CAZZO NATO turchia

hallelujah, Hollande arretra [ i massoni hanno tradito il genere umano hanno rubato la sovranità monetaria hanno distrutto l'umanesimo per la società dei mostri parassiti, e degli schiavi derubati di tutto! agonia della civiltà ebraico-cristiana] Chiara affermazione del Fronte nazionale nelle elezioni amministrative francesi. 24 marzo 2014. È un chiaro messaggio politico quello che emerge dalle amministrative francesi primo vero test per il Governo socialista del presidente François Hollande. Secondo l'ultimo aggiornamento dei risultati ufficiali proiettati sull'insieme del territorio nazionale la il centro-destra otterrebbe il 4654 per cento dei voti la sinistra il 3774 per cento e il Fronte nazionale il 465. Ma il vero dato riguarda l'astensione: quasi il quaranta per cento degli aventi diritto non si è recato a votare (3872 contro il 335 del 2008). Il secondo turno avrà luogo domenica prossima 30 marzo. Il Fronte nazionale al termine di una campagna elettorale dai toni fortemente antieuropeisti è riuscito a piazzare i suoi candidati al ballottaggio in oltre duecento città. Il partito di Marine Le Pen è in testa ad Avignone Perpignan e in altri importanti centri. A Hénin-Beaumont comune del nord della Francia con 26.ooo abitanti il Fronte nazionale ha vinto al primo turno con il 5026 per cento dei voti. A Béziers si registra l'affermazione di Robert Ménard fondatore di Reporters sans frontières. Marine Le Pen ha commentato questi risultati parlando di «fine del bipolarismo della vita politica francese». A Parigi è testa a testa tra Nathalie Kosciusko-Morizet candidata dell'Ump (l'Unione per un movimento popolare il partito dell'ex presidente Nicolas Sarkozy) e la socialista Anne Hidalgo che venica data per favorita.

tutto il terrorismo sharia assistito, sotto egida ONU Amnesty NATO per sterminare i dhimmi, crimine ideologico, di un Islam satanico, per la conquista del mondo califfato Umma] la agenda di Farisei massoni, per rovinare il genere umano nella Guerra Mondiale nucleare.. ] [ Chiesa evangelica attaccata in Kenya. 24 marzo 2014 Quattro persone sono state uccise e altre 17 sono state ferite ieri nell'attacco sferrato da uomini armati contro i fedeli raccolti in una chiesa evangelica di Likoni nei pressi di Mombasa nel sud-est del Kenya. Secondo quanto ha riferito il capo della polizia locale a un'emittente radiofonica gli autori dell'attacco sono riusciti a fuggire. Tra i primi interventi di condanna dell'accaduto c'è stato quello dei responsabili delle comunità musulmane della zona.

del mito del complotto, inventato da Rothschild, per sterminare e dividere: ebrei e goym, è lui che, si è mangiato i bambini cristiani, veramente, ed ovviamente se li mangia ancora! antisemitismo nella letteratura russa dell'Ottocento 24 marzo 2014. Il problema delle origini del moderno antisemitismo. scrive Anna Foa è stato sovente affrontato dalla storiografia e non solo per coglierne le sue caratteristiche e modalità ma anche per individuarne il fondamentale luogo d'origine: la Germania la Russia o invece come sostenuto da Zeev Sternell la Francia dell'Affaire Dreyfus? Marc Chagall «Io e il villaggio» (1911) e nel testo «L'ebreo errante» (1914) Il libro L'ombra del Kahal. Immaginario antisemita nella Russia dell'Ottocento (Roma Viella 2014 pagine 288 euro 28) opera di un giovane studioso di slavistica Alessandro Cifariello sottolinea il ruolo primario avuto in questo campo dalla Russia dell'Ottocento e ne analizza con finezza e dovizia di riferimenti la giudeofobia. TUTTE STRONZATE: PERCHÉ CI SONO GLI ATTI DI TROPPI PROCESSI CANONICI E POI, TUTTO QUESTO ENORME MATERIALE, NON PUÒ ESSERE TUTTO INSABBIATO.. CERTO LORO HANNO IL POTERE ASSOLUTO, PER CORROMPERE, ANCHE LA STORIA, MA, POI, LA STORIA, COMUNQUE, NON SI POTREBBE SPIEGARE, CON I NESSI DI CAUSALITÀ!

UNA IDEOLOGIA BANCARIA SPA FMI 666, PER DISTRUGGERE LA CIVILTÀ EBRAICO-CRISTIANA! http://www.osservatoreromano.va/it/news/testimoni-del-vangelo Testimoni del Vangelo. In memoria dei missionari martiri. 24 marzo 2014. Roma 24. «Ricordare i missionari che in modi diversi hanno pagato con la vita il loro generoso servizio per i fratelli non deve diventare per noi un alibi non possiamo limitarci con la celebrazione del loro nome. Abbiamo il compito di raccogliere lo stile la serietà e la dedizione che li ha spinti a non temere per l'eventualità di minacce e rischi». Parola di don Michele Autuoro direttore di Missio l'organismo dell'episcopato italiano per la promozione dell'animazione missionaria che spiega così il senso della Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri che si celebra oggi lunedì 24. Era infatti il 24 marzo del 1980 quando veniva assassinato l'arcivescovo di San Salvador Óscar Arnulfo Romero y Galdámez. In tale data dal 1993 per iniziativa del Movimento giovanile missionario delle Pontificie opere missionarie italiane si ricordano tutti i missionari che sono stati uccisi nel mondo. L'iniziativa è ormai diffusa in tante nazioni anche in date e circostanze diverse: molte sono le diocesi e gli istituti religiosi che dedicano particolari iniziative per ricordare i propri missionari e tutti coloro che hanno versato il sangue per il Vangelo. Il tema scelto per la Giornata di quest'anno è «Martyria» che vuol dire testimonianza «la conditio sine qua non per essere veramente discepoli di Gesù» come è spiegato nel sussidio predisposto da Missio per l'animazione.
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TUTTE LE MENZOGNE PER LA CONQUISTA DEL MONDO FMI SPA NWO, SORGE L'ERA DEL SATANISMO BILDENBERG. DEI PADRONI MONOPOLIO DELLA VERITÀ, UN DELIRIO DI ONNIPOTENZA, CONTRO LA SOVRANITÀ DEL POPOLO DELLA CRIMEA, ECCO QUI, TUTTO L'ELENCO DELLE DISTORSIONI E DELLE BUGIE IDEOLOGICHE.. ORMAI, LA DEMOCRAZIA IN EUROPA NON ESISTE PIÙ, PERCHÉ QUELLO CHE IL POPOLO PENSA, E VUOLE NON HA PIÙ NESSUN VALORE! dell'inviato Marco Galdi. L'AJA La Russia è sospesa dal club dei grandi. I leader del G7 ovvero Stati Uniti Germania Gran Bretagna Francia Giappone Italia e Canada oltre ai rappresentanti dell'Unione Europea riuniti all'Aja su iniziativa di Barack Obama a margine del Vertice sulla sicurezza nucleare per sottolineare la protesta per il comportamento inaccettabile di Mosca hanno deciso che non incontreranno più Vladimir Putin finché "non cambierà comportamento". La prossima riunione si terrà a Bruxelles a giugno a sette. Niente G8 di Sochi quindi. La storia dei rapporti di forza nel mondo torna indietro di sedici anni. Prima ancora che venga ufficializzata la decisione il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov la snobba. "Non è una tragedia" dice in una conferenza stampa sottolineando che "il G8 è un club informale e per definizione non se ne può essere espulsi".Infatti nel comunicato finale non si parla di "espulsione" ma di qualcosa di diplomaticamente più sottile: sono gli altri sette grandi del pianeta a non voler incontrare Putin finché la Russia non cambierà atteggiamento. La decisione perché "il tentativo di annessione della Crimea" è una "chiara violazione" del diritto internazionale che viene "condannata con forza" e "non viene riconosciuta". Nella nota si afferma pure che i sette sono "pronti ad intensificare" le sanzioni fino a trasformarle "in sanzioni economiche settoriali" che avranno "un crescente impatto significativo sull'economia russa". Minaccia di sanzioni più dure e "isolamento internazionale" sono due dei pilastri fondamentali della strategia. Gli altri sono il sostegno economico con l'appello alla Fmi a chiudere presto l'accordo con Kiev e la rassicurazione dei Paesi dell'est europeo. Che deve arrivare dalla Nato. Il linguaggio della nota finale tiene conto tanto dell'ira americana quanto dall'equilibrio di marca europea. Non manca infatti il riferimento alle "strade della diplomazia" che restano aperte. E c'è persino il plauso per il "supporto" russo alla missione dell'Osce: "Un passo nella direzione giusta". Le sanzioni come ricorda Barroso sono lì per far capire alla Russia "che il suo comportamento è inaccettabile nel 21/o secolo". E nonostante le prime ritorsioni decise dal Cremlino che dopo gli Usa colpiscono il Canada (dove vive la più grande comunità ucraina all'estero) proprio all'Aja arriva il primo segnale di possibile distensione con Lavrov che incontra il suo omologo di Kiev Andrey Deshkhytsya. E' il primo contatto diretto al più alto livello tra Mosca e Kiev da quando Ianukovich è stato costretto a fuggire. In compenso il capo della diplomazia russa cerca il sostegno dei Brics che del G7 sono in qualche modo il contraltare e li ringrazia per la "comprensione". La sospensione della Russia dal G8 è la rappresentazione plastica di quell'isolamento internazionale che tanto gli Stati Uniti quanto l'Unione europea considerano la mossa più efficace a lungo termine. Su questo punto Barack Obama ha cercato di coinvolgere anche il presidente cinese Xi Linping. Che secondo la versione della Casa Bianca ha spiegato l'astensione in Consiglio di Sicurezza come un sostegno dell'inviolabilità territoriale dell'Ucraina. Per il cinese è sicuramente inaccettabile il metodo del "referendum" precedente pericoloso per Pechino ad esempio di fronte alla pretesa indipendenza del Tibet. Intanto in Crimea l'Ucraina si arrende alla Russia. Kiev ha annunciato il ritiro di quello che rimane dei suoi militari. Ma il Cremlino continua ad ammassare truppe al confine. E' il segnale più temuto dall'Occidente. Sarebbe un ulteriore balzo nell'escalation. Alta tensione in Crimea Le truppe di Mosca hanno preso il controllo della base navale di Feodosia in Crimea una delle poche strutture militari ancora battenti bandiera ucraina dopo l'annessione alla Russia. Nell'attacco sono state usate armi automatiche e granate stordenti quindi accerchiate le forze di Kiev e bloccati gli ufficiali. L'Ucraina ha intanto deciso di ritirare le proprie truppe dalla Crimea. Un leader locale del movimento nazionalista paramilitare 'Pravii Sektor' è stato ucciso in una sparatoria con la polizia nella notte a Rivne nell'Ucraina nord-occidentale. L'uomo Oleksandr Muzichko detto 'Sachko il Bianco' era il coordinatore regionale del gruppo di 'Pravii Sektor'. Secondo il vice ministro dell'Interno Volodimir Ievdokimov Muzichko "era ancora in vita" nel momento in cui è stato arrestato ed è stato poi dichiarato morto dai sanitari dell'ambulanza arrivata sul posto.
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Renzi Pinocchio senza sovranità monetaria nel tripudio di menzogne di massoni politici stroria di una continuità criminale! sistemerò Italia e smentirò gli uccellacci. Oggi al lavoro su Province Senato e stabilità
Cameron Renzi e Steinitz. Il Fronte nazionale dilaga nel sud. A Parigi ballottaggio all'ultimo voto fra le due candidate. Le Pen all'ANSA dice: 'Ora alleanza tra euroscettici d'Europa. Noi e Grillo non siamo diversi'. Ma il leader di M5S declina
NAPOLITANO dice: 'BASTA ATTACCHI ALL'EUROPA' SALVINI ATTACCA: 'PAROLE VERGOGNOSE' [ answer: MA, quante persone si sono suicidate perché avete tradito la costituzionale sovranità monetaria? ora il gioco del Spa FMI è la terza guerra mondiale! ] Il Capo dello Stato alla cerimonia per i 70 anni dell'eccidio: 'Lotta per libertà è patrimonio. Non si giochi con posizioni che screditano lotta antifascista'

Pakistan uccisa vaccinatrice anti-polio. Per talebani i vaccinatori sono spie. Donna aveva 5 figli [tutta la sharia sotto egida ONU ] 25 marzo Pakistan uccisa vaccinatrice anti-polio (ANSA) ISLAMABAD 25 MAR Una donna pachistana di 30 anni impegnata da tempo nelle campagne di vaccinazione contro la poliomielite nella provincia nord-occidentale di Khyber Pakhtunkhwa e' stata rapita dalla sua casa a Peshawar torturata e brutalmente uccisa fra domenica e lunedì. Salma Farooqi madre di 5 figli aveva sfidato le minacce dei talebani che avevano ordinato alla gente di non aderire alla campagna di vaccinazione lanciata dal governo provinciale considerando spie gli operatori sanitari.

Nsa non potrà tenere dati telefonate [really? e come impedirete agli aliens abductions di fare questa operazione in favore della NSA Spa Nwo FMI? ]
NYT: riforma in preparazione resteranno a compagnie telefoniche. 25 marzo 07:37. Nsa non potrà tenere dati telefonate (ANSA) NEW YORK 25 MAR L'amministrazione Obama si prepara a presentare la riforma della National Security Agency (Nsa). La riforma prevede che l'agenzia non conservi piu' i dati telefonici: resteranno invece nelle mani delle compagnie telefoniche e potranno essere ottenuti individualmente su ordine della Foreign Intelligence Surveillance Court. I dati eventualmente ottenuti dovranno essere legati a un numero telefonico che il giudice ritiene sia legato al terrorismo. Lo riporta il New York Times. G7 a giugno a Bruxelles niente G8 Sochi.

[ il nazismo dei Bildenberg contro la sovranità dei popoli!] Van Rompuy leader non parteciperanno summit previsto in Russia. 24 marzo G7 a giugno a Bruxelles niente G8 Sochi L'AJA I leader del G7 hanno deciso che la prossima riunione si terrà a giugno a Bruxelles. Non si terrà quindi il vertice nel formato G8 che era previsto a Sochi. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy. La decisione è stata presa dai rappresentati del G7 riuniti all'Aja su iniziativa del presidente americano Barack Obama per protestare contro l'intervento russo in Crimea.

#Siria Gloria ai sodati dell'esercito arabo siriano, con ‎الجيش العربي السوري Syrian Arab Army‎.
Argentina potrebbe ospitare basi militari russi sul suo territorio secondo il quotidiano Guardian Liberty Voice of America.
TG 24 Siria. 10 ore fa. #Siria Un elenco di nomi e foto di alcuni dei terroristi uccisi nella battaglia di Kasab sul confine turco periferia nord di Lattakia.
1 Samer Karah Ali
2 Nawras Kana'an
3 Tariq Qrajh: Emiro fronte Nusra al Monte turkmeno
4 Mohamed Abdel Hamid Sofan
5 Ehab Shreiqi soprannominato Abu Suhaib il turkmeno
6 Abu Omar turkmeno: addetto alle pubbliche relazioni del fronte Nusra
7 Abu Yasser Al-Jazrawi
8 Abdul Mohsen Al-Jareh Emiro di Al-Nusra nella zona di costiera
9 Saad Abu Yousef
10 Adel Ghulam (Abu Walaa il marocchino)
11 Ahmed Eid
12 Khalid Andron
13 Muhammad Kafi
14 Abu Uday Ibrahim Sahioun
15 Medhat Abu Hazineh
16 Abu Qatada
17 Hamada Eid
18 Amer Aks
19 Muhammad Haji Muhammad
20 Hassan Sahioun
21 Ammar Sahioun
22 Radwan Tanjawi
23 Abdul Rahman Hashari
24 Mustafa Sadiq Pkorh
25 Abu Isra'a
26 Khalid Andron Al-Ansari.
27 Abu Al-Ashbal il marocchino.
28 Sakher Andron Al-Ansari.
29 Abu Adib il marocchino.
30 Basem Dawood Al-Ansari.
31 Gandhi Haji Ismail
32 Abdul Rahman Al-Hashari
33 Ali Thabet Omar
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Partito Repubblicano del Popolo Turco: Aggressione all'aereo siriano è provocazione di guerra da parte del governo #Erdogan
#Siria Batterie di difesa antiaerea siriane hanno inseguito un caccia turco sorvegliava il confine per almeno 3 min.
#Siria Grande incendio si è scoppiato nei boschi della località Kasab confine con la Turchia a seguito dei continui attacchi terroristici con colpi di mortaio e altro.
Il fronte Nusra (Al-Qaeda in #Siria) annuncia la scomparsa di un gruppo di 40 terroristi nella battaglia di frontiera a nord della periferia di Lattakia Kasab
Olanda: G8 diventa G7 dopo sospensione della Russia la prossima riunione si terrà a Bruxelles invece di Sochi
#Siria attacco terroristico con colpi di mortaio sul quartiere Al-Furqan #Aleppo uccisa una donna altri civili feriti http://youtu.be/V4eSHWsmZa0

Consiglio Legale Armeno: Aggressioni Erdogan contro la #Siria ci ricordano i genocidi Ottomani contro gli Armeni
L'assemblea Araba-Armena della Legge Internazionale ha denunciato l'attacco da parte dei gruppi terroristici armati appoggiati dal governo di Erdogan sulla zona di Kasab (maggioranza armena) in campagna nord di Lattakia.
L'Assemblea ha detto in una dichiarazione che: "condanna con veemenza l'attacco da parte dei terroristi mercenari che sono direttamente sostenuti dal governo di Erdogan " che ha innescato lo sfollamento di 6.800 cittadini siriani la maggior parte di loro armeni che sono stati macellati le loro proprietà saccheggiate e le loro adorati luoghi profanati."
I crimini di genocidio di sfollamento e saccheggi che gli ottomani una volta praticavano ora sono stati rigenerati da Erdogan e la sua cricca dice la nota.
La dichiarazione ha salutato gli eroi caduti difendendo il loro paese l'esercito siriano e le forze armate "che stanno scrivendo epiche di vittorie sul terreno"'.

529 "FRATELLI MUSULMANI" CONDANNATI A MORTE. La corte d'Egitto ha emesso una pena di morte per 529 sostenitori dei Fratelli Musulmani con l'accusa di omicidio ed incitamento alla violenza. Solo 153 dei condannati sono attualmente in custodia il resto è stato processato in contumacia ed é latitante.

Intervistato dalla Tv Siriana L'eroe pilota siriano racconta come è stato colpito all'interno dello spazio aereo siriano sopra il territorio siriano da un missile lanciato da jet turco. http://youtu.be/joSQevdFrWc
Forze di sicurezza libanesi arrestano 4 terroristi contrabbandavano armi in #Siria http://youtu.be/mehKTT7_6NM

#Siria in collaborazione con le forze di difesa nazionale l'esercito cattura 12 terroristi del fronte Nusra e brigata Turkman mentre cercavano di intrufolarsi dal territorio turco nella postazione 45 nelle campagne nord di Lattakia. Intanto continua la battaglia sul confine Siro-Turco tra l'esercito e i terroristi mercenari di Erdogan.

#Siria 3 vittime e più di 10 feriti alcuni di loro in gravi condizioni a seguito dell'attacco terroristico con missili Grad sulla città #Latakia.

#Siria Dagli attacchi terroristici con mortaio Damasco Homs (13 foto)
Oggi a Damasco e sua periferica si sono precipitati più di 9 colpi di mortaio lanciati da terroristi su diversi quartieri residenziali Mazzeh Abu Remmaneh Kudsaiyah ed intorno al ministero dell'istruzione provocando 4 vittime e 19 feriti oltre al danno materiale alle proprietà pubbliche e private.

A Homs terroristi tornano a colpire il quartiere Karm Al-Shami che ospita nella sua scuola come centro di accoglienza centinaio di sfollati provocando 2 vittime bambini e i ferimento di altri 7 civili.

IAC Centro di Ricerca Usa: In 3 anni in Siria hanno combattuto 250.000 terroristi provenienti da 87 Paesi.
Secondo uno studio dell'IAC di Washington in Siria da aprile 2011 a gennaio 2013 sono entrati 250.000 terorristi 58.000 sono stati uccisi e 82.000 sono andati via.
Secondo lo studio tra i 96.000 e i 120.000 terroristi appartenenti al Fronte al Nusra Isil FSA e altre gruppi takfiri stanno combattendo in Siria.
I terroristi provenienti da 87 Paesi per la maggior parte raggiungono la Siria attraverso la Turchia grazie alla complicità del Governo Turco che facilita l'afflusso.

#Siria Il martirio del capo delle forze di difesa nazionale Hilal al-Assad durante la battaglia di contro i terroristi infiltrati dalla Turchia in Kasab periferia nord di Lattakia.

Pechino alla conquista del porto del Pireo ATENE. I cinesi alla conquista della Grecia. Stremato dalla recessione e dall'austerità imposta dal salvataggio internazionale, il Paese ellenico è diventato terra di notevoli investimenti per le aziende del colosso asiatico, il cui numero sul territorio continua a crescere, tanto da spingerle a creare una Camera del commercio esclusivamente cinese. Secondo quanto riporta la stampa locale, l'obiettivo dell'associazione è quello di proteggere e di promuovere gli interessi delle aziende cinesi in Grecia, nei settori di maggiore interesse: dai trasporti alle telecomunicazioni, dal commercio all'immobiliare, ma anche energia, turismo, cantieristica navale e i porti. Comparto, quest'ultimo, su cui i cinesi nutrono forti ambizioni, con le banche interessate a rilevare una partecipazione importante. A riprova di ciò, il quartier generale dell'associazione industriale cinese potrebbe sorgere proprio all'interno del terminal dei container
del porto del Pireo

LONDRA, Sharia CRIMINALE nella legislazione britannica. La sharia, la legge islamica, entra di fatto nel sistema legale britannico, almeno per quel che riguarda i testamenti. È di questi giorni la notizia che sono state elaborate nuove linee guida per notai e avvocati britannici con l'obiettivo di mettere a punto documenti riconosciuti dai tribunali britannici, ma che abbiano allo stesso tempo specifiche caratteristiche conformi ai dettami della legge islamica. Ed è la prima volta che ciò accade, come sottolinea il «Sunday Telegraph». L'iniziativa è stata lanciata da The Law Society, un'asso ciazione che rappresenta avvocati e notai in Inghilterra e in Galles e, dicono fonti di stampa, permetterà di redigere testamenti in conformità con la legge islamica. Il presidente dell'associazione, Nicholas Fluck, difende l'iniziativa affermando che
è volta a promuovere una «buona pratica» del diritto. Non manca tuttavia chi si dice quantomeno sorpreso esprimendo timori per il possibile «emergere di un sistema legale parallelo». Critiche anche dal mondo politico britannico. C'è infatti chi trova la notizia «molto preoccupante» come la baronessa Caroline Cox, membro della camera dei Lord e impegnata in diverse campagne per la protezione delle donne dalle discriminazioni di matrice religiosa, che ha più volte sottolineato secondo quanto riporta la stampa britannica, tutta la pericolosità della norma

conflitto siriano ha registrato nel fine settimana duri scontri armati e soprattutto un brusco innalzamento della tensione tra Siria e Turchia. Ieri un caccia siriano è stato abbattuto dai sistemi di difesa aerea di Ankara mentre oltre il confine infuriava una battaglia tra tra le forze governative e le milizie ribelli per il controllo di un valico di frontiera strategico tra i due Paesi. Il pilota è riuscito a salvarsi gettandosi con il paracadute. Il Governo siriano, secondo il quale l'aereo è stato colpito mentre era impegnato nel proprio spazio aereo, ha affermato che quella della Turchia è una aggressione flagrante. Damasco ha anche accusato Ankara di appoggiare con i suoi carri armati e l'artiglieria i ribelli, all'offensiva da venerdì nel nord della provincia mediterranea di Latakia, un'area rimasta sempre saldamente sotto il controllo delle forze governative e finora solo sfiorata dai combattimenti. In un comunicato emesso già prima dell'abbattimento dell'aereo siriano, il ministero degli Esteri di Damasco aveva protestato per quello che aveva definito un appoggio militare senza precedenti e ingiustificabile, fornito da Ankara ai ribelli. Gli scontri si concentrano nei pressi della città frontaliera di Kasab e intorno alla località di Nabaa Al Mor. Secondo fonti dell'opposizione siriana, le milizie ribelli avrebbero avuto venti morti e una trentina di feriti, molti dei quali sarebbero stati trasportati in territorio turco per essere curati.
Tra le vittime dei combattimenti figura anche un cugino del presidente Bashar Al Assad. Si tratta di Hilal Al Assad, che comandava nella provincia di Latakia le forze della Difesa nazionale, una milizia creata per sostenere l'esercito regolare. Da parte sua, il primo ministro turco, Recep Tayyip Erdoğan, ha contestato la versione siriana sull'abbattimento dell'aereo e ha elogiato l'operato delle proprie forze armate, affermando che risponderanno a ogni violazione dello spazio aereo turco. Altri due incidenti analoghi avevano fatto innalzare negli ultimi due anni la tensione tra Siria e Turchia. Nel settembre del 2013 un elicottero siriano era stato abbattuto dai turchi lungo la frontiera. Mentre nel giugno del 2012 un caccia turco con due piloti a bordo era stato abbattuto dai siriani lungo le proprie coste. Tra le conseguenze della ripresa degli scontri armati nell'area c'è anche un nuovo rallentamento del processo di distruzione dell'arsenale chimico siriano concordato dal Governo di Damasco con la comunità internazionale. L'Organizzazione per la prevenzione delle armi chimiche (Opac) ha infatti comunicato ieri che, proprio a causa dei combattimenti nella regione, nel porto di Latakia sono state nuovamente sospese le operazioni di carico di agenti chimici sui cargo che dovranno portarli all'estero per la distruzione.

Esplosione nel mercato di un villaggio dello Stato nigeriano del Borno Strage di Boko Haram ABUJA. Un'esplosione ha provocato, 17 morti e decine di feriti in un mercato nel villaggio di Nguro-Soye, nello Stato nordorientale nigeriano
del Borno. L'attentato, l'ennesimo attribuito a Boko Haram, il gruppo di matrice fondamentalista islamica contro il quale sono impegnate da un anno le forze armate nigeriane, è avvenuto giovedì scorso, ma se ne è avuta notizia solo nelle ultime ore. L'esplosione ha avuto luogo nel momento di massimo affollamento del mercato. Secondo la polizia locale non è ancora stato ancora determinato con chiarezza cosa abbia causato la strage. Alcuni abitanti del villaggio, riusciti a trovare riparo nella capitale statale Maiduguri, hanno infatti fornito una versione diversa. Secondo questi testimoni, i miliziani di Boko Haram avrebbero attaccato il villaggio utilizzando lanciarazzi in direzione del mercato, uccidendo almeno 29 persone e ferendone un numero imprecisato. Un'operazione militare è ancora in corso nella zona nel tentativo di individuare i responsabili. Nguro-Soye è situato non lontano dalla località di Bama, dove all'inizio del mese 47 persone furono uccise durante diversi attacchi. In tutto il Borno, per il timore di nuove violenze di Boko Haram restano chiuse decine di scuole e migliaia di scolari, già bersaglio di attacchi, sono costretti a restare a casa a tempo indeterminato. L'azione di Boko Haram, da quattro anni protagonista di sistematiche violenze che hanno provocato migliaia di morti, in massima parte civili, preoccupa anche i Paesi confinanti. Venerdì scorso, a conclusione di una riunione di due giorni a Yaoundé, la capitale del Camerun,
i ministri della Difesa dei sei Stati membri della Commissione del bacino
del lago Ciad, hanno stabilito la costituzione di una forza multinazionale.
L'intento dichiarato è quello di migliorare la sicurezza in una vasta area africana, in Nigeria e non solo, minacciata particolarmente da Boko Haram, ma anche crocevia di miliziani di diversa natura e del traffico di armi. Per l'effettivo varo della forza, peraltro, ci vorranno diversi mesi, almeno fino al vertice dei capi di Stato dei Paesi della Cblt (Camerun, Ciad, Niger, Nigeria, Libia e Repubblica Centroafricana), al momento previsto per ottobre nella capitale nigerina a Niamey. Si estende l'epidemia di ebola in Guinea CONAKRY, 24. Si estende l'epidemia di ebola, la febbre emorragica, della quale non si conoscono cure, che ha colpito la Guinea. Un comunicato diffuso ieri dell'Unicef, il fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia, afferma che finora ci sono stati 59 morti su circa ottanta casi accertati di contagio. Negli ultimi giorni, l'epidemia si è diffusa dalle prefetture di Macenta, Gueckedou e Kissidougou alla capitale, Conakry. Il comunicato dell'Unicef conferma la diagnosi di ebola. In precedenza, il ministero della Sanità aveva affermato i test condotti in Francia per cercare d'identificare il virus non avevano ancora prodotto risultati concludenti. L'alternativa è comunque tra ebola e la febbre di Marburg, causate da agenti patogeni molto simili e tra i più virulenti.

ROMA, 24. «Bisogna accelerare la conversione dall'io al noi e dal mio
al nostro». L'invito a superare quella «visione iperindividualista» che è
«all'origine dei mali del mondo», tanto «all'interno delle famiglie» quanto «nell'economia, nella finanza e nella politica», costituisce uno dei passaggi centrali della prolusione con cui il cardinale arcivescovo di Genova, Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei) apre nel pomeriggio di oggi, lunedì 24, a Roma, la riunione del Consiglio permanente. Un appuntamento che, come è noto, nei suoi tre giorni di lavoro ha in particolare all'ordine del giorno la revisione dello Statuto, incominciata durante il Consiglio permanente del gennaio scorso, e l'esame di due note riguardanti la scuola cattolica, «vero patrimonio del Paese», e l'Ordo virginum, «nuovo carisma per la Chiesa». L'intervento del presidente della Cei, che, anche attraverso una rilettura del messaggio per la Quaresima 2014 di Papa Francesco, s'inquadra
nel tempo di preparazione alla Pasqua, torna a sottolineare i temi della «missionarietà» e della «testimonianza » quali elementi centrali e qualificanti la comunità cristiana. In questa prospettiva, viene focalizzata l'attenzione sulla condizione di «miseria », nelle sue diverse ma non scollegate sfaccettature, «materiale» e «morale e spirituale», che investe fasce sempre più ampie di popolazione. «Ormai, sono passati più di sei anni dall'inizio della grave crisi economica, che chiede un prezzo altissimo al lavoro e all'o ccupazione», ricorda il porporato, per il quale «è necessario incentivare i consumi senza ritornare nella logica perversa del consumismo che divora il consumatore ». Tuttavia, è «altresì indispensabile sostenere in modo incisivo
chi crea lavoro e occupazione in Italia», mentre «bisogna ripensare e
rimodulare anche la concezione del lavoro: il vecchio schema di dura
contrapposizione è superato e rischia di danneggiare i più deboli». Seguendo questa logica, «auspichiamo che il nuovo Governo, con la partecipazione convinta e responsabile del Parlamento, riesca a incidere su sprechi e macchinosità istituzionali e burocratiche, ma soprattutto a mettere in movimento la crescita e lo sviluppo, in modo che l'economia e il lavoro creino non solo profitto, ma occupazione reale in Italia». Anche perché, sostiene il presidente della Cei anticipando alcuni dati del Rapporto 2014 di Caritas Italiana, «la povertà è in rapido e preoccupante aumento», così che le iniziative di solidarietà «sono in quattro anni raddoppiate registrando un aumento impressionante di italiani che bussano alla porta, così come di gruppi sociali che fino ad oggi erano estranei al disagio sociale ». E, in molti casi, si tratta di situazioni derivanti anche dalla «rottura dei rapporti coniugali». Di qui, anche, la sottolineatura della
miseria morale e spirituale, «l'autosufficienza è la forma sostanziale di ogni peccato», e la critica alla «violenza accattivante delle ideologie » e dell'«ip erindividualismo». Infatti, «bisogna andare contro la corrente di un individualismo scellerato che, applicato ai vari campi dell'esistenza privata e pubblica, porta a camminare sulla pelle dei poveri». In questo senso, «la ripresa, giustamente invocata, sarà un'illusione, senza una rinascita morale e spirituale; e ciò sarebbe tanto più grave perché la dura lezione della
crisi sarebbe stata vana, pagata soprattutto dai deboli


L'annunciazione secondo Severo di Antiochia Una parola di misericordia La seconda omelia cattedrale di Severo di Antiochia commenta, il mistero dell'incarnazione del Verbo di Dio, centrale nella fede cristiana, e cita all'inizio l'annuncio dell'arcangelo a Maria: «Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te». E spiega: «Con queste parole Gabriele manifestò che il Dio Verbo, senza principio ed eterno, in modo ineffabile, senza cambiamento né confusione, viene ad abitare il grembo verginale e si incarna in esso. Perché in questo breve momento e spazio di tempo indivisibile fu pronunciata la parola dell'arcangelo e il Verbo di Dio si trovò nel grembo di Maria. Questo faceva conoscere che il saluto portava a termine qualcosa di straordinario e non era un semplice saluto». Le parole dell'arcangelo turbano Maria e affliggono lo stesso arcangelo perché il suo annuncio va oltre la comprensione umana: «Gabriele poi era anche lui nell'afflizione, nella compassione verso di noi e nella misericordia, vedendo che l'annuncio alla santa madre di Dio e vergine Maria era frainteso». Allora l'arcangelo, diventato quasi un mistagogo dell'incarnazione del Verbo di Dio, aggiunge parlando a Maria: «Ma non deve gettarti nel turbamento che io ti abbia annunziato la venuta di Dio; neppure devi pensare che si tratta di una nascita che avverrà da sé o in modo spontaneo. Sarà un concepimento secondo l'ordine naturale, ma la gestazione e la nascita saranno senza seme umano. Il Verbo di Dio infatti viene per raddrizzare la natura umana». Severo sottolinea poi che Gabriele già preannuncia la Pasqua di Cristo, redenzione per Adamo e per lo stesso ladrone accanto alla croce: «Queste parole aprono anche il paradiso chiuso dopo Adamo. E se il ladrone non fosse stato
preannunciato nelle parole dell'arcangelo e non avesse creduto nel regno di Cristo che non ha fine, non avrebbe detto vedendo colui che era messo in croce: Ricordati di me quando verrai nel tuo regno. E mai un ladro sarebbe stato oggetto di una promessa, degna di Dio, se colui che era stato crocefisso non fosse immortale, e se non fosse stato un re senza inizio e senza fine, lui che si era volontariamente caricato per noi della croce nella sua carne e aveva assaggiato la morte che dà la vita». Il patriarca di Antiochia conclude l'omelia esortando il suo uditorio non soltanto a proclamare la propria fede nell'incarnazione del Verbo di Dio, ma a manifestarla nella propria vita: «Quando tu glorifichi Dio per mezzo delle parole, tu lo fai soltanto con la bocca e con la lingua, ma quando fai delle azioni degne dell'agire cristiano, allora innalzi la lode con mille bocche. Ognuno di coloro che ti vedono, glorifica Dio che per noi si è incarnato, perché attraverso il nostro agire è istruito da questi comandamenti degni e meravigliosi». Fondamentale è infatti per il predicatore la testimonianza del cristiano: «Se qualcuno ti vede agire nella santità, e vede che tu disprezzi le ricchezze e che fai partecipare dei tuoi beni coloro che ne hanno bisogno, correrà nel suo pensiero verso la promessa futura e celebrerà il sole di giustizia che è Cristo, che con la sua risurrezione ha illuminato la terra e ha insegnato a disprezzare le cose temporali e ad acquisire invece i beni che durano e sono incorruttibili. Ma se ci allontaniamo di questi beni e ci lasciamo andare ai desideri e ci lasciamo incatenare dalle cose materiali, il cristianesimo sarà deriso, le speranze della risurrezione saranno cosa disprezzabile. Questo non avvenga
» esclama alla fine Severo, che invoca in conclusione «la grazia
e l'amore per gli uomini del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo

CARACAS. Tensione alta nelle strade di Caracas. Ieri la capitale venezuelana
è stata ancora una volta teatro di scontri, a dimostrazione del
fatto che le proteste iniziate più di un mese fa si stanno facendo sempre più intense. Aumenta anche il bilancio delle vittime: uno studente e l'autista di un mezzo pubblico sono stati uccisi da colpi di arma da fuoco durante i disordini. Ieri Caracas è stata teatro di due manifestazioni contrapposte. Migliaia di studenti e cittadini hanno sfilato contro il Governo in cinque punti diversi della città. In un'altra zona della capitale, diversi cortei, ai quali hanno preso parte anche membri del Governo, hanno invece sostenuto l'azione dell'Esecutivo di Nicolás Maduro. All'origine delle proteste non c'è solo la contestazione politica, ma anche il disagio sociale causato dalla pesante crisi economica che sta colpendo il Paese e dall'aumento della criminalità. L'inflazione è esplosa al 57 per cento negli ultimi mesi. Il bolívar è scambiato a un tasso svalutato di quasi 15 volte rispetto al cambio ufficiale di 6,29 contro il dollaro. Nel Paese manca oltre un quarto dei beni primari. Intanto, Maria Corina Machado, deputata e una delle principali esponenti dell'opposizione antichavista, è stata fermata e rilasciata, all'aeroporto di Caracas, dopo essere rientrata in Venezuela al termine di un viaggio negli Stati Uniti. L'esponente dell'opposizione si era recata a Washington per cercare di intervenire presso il consiglio permanente dell'Organizzazione degli Stati americani (Osa) con l'obiettivo di parlare della crisi in Venezuela. Tentativo che è stato però inutile, visto che all'ultimo il suo intervento è stato cancellato dall'agenda dei lavori. Il presidente Maduro è intervenuto di recente, affermando che il Venezuela è il Paese «più democratico» dell'America latina e che non c'è alcuna persecuzione nei confronti dell'opposizione.

SAN'A, 24. Attacco qaedista nel sud-est dello Yemen: un commando armato ha attaccato oggi una postazione militare nella provincia di Hadramawt uccidendo venti soldati e ferendone altri sei. Lo hanno reso noto fonti militari. L'attacco è avvenuto 135 chilometri a est del capoluogo provinciale, Mukalla. Un'altra fonte militare ha attribuito l'attacco a miliziani di Al Qaeda attivi nella penisola araba, lo stesso gruppo che avrebbe già colpito più volte nel sud e nel sud-est dello Yemen. Martedì scorso un'autobomba contro una struttura dell'intelligence militare aveva fatto un morto e 13 feriti. Ieri centinaia di ribelli sciiti hanno bloccato l'entrata della città di Omran, a nord della capitale yemenita, dopo scontri con le forze di sicurezza. Gruppi di ribelli sono entrati nella città e hanno marciato per chiedere la rimozione del governatore e del comandante locale dell'esercito dai rispettivi incarichi.
Stando a quanto viene riferito da fonti militari riprese dalle agenzie di stampa internazionali, le milizie ribelli sono particolarmente attive nella parte settentrionale del Paese, dove controllano la provincia di Saada, e stanno
cercando di guadagnare terreno per allargare la propria zona di influenza. (Nella foto Ansa, uomini armati nei pressi di San'a)

Esplosione nel mercato di un villaggio dello Stato nigeriano del Borno Strage di Boko Haram. ABUJA, 24. Un'esplosione ha provocato 17 morti e decine di feriti in un mercato nel villaggio di Nguro-Soye, nello Stato nordorientale nigeriano del Borno. L'attentato, l'ennesimo attribuito a Boko Haram, il gruppo di matrice fondamentalista islamica contro il quale sono impegnate da un anno le forze armate nigeriane, è avvenuto giovedì scorso, ma se ne è avuta notizia solo nelle ultime ore. L'esplosione ha avuto luogo nel momento di massimo affollamento del mercato. Secondo la polizia locale non è ancora stato ancora determinato con chiarezza cosa abbia causato la strage. Alcuni abitanti del villaggio, riusciti a trovare riparo nella capitale statale Maiduguri, hanno infatti fornito una versione diversa. Secondo questi testimoni, i miliziani di Boko Haram avrebbero attaccato il villaggio utilizzando lanciarazzi in direzione del mercato, uccidendo almeno 29 persone e ferendone un numero imprecisato. Un'op erazione militare è ancora in corso nella zona nel tentativo di individuare i responsabili. Nguro-Soye è situato non lontano dalla località di Bama, dove all'inizio del mese 47 persone furono uccise durante diversi attacchi. In tutto il Borno, per il timore di nuove violenze di Boko Haram restano chiuse decine di scuole e migliaia di scolari, già bersaglio di attacchi, sono costretti a restare a casa a tempo indeterminato. L'azione di Boko Haram, da quattro anni protagonista di sistematiche violenze che hanno provocato migliaia di morti, in massima parte civili, preoccupa anche i Paesi confinanti. Venerdì scorso, a conclusione di una riunione di due giorni a Yaoundé, la capitale del Camerun, i ministri della Difesa dei sei Stati membri della Commissione del bacino del lago Ciad (Cblt,francese), hanno stabilito la costituzione di una forza multinazionale. L'intento dichiarato è quello di migliorare la sicurezza in una vasta area africana, in Nigeria e non solo, minacciata particolarmente da Boko Haram, ma anche crocevia di miliziani di diversa natura e del traffico di armi. Per l'effettivo varo della forza, peraltro, ci vorranno diversi mesi, almeno fino al vertice dei capi di Stato dei Paesi della Cblt (Camerun, Ciad, Niger, Nigeria, Libia e Repubblica Centroafricana), al momento previsto per ottobre nella capitale nigerina a Niamey.

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