi e laici, portano avanti lo spirito di Assisi, sinonimo di incontro e accoglienza verso ogni uomo, nel Punjab, in Pakistan sempre più "terra dei talebani" …

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ARTICOLI PER ARGOMENTO "FONDAMENTALISMO"
Siria: «Ora tocca a noi soffrire e morire»
ACS invia nuovi aiuti a Damasco, che era stata risparmiata nei primi 16 mesi di violenze
27 Luglio 2012 | 798 hits

La Siria è la culla del cristianesimo: San Paolo a Damasco, Antiochia, San Simeone Stilita, San Marone. Noi cristiani abbiamo contribuito alla civilizzazione del Paese con scuole e ospedali, …

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Cristiani in Nigeria: l'Italia è impegnata in una soluzione
Secondo Massimo Introvigne, coordinatore dell'Osservatorio della Libertà Religiosa, il dialogo interreligioso è fondamentale ma non va esclusa la linea dura con i fondamentalisti
20 Luglio 2012 | 792 hits

In Nigeria ogni domenica chi va a messa non sa se ritornerà a casa. In questo paese, dall'inizio di quest'anno, l'integralismo islamico ha ucciso oltre 800 persone, tra cui 150 cristiani. Un …

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Cristiani in Nigeria: l'iniziativa italiana entra nel vivo
Introvigne, Terzi, Alemanno, Lupi, Boniver fanno il punto a Roma
19 Luglio 2012 | 713 hits

L'Italia è in campo con una serie di iniziative per fermare le stragi di cristiani che ogni domenica insanguinano la Nigeria (seicento morti nel 2012, oltre diecimila negli ultimi dodici …

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La nuova generazione di imam albanesi vuole un Islam più puro
Aiuto alla Chiesa che Soffre denuncia la deriva fondamentalista nel paese balcanico
19 Luglio 2012 | 742 hits

I giovani imam predicano una forma di Islam diversa da quella diffusa in Albania. Favorendo la nascita di nuove tensioni». Dopo un viaggio di alcuni giorni nel Paese balcanico, Peter Rettig, …

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I cristiani nigeriani si convertano all'Islam
La minaccia del gruppo fondamentalista Boko Haram
11 Luglio 2012 | 1059 hits

Militanti islamisti hanno rivendicato la propria responsabilità per la morte di più di 50 persone nella Nigeria centro-settentrionale, invitando i cristiani del paese a convertirsi all'Islam. …

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Nigeria: ennesimo massacro di cristiani
Almeno 90 vittime, fra cui anche un senatore
09 Luglio 2012 | 765 hits

Non si arresta la violenza nei confronti dei cristiani in Nigeria, dove è ritornato a scorrere il sangue nello Stato di Plateau. Come riferito dalle agenzie stampa, in una chiesa sono stati …

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"Affinché le ragazze non vivano nelle tenebre eterne"
Associazione di donne marocchine si batte per la libertà di scoprire il volto e i capelli
03 Luglio 2012 | 921 hits

Affinché le ragazze non vivano nelle tenebre eterne". Questo è il motto coraggioso della campagna contro il velo imposto alle bambine lanciata dal Markaz musawa al-mar'a (Centro per l' …

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A difesa della libertà religiosa
Le minacce al principio in America e nel mondo
02 Luglio 2012 | 644 hits

Mentre la Chiesa statunitense prosegue la sua campagna in difesa della libertà religiosa, con la sua campagna "Due settimane per la Libertà", un recentissimo saggio esamina la varietà delle …

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Egitto: cautela e speranza dei vescovi dopo l'elezione del nuovo presidente
Ma i cristiani temono che i Fratelli Musulmani possano introdurre la legge coranica
28 Giugno 2012 | 658 hits

Preghiamo il Signore affinché la aiuti a rendere l'Egitto un moderno stato civile democratico capace di rispettare i diritti e le libertà di tutti e garantire sicurezza, pace e giustizia …

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Egitto: gli auguri della Chiesa Copta Cattolica al nuovo presidente
Il candidato dei Fratelli Musulmani è stato eletto con il 51,73% delle preferenze
25 Giugno 2012 | 571 hits

Riprendiamo in traduzione italiana il testo degli auguri mandati dall'amministratore del Patriarcato copto cattolico, monsignor Kyrillos William, al nuovo presidente egiziano, Mohammad Mursi, …

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"Maria è una chiave importante per sanare le divisioni in India"
Intervista con il cardinale di Mumbai, Oswald Gracias
20 Giugno 2012 | 712 hits

In collaborazione con Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), Mark Riedemann ha intervistato per Where God Weeps (Dove Dio Piange), Oswald Gracias, cardinale di Mumbai, in India. Eminenza, nei …

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Non si ferma lo spargimento di sangue in Nigeria
Continua la furia anticristiana nel più popoloso Paese africano
18 Giugno 2012 | 572 hits

I cristiani nel nord della Nigeria rimangono un facile bersaglio per l'estremismo crudele e impuinito della setta dei jihadisti anti-occidentali Boko Haram.Una serie di attentati con esplosivi …

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Le donne della rivoluzione yemenita contro gli estremisti
Le donne chiedono libertà e parità di diritti
18 Giugno 2012 | 629 hits

Lo scorso 23 marzo Hamid al-Ahmar, ricco uomo d'affari yemenita e membro del direttivo politico del Raggruppamento yemenita per la Riforma (al-Islah), movimento legato ai Fratelli musulmani, …

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Il vescovo di Giza: io sono ottimista
La ho dichiarato ad ACS dopo il primo turno delle elezioni presidenziali in Egitto
29 Maggio 2012 | 504 hits

Un giorno affermano una cosa e il giorno seguente l'opposto. E' questo il problema dei Fratelli musulmani, non mantengono le promesse. Se vogliono vincere devono fornire ulteriori garanzie». …

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La radicalizzazione dell'islam e la risposta dell'Occidente
Intervista con padre Samir Khalil Samir, S.I., islamologo ed esperto di cultura araba
14 Maggio 2012 | 909 hits

Padre Samir Khalil Samir, S.I., è autore, professore di Teologia cattolica e di Studi islamici presso la St Joseph University a Beirut, in Libano, e consultore di vari esponenti ecclesiastici …

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ARTICOLI PER ARGOMENTO "FONDAMENTALISMO"
Il cristianesimo ad un bivio in Medio Oriente (seconda parte)
Intervista con padre Samir Khalil Samir, S.I., islamologo ed esperto di cultura araba
08 Maggio 2012 | 835 hits

La prima parte dell'intervista a padre Samir Khalil Samir, S.I., è stata pubblicata lunedì 7 maggio. Vorrei ritornare sulla questione dell'emigrazione dei cristiani come conseguenza della …

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Il cristianesimo ad un bivio in Medio Oriente (Prima parte)
Intervista con padre Samir Khalil Samir, S.I., islamologo ed esperto di cultura araba
07 Maggio 2012 | 1031 hits

In collaborazione con Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), Mark Riedemann ha intervistato per Where God Weeps (Dove Dio Piange) padre Samir Khalil Samir, S.I., professore di Storia della …

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Attacchi in Nigeria: "Il governo è debole e i vescovi hanno perso la pazienza"
Le dichiarazioni di mons. Kaigama, presidente della Conferenza Episcopale Nigeriana, e di mons. Onaiyekan, arcivescovo di Abuja
02 Maggio 2012 | 837 hits

Quanto è accaduto va contro ogni logica. Quei ragazzi erano il nostro futuro, la nostra speranza. Cercavano di costruire un Paese migliore e sono stati uccisi». E' lo sfogo di monsignor …

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Altro sangue cristiano in Africa
Più di 20 cristiani uccisi una serie di attacchi in Nigeria e in Kenia
30 Aprile 2012 | 759 hits

In una serie di attacchi – due in Nigeria e un terzo in Kenia – sono stati uccisi ieri più di venti cristiani in Africa. La violenza più grave è stata perpetrata nella seconda città della …

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L'Occidente deve capire meglio l'Islam
Intervista con monsignor Paul-Mounged El-Hachem, nunzio apostolico emerito in Kuwait
20 Aprile 2012 | 891 hits

In collaborazione con Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), Mark Riedemann ha intervistato per Where God Weeps (Dove Dio Piange) monsignor Paul-Mounged El-Hachem, nunzio apostolico emerito in …

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L'Italia riconquista un ruolo centrale nelle relazioni con il Medio Oriente
Il Ministro Andrea Riccardi propone un dialogo, politico, religioso e culturale alternativo alla logica dell'11 settembre
17 Aprile 2012 | 780 hits

Dobbiamo uscire dall'idea che i musulmani vogliono incendiare e distruggere tutto. Se questa è la vulgata, mi dispiace ma non è esatta". Lo ha detto Andrea Riccardi, ministro italiano per la …

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Gli influenti alleati di Boko Haram
Le dichiarazioni ad ACS di un project manager, da anni attivo in Nigeria
16 Aprile 2012 | 604 hits

I Boko Haram hanno diversi alleati di spicco all'interno della società nigeriana: ex dittatori, ricchi salafiti e influenti uomini politici. Figuratevi che la settimana scorsa il comandante di …

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"Celebravamo la Pasqua in pace e tranquillità"
Le dichiarazioni di mons. Matthew Man-oso Ndagoso, arcivescovo di Kaduna, sull'attentato di domenica scorsa
15 Aprile 2012 | 580 hits

Eravamo stati avvertiti della possibilità di nuovi attacchi. Ma nessuno sapeva come e quando ci avrebbero colpito. E quindi celebravamo la Pasqua in pace e tranquillità». Al telefono con …

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La Tanzania teme il contagio del fondamentalismo
La preoccupazione di monsignor Rogatus Kimaryo, vescovo di Same, nel Nord del Paese
23 Febbraio 2012 | 730 hits

La Chiesa della Tanzania teme il contagio del fondamentalismo islamico di matrice nigeriana. Monsignor Rogatus Kimaryo, vescovo di Same – diocesi nel Nord del Paese – confida ad Aiuto alla …

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La solidarietà è la via maestra per sconfiggere la crisi
L'economista Geert Noels ribadisce il senso del messaggio cristiano
01 Febbraio 2012 | 782 hits

Il messaggio cristiano ha molto senso e spero che rimanga in piedi". Lo ha affermato l'economista belga Geert Noels in un'intervista alla rivista di cultura, economia e politica Tertio. Per …

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Bosnia-Erzegovina: cresce il fondamentalismo islamico
A lanciare l'allarme è l'arcivescovo di Sarajevo, Vinko Puljic
20 Gennaio 2012 | 1319 hits

Le autorità della Bosnia-Erzegovina non stanno affrontando l'ascesa del radicalismo islamico. L'allarme arriva dal più importante vescovo cattolico del Paese. Lo scrivono John Newton e …

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Luci sull'Est vicina ai fratelli africani perseguitati dai fondamentalisti
Il portavoce Loredo: «Istituzioni internazionali mettano in agenda la cristianofobia»
10 Gennaio 2012 | 628 hits

Davanti alla continua violenza ai danni dei nostri fratelli nigeriani, Luci sull'Est unisce la propria voce a quella di Papa Benedetto XVI e dei vescovi del paese africano per deplorare l'odio …

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Rischio soffocamento per la libertà religiosa
Un libro spiega come le leggi antiblasfemia stanno dilagando nei paesi islamici
08 Gennaio 2012 | 804 hits

Le accuse di blasfemia, apostasia o insulto all'Islam sono sempre più utilizzate dai governi e dagli estremisti nel mondo musulmano come uno strumento per acquisire e consolidare il potere. È …

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In Terra Santa i cristiani si impegnano per la riconciliazione
Intervista con monsignor Paul Nabil Sayah, arcivescovo maronita di Haifa e di Terra Santa
06 Gennaio 2012 | 1009 hits

I maroniti, le cui radici risalgono a San Marone, non sono solo un rito orientale in seno alla Chiesa Cattolica: si tratta dell'unica Chiesa orientale che non si è mai separata da Roma. Invece …

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Sgomento del Vaticano per gli attentati in Nigeria
Ordigni in tre chiese durante le messe natalizie: almeno 39 morti
25 Dicembre 2011 | 1588 hits

Una manifestazione della crudeltà e di un odio cieco, assurdo, che non ha alcun rispetto per la vita umana e che cerca di suscitare e alimentare altro odio e confusione": questo il commento …

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ARTICOLI PER ARGOMENTO "FONDAMENTALISMO"
Orissa, tre arresti per l'omicidio di un catechista
Sospetti sui fondamentalisti indù per la morte di Rabindra Parichha
23 Dicembre 2011 | 655 hits

Tre persone sono state arrestate a seguito della morte di un catechista cattolico ed attivista per i diritti umani, ucciso in Orissa, in India, all'inizio di questa settimana. Il corpo di …

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Pakistan: a rischio la salute mentale di Asia Bibi
Ad aggiornare sulla situazione della donna è il direttore della Masihi Foundation
21 Dicembre 2011 | 785 hits

Asia Bibi, la donna cristiana accusata di blasfemia nei confronti di Maometto e condannata alla pena di morte nel novembre 2010, ha bisogno di urgenti cure mediche per scongiurare l'insorgere …

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Le violenze in Orissa del 2008 furono "crimini contro l'umanità"
Lo denuncia un rapporto del Tribunale del Nazionale Popolo di Kandhamal
05 Dicembre 2011 | 673 hits

Le violenze anti-cristiane in Orissa sono qualificabili come "crimini contro l'umanità". Lo afferma un rapporto del Tribunale Nazionale del Popolo di Kandhamal, distretto dello stato indiano …

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Mons. Joseph Coutts: "Provano a convertire all'Islam anche me"
Lo sfogo del vescovo di Faisalabad, in Pakistan, sul crescente fanatismo musulmano
28 Novembre 2011 | 1540 hits
In Pakistan le minoranze sono sempre state svantaggiate, ma mai come in questo momento". Lo sfogo, raccolto dall'organizzazione Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), è del presidente della …
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Pakistan: il fanatismo religioso si insegna a scuola
Un dossier americano rivela i guasti del sistema educativo nel paese asiatico
16 Novembre 2011 | 849 hits
Una commissione americana sulla libertà religiosa ha pubblicato la scorsa settimana un report che mostra quanto i bambini delle scuole pakistane siano indottrinati all'intolleranza nei …

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Conversioni forzate di donne pakistane all'islam
Il presidente dei vescovi ha invitato al dialogo interreligioso
08 Novembre 2011 | 793 hits
Ad un anno di distanza dalla condanna a morte di Asia Bibi – la donna cristiana accusata di blasfemia - il presidente della Conferenza Episcopale del Pakistan ha denunciato la crescita dell' …
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Libertà religiosa contro fondamentalismo irreligioso
16 Febbraio 2011 | 676 hits
In rapida successione, il Senato spagnolo (18 gennaio) e il Parlamento europeo (20 gennaio) hanno approvato due risoluzioni che condannano gli attacchi contro le minoranze cristiane in Egitto, …
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Incendio nella chiesa dei copti cattolici del villaggio di Hagaza
Il terzo in tre anni nella diocesi di Luxor e sempre per un "cortocircuito"
09 Settembre 2010 | 4559 hits
Tre giorni fa è stata distrutta dalle fiamme la chiesa copti cattolici ad Hagaza, a 25 chilometri a nord di Luxor, nell'Alto Egitto, un villaggio teatro in passato di un assalto da parte di …
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India: sacerdote minacciato di morte
Il Vescovo di Indore: l'India centrale è nelle mani degli estremisti indù
12 Luglio 2010 | 648 hits
Padre Anand Muttungal, sacerdote della Diocesi di Bhopal e portavoce della Chiesa cattolica nello Stato del Madhya Pradesh, è stato minacciato di morte dagli estremisti indù. Secondo il …
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Filippine: verrà ricostruita una Cattedrale distrutta dagli estremisti
26 Maggio 2010 | 778 hits

Una Cattedrale delle Filippine distrutta con una bomba dagli estremisti legati ad Al Qaeda sarà ricostruita grazie all'aiuto dell'associazione caritativa cattolica internazionale Aiuto alla …

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Indonesia: la filosofia contro il fondamentalismo islamico
Dichiarazioni di un professore dell'Università Cattolica di Giakarta
25 Ottobre 2007 | 1256 hits
Il professor Franz Magnis-Suseno SJ, docente di Filosofia presso l'Università Cattolica di Giakarta, ritiene che la filosofia possa essere "un mezzo per combattere il fondamentalismo islamico" …

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Pakistan: Vescovo minacciato di morte
28 Febbraio 2007 | 813 hits

Il Vescovo di Faisalabad, Joseph Coutts, è nel mirino degli estremisti musulmani per i suoi tentativi di stabilire un dialogo interreligioso. Il presule riceve minacce di morte dal dicembre …

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India: attacco contro Vescovo e religiosi all'inaugurazione di un convitto per giovani tribali
Si sospetta che gli autori siano fondamentalisti induisti
31 Gennaio 2006 | 613 hits

Profondamente colpito" dal "barbaro" attacco subito domenica dal Vescovo e da alcuni sacerdoti di Vasai (nello Stato indiano del Maharashtra), il Cardinale Ivan Dias – Arcivescovo di Bombay, …

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La relazione tra fondamentalismo religioso e terrorismo
Secondo lo storico e teologo Joan-Andreu Rocha
14 Luglio 2005 | 1081 hits

Trovare il rapporto tra fondamentalismo religioso e terrorismo è diventata una delle priorità della polizia e della politica dei vari Paesi dopo gli attentati del 7 luglio a Londra, gli ultimi …

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India: perplessità della Chiesa per la distruzione di 109 abitazioni di tribali cristiani nell'Orissa
Un ordine delle autorità influenzato dal fondamentalismo indù
09 Giugno 2005 | 542 hits

La Chiesa indiana ha reagito con tristezza e perplessità all'ordine di demolizione di 109 case di famiglie cristiane nello Stato nordorientale dell'Orissa. La decisione proviene dall' …

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ARTICOLI PER ARGOMENTO "FONDAMENTALISMO"
Piano fondamentalista dietro gli attacchi contro i cristiani in India
Denuncia il Segretario generale della Conferenza Episcopale del Paese
17 Febbraio 2005 | 529 hits

Per monsignor Percival Fernandez, Vescovo ausiliare di Bombay e Segretario generale della Conferenza Episcopale dell'India, gli atti di violenza che si stanno registrando nel Paese contro i …

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Religioni per la pace, nella vita pubblica e contro il "fondamentalismo"
Intervento del cardinal Martino a Firenze su "La Santa Sede e la promozione della pace"
16 Dicembre 2004 | 511 hits

La condizione fondamentale che permetterà alle religioni di giocare un ruolo decisivo nel prossimo futuro per le sorti della pace sulla Terra è quella di evitare con accortezza "i due estremi …

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"L'alternativa al fondamentalismo non è l'islam progressista ma quello conservatore"
Intervista a Massimo Introvigne, autore di "Fondamentalismi"
09 Novembre 2004 | 568 hits

Il fondatore e direttore del Centro Studi sulle Nuove Religioni (CESNUR), Mssimo Introvigne, ha ricostruito il complesso fenomeno del fondamentalismo in un libro intitolato "Fondamentalismi. I …

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Il cardinal Herranz denuncia il "fondamentalismo laicista" che si sta imponendo in Spagna
Durante una Messa di suffragio per il cardinal Marcelo González, ex arcivescovo di Toledo
28 Settembre 2004 | 576 hits

Il cardinal Julián Herranz, presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, ha denunciato il "fondamentalismo laicista" che il nuovo Governo socialista sta cercando di applicare …

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"Una risposta cristiana al fondamentalismo islamico"; la proposta del Presidente della CEI
22 Marzo 2004 | 617 hits

Preghiera e solidarietà fraterna per le vittime ma sul piano morale "assoluta condanna di simili atti ingiustificabili". Così il cardinale Camillo Ruini ha affrontato il tema del terrorismo di …

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Mons. Nosiglia contro le schede didattiche che travisano la Bibbia
L'arcivescovo scrive un duro editoriale dopo le polemiche sulle schede didattiche del Comune di Torino che sostengono il gender. Appello alle famiglie affinchè vigilino sui temi trattati a scuola

Roma, 03 Aprile 2014 (Zenit.org) Redazione | 5 hits

L'arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, prende posizione contro la "lettura ideologica del genere" e la "discriminazione al contrario" che mina la libertà religiosa. Ha affidato il suo punto di vista a un editoriale del settimanale diocesano La Voce del Popolo, in edicola oggi, dopo che nei giorni scorsi vi erano state polemiche per le schede didattiche pubblicate sul sito del Comune di Torino in cui veniva proposta una "interpretazione strumentale" di alcune citazioni della Bibbia.

L'effetto, avverte mons. Nosiglia, è quello di orientare a "giudicare negativamente - e dunque a condannare - proprio chi segue tali insegnamenti", che vengono pertanto "distorti nello spirito come nella sostanza". Il presule ricorda quindi che la Bibbia "rappresenta per tutte le Chiese e confessioni cristiane un testo sacro che contiene la rivelazione di Dio stesso per il bene dell'umanità". È una questione di rispetto verso i credenti, "una parte rilevante dei cittadini di Torino", che "esige che nell'affrontare i testi sacri sia dell'Antico come del Nuovo Testamento si presti molta attenzione alla loro corretta interpretazione come migliaia e migliaia di studiosi di tutti i tempi ci hanno offerto nelle loro opere".

Mons. Nosiglia definisce alcune parti di queste schede didattiche "segno di ignoranza" e "risultano improponibili non solo nella prospettiva dei credenti ma ancor più in quella della laicità che è tenuta a rispettare la libertà religiosa dei cittadini".

"Di fronte a tale strumentalizzazione del testo sacro, qualora le schede relative all'omofobia che parlano della omosessualità nella Bibbia vengano offerte agli studenti insieme alle altre, è necessario - avverte l'arcivescovo - che gli insegnanti di religione si facciano carico di spiegare in modo approfondito agli alunni il significato dei brani biblici indicati, sottolineando la superficialità delle domande che le schede propongono".

Infine, mons. Nosiglia lancia un monito anche ai genitori. "Si richiamano - scrive - le famiglie con figli nelle scuole di ogni ordine e grado a vigilare perché sul tema della sessualità a scuola si proceda sempre e soltanto con il permesso esplicito delle famiglie stesse, dopo che esse siano state compiutamente informate delle modalità didattiche e dei contenuti che verrebbero proposti".

D'altronde, conclude, "tocca previamente a loro - primi responsabili educatori dei propri figli - esercitare il diritto di approvare o meno ogni insegnamento in materia di sessualità che riguarda aspetti di grande rilevanza educativa per i ragazzi e giovani". (F.C.)

(03 Aprile 2014) © Innovative Media Inc.

Storia di Marie Catherine, suora in Niger «tra povertà, fondamentalismo islamico e spose bambine»


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Marzo 28, 2014 Redazione
Suor Marie Catherine è la fondatrice della prima congregazione religiosa nello Stato africano. Un ordine che conta 20 religiose al servizio di 120 villaggi: «Ho ascoltato la chiamata di Dio»
niger2Da "Aiuto alla Chiesa che soffre" - «Ho ascoltato la chiamata di Dio ed ho lasciato tutto per servire i poveri». Così risponde suor Marie Catherine Perseverance Kingbo, fondatrice della prima congregazione religiosa del Niger, a chi le chiede perché una suora cattolica abbia scelto di vivere in un paese a maggioranza islamica.
Recentemente in visita nell'ufficio internazionale di Aiuto alla Chiesa che Soffre – che da anni sostiene la comunità da lei fondata, la Fraternità delle Serve di Cristo – la religiosa senegalese racconta la sua storia iniziata con l'ingresso in una delle prime congregazioni africane, quella della Figlie del Sacro Cuore di Maria. «Qualche anno più tardi il vescovo di Maradi, nel Niger meridionale, ha chiesto il mio aiuto per questa giovane diocesi. Ho immediatamente capito che quella era la mia strada».
Nata nel 2006, la Fraternità comprende ora venti religiose provenienti da diverse nazioni africane che si prendono cura di ben centoventi villaggi. Il Niger è uno degli stati più poveri al mondo e la malnutrizione infantile è molto diffusa. «Il martedì e il giovedì – racconta suor Marie Catherine – almeno 600 mamme si rivolgono a noi perché non hanno cibo da dare ai propri figli. Ogni anno sfamiamo circa 23mila persone».
NigerLa carenza di cibo non è l'unica difficoltà che le suore devono affrontare. Il Niger è una nazione a netta maggioranza islamica – oltre il 92% dei nigerini sono musulmani – in cui operano diversi gruppi fondamentalisti legati ad al Qaeda e Boko Haram, e la regione in cui si trova Maradi è tra le più critiche. I cristiani rappresentano appena lo 0,4% della popolazione ed è praticamente impossibile convertirsi. Abbandonare la fede islamica comporta l'essere ripudiati dalla propria famiglia e dalla comunità d'appartenenza. Nonostante il delicato contesto, le religiose sono riuscite in pochi anni a guadagnarsi la fiducia sia della popolazione locale che di molti imam. «Nei villaggi tutti riconoscono il valore del nostro lavoro – spiega suor Marie Catherine – È nelle città che incontriamo maggiori ostilità».
I programmi educativi delle Serve di Cristo – sostenuti da Aiuto alla Chiesa che Soffre – sono molto apprezzati e in sempre più villaggi si auspica l'apertura di una scuola gestita dalle religiose. «L'istruzione è fondamentale in queste zone, soprattutto per contrastare alcuni costumi locali, come l'usanza di dare in sposa bimbe di appena dieci anni». Una piaga, quella delle spose bambine, che in Niger è alimentata dall'estremo livello di povertà. Circa il 77% delle nigerine contrae matrimonio in tenerissima età. Suor Marie Catherine e le sue consorelle informano le famiglie delle drammatiche conseguenze, sia fisiche che psicologiche, di una tale decisione. Combattere costumi tanto radicati non è semplice – specie per delle suore cattoliche in un ambiente fortemente islamico – ma le religiose hanno ottenuto notevoli risultati grazie ai buoni rapporti istaurati con gli anziani di ogni villaggio. «La mentalità dei nigerini inizia finalmente a cambiare e ora sono gli stessi genitori a chiederci di aiutare le loro figlie».
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MERCOLEDÌ 2 APRILE 2014
Niger
Un gruppo di venti suore in una regione a maggioranza islamica. In Niger tra povertà e spose bambine
L'Osservatore Romano
«Ho ascoltato la chiamata di Dio e ho lasciato tutto per servire i poveri»: risponde così suor Marie Catherine Perseverance Kingbo, fondatrice della prima congregazione religiosa del Niger, a chi le chiede perché una suora cattolica abbia scelto di vivere in un Paese a maggioranza islamica. Nata nel 2006, la Fraternità delle Serve di Cristo comprende ora venti religiose provenienti da diverse nazioni africane che si prendono cura di ben centoventi villaggi.
Il Niger è uno degli Stati più poveri al mondo e la malnutrizione infantile è molto diffusa. «Il martedì e il giovedì — racconta suor Marie Catherine — almeno seicento mamme si rivolgono a noi perché non hanno cibo da dare ai propri figli. Ogni anno sfamiamo circa 23.000 persone».
La carenza di cibo non è però l'unica difficoltà che le suore devono affrontare. Il Niger è una nazione a netta maggioranza islamica — oltre il 92 per cento dei nigerini sono musulmani — in cui operano diversi gruppi fondamentalisti legati ad Al-Qaeda e a Boko Haram, e la regione in cui si trova Maradi, la città dove sono presenti le suore, è tra le più critiche. I cristiani rappresentano appena lo 0,4 per cento della popolazione. In tale contesto, sottolinea un comunicato della fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs), «abbandonare la fede islamica comporta l'essere ripudiati dalla propria famiglia e dalla comunità d'appartenenza». Nonostante il delicato contesto, le religiose sono riuscite in pochi anni a guadagnarsi la fiducia sia della popolazione locale che di molti imam. «Nei villaggi — spiega suor Marie Catherine — tutti riconoscono il valore del nostro lavoro. È nelle città che incontriamo maggiori ostilità».
In particolare risultano molto apprezzati i programmi educativi delle Serve di Cristo, sostenuti da Acs, e in sempre più villaggi si auspica l'apertura di una scuola gestita dalle religiose. «L'istruzione è fondamentale in queste zone, soprattutto per contrastare alcuni costumi locali, come l'usanza di dare in sposa bimbe di appena dieci anni», dice ancora la fondatrice dell'istituto. Una piaga, quella delle spose bambine, che in Niger è alimentata dall'estremo livello di povertà. Circa il 77 per cento delle nigerine contrae matrimonio in tenerissima età. Le religiose informano le famiglie delle drammatiche conseguenze, sia fisiche che psicologiche, di una tale decisione. Specie per delle suore cattoliche in un ambiente fortemente islamico, combattere costumi tanto radicati non è semplice, ma le religiose hanno ottenuto notevoli risultati grazie ai buoni rapporti instaurati con gli anziani di ogni villaggio. «La mentalità dei nigerini — afferma suor Marie Catherine — inizia finalmente a cambiare e ora sono gli stessi genitori a chiederci di aiutare le loro figlie».
L'Osservatore Romano, 2 aprile 2014.
POSTED BY IL SISMOGRAFO ORE 12:49 


Esplora il significato del termine: FOCUS LE NUOVE PIAGHE SOCIALI
60 milioni di spose bambine
Hanno tra gli 8 e i 14 anni

Lo scorso aprile, in Yemen, una bambina di 8 anni di nome Nojoud si presentò da sola in tribunale, dicendo che era stata costretta dal padre a sposare un uomo trentenne che l'aveva picchiata e forzata ad avere rapporti sessuali. Ci sono 60 milioni di «spose bambine » nel mondo, secondo le Nazioni Unite. Il giorno delle nozze arriva in genere tra i 12 e i 14 anni, a volte anche prima. Il marito è spesso un uomo più anziano, mai incontrato prima. Ad aprile Nojoud ha chiesto e ottenuto il divorzio. Ma per la maggior parte delle piccole spose come lei non c'è via d'uscita.

CLASSIFICA
L'organizzazione americana International Center for Research on Women (Icrw) ha compilato una «Top 20» dei Paesi in cui i matrimoni di minorenni sono più diffusi: il Niger è al primo posto (il 76,6% delle spose hanno meno di 18 anni), seguito da Ciad, Bangladesh, Mali, Guinea, Repubblica centrafricana, Nepal, Mozambico, Uganda, Burkina Faso, India, Etiopia, Liberia, Yemen, Camerun, Eritrea, Malawi, Nicaragua, Nigeria, Zambia. La «classifica » è basata su questionari standardizzati che non sono però disponibili per tutti i Paesi. Resta fuori dalle statistiche, ad esempio, gran parte del Medio Oriente.

POVERTÀ
I Paesi della Top 20 sono i più poveri del mondo. In Niger e Mali, rispettivamente il 75% e il 91% della popolazione vive con meno di 2 dollari al giorno. Le spose bambine vengono dalle famiglie più povere in questi Paesi. Spesso i genitori ritengono di non avere altra scelta. «Sono viste come un peso», spiega al Corriere Saranga Jain, ricercatrice dell'Icrw. Nutrirle, vestirle e istruirle costa troppo. E c'è un forte incentivo economico a darle in spose presto. «Nei Paesi in cui vige la pratica della dote (Sud Asia e specialmente India), la famiglia dello sposo è disposta ad accettarne una più ridotta se la ragazza è giovane — dice Jain —. Così i genitori danno in spose le figlie da bambine per pagare di meno. E c'è un incentivo anche in alcuni Paesi africani nei quali sono i genitori della bambina a ricevere un pagamento: più è giovane, più alto è il prezzo». Uno studio condotto in Afghanistan (mancano dati standardizzati ma si ritiene che il 52% delle spose siano bambine) mostra che questi matrimoni vengono praticati anche per sanare debiti o ottenere, in cambio, una moglie per un figlio maschio. «La maggior parte dei genitori non vuole fare del male alle figlie», dice la fotografa americana Stephanie Sinclair, che ha conosciuto tante di queste bambine in Afghanistan, Nepal, Etiopia. «Pensano di proteggerle facendole sposare quando sono vergini: è molto importante in queste società. Ho però incontrato anche una donna che non sembrava dare molto valore alla figlia. FOCUS LE NUOVE PIAGHE SOCIALI
60 milioni di spose bambine
Hanno tra gli 8 e i 14 anni

Lo scorso aprile, in Yemen, una bambina di 8 anni di nome Nojoud si presentò da sola in tribunale, dicendo che era stata costretta dal padre a sposare un uomo trentenne che l'aveva picchiata e forzata ad avere rapporti sessuali. Ci sono 60 milioni di «spose bambine » nel mondo, secondo le Nazioni Unite. Il giorno delle nozze arriva in genere tra i 12 e i 14 anni, a volte anche prima. Il marito è spesso un uomo più anziano, mai incontrato prima. Ad aprile Nojoud ha chiesto e ottenuto il divorzio. Ma per la maggior parte delle piccole spose come lei non c'è via d'uscita.

CLASSIFICA
L'organizzazione americana International Center for Research on Women (Icrw) ha compilato una «Top 20» dei Paesi in cui i matrimoni di minorenni sono più diffusi: il Niger è al primo posto (il 76,6% delle spose hanno meno di 18 anni), seguito da Ciad, Bangladesh, Mali, Guinea, Repubblica centrafricana, Nepal, Mozambico, Uganda, Burkina Faso, India, Etiopia, Liberia, Yemen, Camerun, Eritrea, Malawi, Nicaragua, Nigeria, Zambia. La «classifica » è basata su questionari standardizzati che non sono però disponibili per tutti i Paesi. Resta fuori dalle statistiche, ad esempio, gran parte del Medio Oriente.

POVERTÀ
I Paesi della Top 20 sono i più poveri del mondo. In Niger e Mali, rispettivamente il 75% e il 91% della popolazione vive con meno di 2 dollari al giorno. Le spose bambine vengono dalle famiglie più povere in questi Paesi. Spesso i genitori ritengono di non avere altra scelta. «Sono viste come un peso», spiega al Corriere Saranga Jain, ricercatrice dell'Icrw. Nutrirle, vestirle e istruirle costa troppo. E c'è un forte incentivo economico a darle in spose presto. «Nei Paesi in cui vige la pratica della dote (Sud Asia e specialmente India), la famiglia dello sposo è disposta ad accettarne una più ridotta se la ragazza è giovane — dice Jain —. Così i genitori danno in spose le figlie da bambine per pagare di meno. E c'è un incentivo anche in alcuni Paesi africani nei quali sono i genitori della bambina a ricevere un pagamento: più è giovane, più alto è il prezzo». Uno studio condotto in Afghanistan (mancano dati standardizzati ma si ritiene che il 52% delle spose siano bambine) mostra che questi matrimoni vengono praticati anche per sanare debiti o ottenere, in cambio, una moglie per un figlio maschio. «La maggior parte dei genitori non vuole fare del male alle figlie», dice la fotografa americana Stephanie Sinclair, che ha conosciuto tante di queste bambine in Afghanistan, Nepal, Etiopia. «Pensano di proteggerle facendole sposare quando sono vergini: è molto importante in queste società. Ho però incontrato anche una donna che non sembrava dare molto valore alla figlia. "Perché nutrire una mucca che non è tua?", mi rispose quando le chiesi perché, dopo averla promessa in sposa, non la faceva più andare a scuola».

IL MARITO
Le minorenni tendono ad essere date in moglie a uomini molto più vecchi di loro. In Africa centrale e occidentale, un terzo delle bambine spose dichiarano che i mariti hanno almeno 11 anni più di loro. In tutti i Paesi della Top 20 ci sono poi casi in cui la differenza d'età è di decenni: anche 70 anni. Come si spiega? Quando c'è un «prezzo per la sposa», occorrono anni di lavoro perché un uomo possa permettersene una giovane. Nelle unioni poligame, inoltre, man mano che il marito invecchia le nuove mogli sono sempre più giovani. «Uomini più anziani tendono a scegliere ragazze molto più giovani per far sesso — aggiunge Jain—anche perché è più probabile che non abbiano l'Hiv e malattie sessualmente trasmesse o per via di superstizioni secondo cui le vergini possono curare l'Aids; e perché saranno fertili più a lungo».
CONSEGUENZE
Le spose bambine si vedono negare la possibilità di studiare e di lavorare: continuano così ad alimentare il ciclo di povertà da cui provengono. Non possono lasciare il marito perché non hanno i soldi per restituire la dote, e il divorzio è spesso considerato inaccettabile. Il problema non è solo il matrimonio precoce, ma anche il parto precoce. La morte di parto è 5 volte più probabile per le bambine al di sotto dei 15 anni che per le ventenni, secondo l'agenzia per la popolazione dell'Onu (Unfpa). Il rischio di morte del feto è del 73% maggiore che per le ventenni. Non essendo le bambine fisicamente pronte alla gravidanza, le complicazioni sono frequenti: 2 milioni di donne sono affette da fistole vescico- vaginali o retto-vaginali, in seguito a lacerazioni prodotte dalla pressione della testa del feto. Le fistole causano incontinenza. «Le ragazze vengono ostracizzate dai loro mariti e dalla comunità — spiega la dottoressa Nawal Nour, direttrice del Centro per la salute delle donne africane di Boston —. L'odore di urina che proviene dalla fistola è così forte che le ragazze sono piene di vergogna. Sono scansate, abbandonate, sole». Nell'Africa sub-sahariana, inoltre, diversi studi mostrano che le ragazze sposate hanno più probabilità di contrarre l'Aids rispetto a ragazze single e sessualmente attive: perdono la verginità con mariti malati e non hanno il potere di negarsi o chiedere loro di usare il preservativo.
LA LEGGE
Dal 1948 l'Onu e altre agenzie internazionali tentano di fermare i matrimoni di minorenni. Tra gli strumenti più importanti: la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, la Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne e la Convenzione sui diritti del bambino. L'Unicef definisce ogni matrimonio di minorenni un'unione forzata, perché i bambini non hanno l'età per acconsentirvi in modo «pieno e libero». Quasi tutti i Paesi della Top 20 hanno fissato un'età minima per il matrimonio, molti a 18 anni. Ma la legge non viene rispettata. A volte mancano le risorse, altre volte la volontà politica. Spesso vi sono spinte al cambiamento dall'interno, ma anche resistenza. In Yemen, dove la legge non stabilisce con chiarezza un'età minima, alcuni leader religiosi e tribali criticano la pratica delle spose bambine, ma altri la appoggiano e ricordano che anche il Profeta Maometto sposò Aisha quando lei era una bimba. In Etiopia, secondo il Times di Londra, nonostante la Chiesa ortodossa si dica contraria, alcuni preti continuano a celebrarli. «Sposiamo le ragazze così giovani per assicurarci che siano vergini—ha detto uno di loro al giornale —. Se fossero più grandi, qualcuno potrebbe averle stuprate». «La religione in alcuni casi può essere un fattore—spiega Kathleen Selvaggio, ricercatrice dell'Icrw —. Ma i matrimoni di bambine non sono legati a nessuna fede in modo specifico. Sono parte della cultura, tra i cristiani come tra i musulmani ». Quella delle spose bambine è una tradizione antica, radicata. La soluzione? Per l'Icrw l'unica via è alleviare la povertà, istruire le bambine e collaborare con i leader locali per cambiare le norme sociali.
Viviana Mazza 24 agosto 2008

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