Morale

i fight myself only. ECCO PERCHé, soltanto io posso essere il re di Israele! ED IO PRETENDO IL TRONO DI GERUSALEMME! Quando io do delle istruzioni teologiche i più attenti a quello che io scrivo, sono sempre i sacerdoti di satana della CIA, i Farisei e i Salafiti, perché nella loro malvagità, loro vorrebbero usare il potere della METAFISICA (teologia in azione politica) per soggiogare e schiavizzare il genere umano! ma, non esiste una METAFISICA fuori dell'amore infinito di DIO, ed io non ho un segreto da nascondere a qualcuno circa la potenza della mia fede!
ECCO PERCHé, DAL TEMPO DELLA MIA GIOVINEZZA, IO VIVO RINCHIUSO SOLTANTO, NEL MONDO DELLA MIA RAZIONALITà, UNA ESPERIENZA DI FEDE ARIDA E RAZIONALE, FONDATA SULLA ESPERIENZA DELLA STORIA, IL CAMMINO DEL POPOLO DI ABRAMO, SENZA PIù POTER AVERE LA POSSIBILITà, DI FARE NUOVE ESPERIENZE DI TIPO SOPRANNATURALE!
se, io ho visto Dio come un ragazzo di 23 anni, che, con un movimento, della mano destra, mi indicava di sedermi sul suo trono, o se, io mi sono creato la scena nella mia mente, cioè, SE, io ho immaginato il tutto nella mia fantasia? questo non ha nessun impatto sulla teologia che è un procedimento filosofico logico induttivo e deduttivo razionale, quindi: carisma, profezie, esperienze soprannaturali , mistica, ECC.. non: hanno un impatto sulla teologia e sulla metafisica che è una dimensione politica della teologia!
mi sono inventato una parabola! [ Tu bussi alla porta del PARADISO, e ti apre un servitore e dice: "cosa cerchi?" tu rispondi: "sono venuto per incontrare Dio", poi, il servitore ti sorride, ti fa segno di entrare, ti da abiti puliti, ti lava i piedi, e poi, di fa sedere a tavola con molta umiltà, ti serve in ogni cosa, e inizia a servirti da mangiare, Poi, tu incuriosito dici: "ma cameriere, quando è, che, io potrò conoscere Dio?" e lui il cameriere Ti dice: "sono io Dio, il tuo servitore!" QUESTA è LA PIù GRANDE SOFFERENZA DELL'INFERNO, considerare la tua ingratitudine, cioè, COME LA LUCE DELLA UMILTà E DELL'AMORE NON HANNO MAI PRESO IL CONTROLLO DELLA VITA!

è chiaro, che, io nella mia giovinezza, io ho fatto multiple, diverificate, molteplici esperienze soprannaturali, io sono stato un mistico, un profeta, un carismatico, un esorcista, io ho visto demoni, li ho sentiti, ed ho fatto esorcismi, ho guarito persone imponendo su di loro il nome di Gesù, è chiaro che, io ho percepito ed ho fatto la esperienza della presenza di: 1. Dio PADRE, 2. dello Spirito Santo, e di: 3. Gesù CRISTO, ma, poi, io ho capito: due cose: 1. non soltanto la umiltà dolcissima e infinita di Dio, ma, anche, qualcosa di UGUALMENTE, importante. MENTRE, 2. LE TEOSOFIE SATANICHE CERCANO DI COSTRUIRE UN SUPER UOMO, DOTATO DI SUPER POTERI, al contrario, io ho capito, che, oltre il soprannaturale, PROPRIO come evoluzione del proprio cammino interiore, 3. ritorna il razionale, l'agnostico, ritorna l'umano: come una forma di gran lunga superiore alla dimensione: mistica profetica e carismatica, CIOè IL TUO UMANO HA PRESO LA FORMA DEL DIVINO: LA VITA DIVINA DEI SERVITORI, E DEI FIGLI DI DIO! ecco perché, è scritto: "la gloria di Dio è l'uomo vivente!" Cioè, l'uomo razionale e normale è l'apice della sapienza di Dio, è infatti, all'uomo Adamo che, Dio ha dato il potere di dominare sugli animali (natura), sulle bestie ( ogni sovrumano esoterico ) e sui rettili (demoni)! QUINDI SOLTANTO RINUNCIANDO AL SOPRANNATURALE, E AL CABALISTICO, TU POTRAI VIVERE IL PROCESSO DI DIVINIZZAZIONE, per riconoscerti ed essere riconosciuto COME FIGLIO DI DIO: IL TRIONFO DELLA FEDE E DELLA GRAZIA: NEL VERTICE DELL'UMANO: SEMPLICITà UMILTà, RISPETTO AMORE COMPASSIONE, LEALTà BENIGNITà COME FORMA UNIVERSALE DEL TUO AMORE: OGNI UOMO è MIO FRATELLO! QUINDI, TU VAI OLTRE IL RELIGIOSO, E VAI OLTRE LE CATEGORIE DELLA SEPARAZIONE ,PER VIVERE UNA COMUNIONE INGLOBANTE... non hai più posto, nel tuo cuore, per forme di settarismo!

ADESSO vediamo come il Nuovo Ordine Mondiale S.p.A. FED, sistema massonico islamico, ecc.. come esso sia un esercito gigantesco di indemoniati assassassini, massoni, e pervertiti sessuali, tutti a disposizione di Satana e del suo anticristo MERKEL NATO! ok, allora, io che faccio? io raccolgo un esercito e delle armi per sconfiggere il NWO? no! niente di tutto questo! Io ho già un esercito di angeli, perché, io sono figlio di Dio! Dio combatterà per me, e loro morirano! Perché è scritto: "agli umili appatiene la terra!" e "Dio innalza il povero ed abbassa l'orgoglioso!"

ALLORA DOVE è NASCOSTO IL SEGRETO DELLA MIA INVINCIBILE POTENZA? ovviamente, NELL'AVERE PRESO, in fede, UNA POSIZIONE ETERNA PRESSO IL TRONO DI DIO, perché, mentre, noi camminiamo sulla terra con il corpo, noi possiamo ordinare al nostro spirito di prendere una posizione eterna nella sala del Trono: che è il santo dei santi: del tempio ebraico celeste, tutta una tua ragionevole, spirituale, CONDIVISA, e intelligente fanatasia, FONDATA SU QUELLO CHE DICE LA TUA PAROLA DI DIO DI TE, che è una posizione di fede TUA, con la visione TUA, che Dio ti ha dato, coerente con i tuoi principi religiosi, PERCHé, TU NON DEVI DIMENTICARE, CHE, IL TEMPIO EBRAICO TERRESTRE, è STATO RIVELATO DA DIO A MOSé, COME CORRISPONDENZA DEL TEMPIO EBRAICO CELESTE! ECCO PERCHé, soltanto io posso essere il re di Israele!
NON PRETENDO UN MANDATO POLITICO UNIVERSALE, E, TEMPORANEO, COME PROCURATORE SPECIALE, VERTICE DELLA GIURISDIZIONE GIUDIZIARIA MONDIALE, IN BASE AD UNA PRESUNTA PAROLA DI DIO! perché, IO SONO PURA RAZIONALITà METAFISICA OGGETTIVA ED UNIVERSALE? La mia competenza non è quella di invadere il campo specifico delle religioni, perché io sono un politico laico, Chiunque, può dimostrare le sue ragioni, contro le mie, presso un senato mondiale, per considerare, quale sia la superiore ragionevolezza e giustizia di ogni proposta! IO NON SONO IL DOGMA, E SE LE MIE POSIZIONI NON VENGONO CONSIDERATE GIUSTE IL MIO POTERE E LA MIA AUTORITà DECADONO: MA, NELLA MIA NATURA GIURIDICA IO SONO UNA MONARCHIA ASSOLUTA, perché, METAFISICA! se, c'è una verità (qualsiasi essa sia), qualsiasi essa possa essere, questa può soltanto terrorizzare i figli del demonio: che, sono stati predestinati alla disperazione dell'INFERNO! Niente panico! Dio non ha mai abbandonato i retti di cuore: io sono il Governatore di tutto il Regno di Dio: UNIUS REI, io NON sono un MESSAGGERO, MA, IO SONO DOTATO di poteri sovrani legislativativi, divini e creativi! io RAPPRESENTO, soltanto, l'aspetto politico del Regno di Dio! io sono soltanto un uomo una fallace creatura, ma, se io ho il vostro consenso, poi, tutto QUELLO CHE IO STABILISCO SULLA TERRA, SARà VALIDO ANCHE IN CIELO! Dopotutto il mio è un ministero biblico, con finalità politiche universali! quindi, IO POSSO CORRISPONDERE, E REALIZZARE TUTTI I SOGNI DI AMORE E DI FELICITà CHE SONO NEL VOSTRO CUORE, PERCHé LA MIA SOVRANITà è UNIVERSALE, SENZA LIMITAZIONI! Datemi il vostro amore fiducia e lealtà, poi, tutto andrà per il meglio! IO NON SONO COERCITIVO, SE, MI TROVO LA COSCIENZA corretta di UOMINI NON COERCITIVI E VIOLENTI! IO NON DICO QUELLO CHE PUò ESSERE FATTO, QUANTO QUELLO CHE NON è COMPATIBILE: CON LA LEGGE NATURALE ( NON MENTIRE, NON FARE IL MALE ) E CON LA LEGGE UNIVERSALE (TUTTO è PER AMORE)!
CAMMINIAMO INSIEME SULLA VIA DELLA VIRTù, CHE è LA GIUSTIZIA RAZIONALE UNIVERSALE, LA UGUALGIANZA, E LA FRATELLANZA UNIVERSALE. TUTTO IL GENERE UMANO? UNA SOLA FAMIGLIA! IO SONO PER LA PIENA SOVRANITà DEI POPOLI, E PER CONSOLIDARE LA LORO AUDETERMINAZIONE! PERCHé SENZA CULTURA, identità, E CONSAPEVOLEZZA NON CI PUò ESSERE PROGRESSO! NON HO SCOPI PERSONALI E NON DEVO IMPORRE MIE VISIONI RELIGIOSE, IMPERIALISTICHE, IDEOLOGICHE: perché io sono la negazione di tutta questa geopolitica, basata sulla violenza e su condizioni di forza! DI FRONTE ALLA VIRTù LA MIA AGGRESSIVITà SI DEVE ARRENDERE!
**** OK, MA, VOI POTETE SEMPRE RIFIUTARE ME, ED ANDARE INCONTRO ALLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE: CHE è UNA ESIGENZA TECNICO CONTABILE FINANZIARIA, DEL SISTEMA MASSONICO USUROCRATICO, DELLE BANCHE CENTRALI SPA FED FMI, COME EZRA PAUD, INTUì, E COME LO SCIENZIATO GIACINTO AURITI HA DIMOSTRATO!! QUINDI, INVECE DI FIDARVI DI ME, VOI PREFERITE FIDARVI, ANCORA, DI SATANA ROTHSCHILD IL FARISEO? voi non avete una terza possibilità!
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EGITTO BENE MOLTO BENE! HAI TROVATO LA GIUSTA DIREZIONE GERUSALEMME MOSCA!
Torna ambasciatore Egitto in Israele, Dopo anni di assenza. Il benvenuto di Netanyahu
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CORAGGIOSO SHARIA ONU, BRAVO BRAVO, CONTINUA A.D. GUFO 666 Spa FED, a uccidere dhimmi israeliani, e dhimmi cristiani per tutto il mondo! l'abisso della abiezione, in Europa è stata tocata, quando la UE, non ha permesso a Janukovich, di usare l'esercito per difendersi dal Golpe, e poi, ha permesso alla Ucraina dei Golpisti KIEV, di usare l'esercito contro il suo stesso popolo, per risolvere un problema di tpo politico costituzionale! Su pogrom ed epurazioni ha taciuto!
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ORA LA MORTE, CONOSCE L'INDIRIZZO DI CASA TUA! CORAGGIOSO SHARIA ONU, BRAVO BRAVO, CONTINUA A.D. 666 Spa FED,  MA IL VERTICE DI OGNI SATANISMO come abisso della abiezione, si è sperimentto quando la ONU comunità internazionale ha permesso a Turchia UE USA NATO di invadere la siria UTILIZZANDO il terrorismo della galassia jihadista internazionale!
I LEDER MASSONI EUROPEI NON AVREBBERO POTUTO RAGGIUNGERE UN TALE CINISMO, UN TALE BARBARIE ED ILLEGALITà CRIMINALE, ED UNA TALE MALVAGITà, SE NON AVESSERO IMPARATO ANCHE LORO DALL'ALTARE DI SATANA!
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*** [ Rothschild love him only ]. per la NATO LEGA ARABA anche, in kosovo Allah è stato akbar: sharia morte a tutti gli infedeli!
+++ Kim Jong-un ] ok, su questi temi tu puoi parlare con me! Il leader nordcoreano Kim Jong-un, Benché non abbia offerto un dialogo a Corea del Sud e a Usa, ha detto di essere aperto a colloqui con chiunque sia veramente interessato a "riconciliazione e pace" nella penisola coreana. Ha infine assicurato che migliorerà l'economia in difficoltà del Paese. la maledizione saudita? tutta dalla Turchia è passata, per ordine della CIA ]
*** JHWH HOLY LOVE TOO YOU [ Beis Hamikdash - בית המקדש השני rrmbgpym =========================
Netanyahu tuona, basta armi illegali tra gli arabi israeliani ] ok puoi farlo!
Netanyahu -- se non deporti in Siria, tutte le famiglie dell'attentatori? non ne esci più!
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e chi potrebbe negarlo? 3,5 milioni di martiri cristiani tra IRAQ e SIRIA? non lo negheranno! 03.01.2016 ANCHE ERDOGAN NON LO NEGHERà PER COMPRARE IL PETROLIO DA ISIS SHARIA, CHE TUTTI I TERRORISTI CHE SONO PASSATI DALLA SUA FRONTIERRA? LUI LI HA ARRICCHITI! Il candidato alla presidenza degli Stati Uniti ha dichiarato che i colpevoli della creazione del gruppo terroristico siano l'attuale presidente USA e l'ex segretario di stato Clinton, la quale partecipa pure alla corsa elettorale: http://it.sputniknews.com/mondo/20160103/1828374/trump-clinton-obama-isis.html#ixzz3wBPq0wrQ
QUESTA SITUAZIONE ASSURDA DEVE ESSERE SBLOCCATA! PERCHé NON DEVE ESSERE IL BULLISMO CHE GLI USA HANNO IMPOSTO SUL MONDO, A PREVALERE SUL DIRITTO INTERNAZIONALE! Rome, December 31 - Italy is still banking on arbitration at the Hague to resolve the case of two marines held since 2012 on suspicion of killing two Indian fishermen, the foreign ministry said Thursday. The ministry denied an Indian newspaper report on alleged secret talks between Rome and New Delhi to draw up a 'road map' for the case of Salvatore Girone and Massimiliano Latorre. "Italy will continue to press its arguments in the seat of arbitration," a statement from the ministry said, adding that Italy will soon file a request to have Girone return to Italy for the duration of the arbitration.
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l'ITALIA sta diventando un Paese da incubo: tutta colpa del PD e dei suoi Illuminati Bildenberg, ] ANDATE A FARVI FOTTERE: se questo ragazzo faceva una rapina a mano armata l'avreste fatta meno grave! L'uomo è stato accompagnato al proprio domicilio. E' agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo. [ 'Pesca' monetine da Barcaccia, arrestato In manette egiziano. Bottino 20 euro grazie a bastone telescopico ] NON SO, magari, GLI FATE UNA MULTA DI 5 EURO E GLI LASCIATE 15 EURO IN TASCA! tutta roba dell'altro mondo, forse gli egiziani penseranno che noi siamo Rothschild il LADRO FMI FED USURAIO adesso?!
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03.01.2016 Bisogna chiedersi se questo automatismo “sanzioni una volta, sanzioni sempre” ha qualche fondamento, ha dichiarato Horst Seehofer, premier della Baviera e alleato della coalizione di governo di Angela Merkel. Il primo ministro bavarese Horst Seehofer — alleato di Angela Merkel nella sua coalizione di governo — in vista della sua visita a Mosca ha espresso la sua opinione contro le sanzioni alla Russia. "Le sanzioni arrecano un danno inverosimile all'economia e all'agricoltura della Baviera — ha dichiarato Seehofer in una intervista al giornale Bild am Sonntag —, dobbiamo domandarci se per noi ha qualche fondamento tale automatismo: sanzioni una volta, sanzioni sempre. Prima rinunciamo alla retorica della guerra fredda, meglio sarà àper la Baviera e la Germania": http://it.sputniknews.com/mondo/20160103/1829184/germania-sanzioni-eu-danno.html#ixzz3wC4JZNyb
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Scomparsi 5 librai, protesta a Hong Kong contro Pechino ] REALLY? [ la CIA si faccia le ex fidanzate sue! dato che i satanisti hanno il branco, e fanno la ammucchiata!
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la CIA è invitata da me a lasciarlo stare! Farage, hanno sabotato la mia auto. il leader degli euroscettici Gb ebbe un incidente in Francia a ottobre.
#CIA 666 ] voi volete uccidere #Nigel #Farage, soltanto perché lui  disse che: il vostro dio GUFO: Conte #Herman #Achille Van #Rompuy, lui somiglia allo straccio del gabinetto! OK! IN EFFETTI HA ESAGERATO, E VERO, PERò NON CREDO CHE MERITI DI MORIRE PER QUESTO, ANCHE PERCHé, IN EFFETTI, IL VOSTRO IDOLO, NON è CHE LUI SIA MESSO TROPPO BENE A IMMAGINE, PERCHé, INFATTI, LUI SOMIGLIA PROPRIO AD UN VAMPIRO DISSANGUATO! E NON CREDO CHE BENEDETTO XVI, HA FATTO TUTTE QUESTE STORIE, PER NON ESSERE POVERINO, ANCHE LUI, POCO FOTOGENICO! L'auto di Nigel Farage è stata sabotata in ottobre in Francia e il politico britannico ha rischiato la morte: è quanto ha raccontato ieri sera il leader del partito euroscettico Ukip, riporta oggi il Mail online. A fine ottobre Farage stava tornando nella sua casa nel Kent da Bruxelles quando - vicino a Dunkerque - la sua auto ha perso una ruota e il politico è stato costretto a mettersi in salvo dal traffico intenso dietro il guardrail in un tratto di autostrada senza corsia di emergenza.
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FIN Dove si sono spinte le lucertole di GUFO: Conte #Herman #Achille Van #Rompuy. [ IN CHE MODO, SI MUOVE LA GEOPOLITICA DEGLI USA? ovviamente ROVINARE TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO: "TANTO PEGGIO è PER TUTTI, TANTO MEGLIO è PER NOI!" QUESTO LO HANNO LETTO NELLA BIBBIA DI SATANA! e loro di Satana si fidano! ] Condoleeza Rice (ex segretario di Stato USA) e Robert Gates (ex segretario della Difesa USA) hanno pubblicato sul Washington Post [ le loro farneticanti idee]. I due autori esortano a non credere in nessun caso che noi si voglia la pace in Medio Oriente e propongono di "controbilanciare" senza indugio la nostra presenza laggiù con un sostegno attivo alle forze che si contrappongono a noi. Di recente Zbigniew Brzezinski è stato anche più determinato: la Russia sta attaccando i privilegi degli USA in Siria. Di fatto Brzezinski ammette che lo "Stato Islamico" e gli altri banditi in Siria sono strumenti americani e che noi ci stiamo insidiando con le nostre azioni direttamente nelle proprietà USA: perciò gli Stati Uniti devono rispondere. Dobbiamo di conseguenza ammettere di esserci davvero messi di traverso sulla loro strada. Nei prossimi piani degli USA vi sono il depredare e il deindustrializzare l'Europa nella cornice del Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti. I reclami verso la Volkswagen sono solo un primo segnale. Davanti abbiamo straordinarie innovazioni di portata storica, come ad esempio dei tassi negativi notevoli uniti all'eliminazione del denaro contante. Ma questo è riservato ai Paesi sviluppati, mentre per quelli non sviluppati c'è un semplice svuotamento dei conti (vedi Cipro): http://it.sputniknews.com/zinoviev_club/20160103/1829496/operazione-russia-sirria.html#ixzz3wDP7GF00
Conte #Herman #Achille Van #Rompuy, e il suo Sistema massonico, teosofia satanica della CIA FED SPA BANCHE CENTRALI! “Barack Obama rinuncia a collaborare con Putin per orgoglio e per non sancire la fine della egemonia USA” ... quindi, Ci attende il deprezzamento di tutti i valori attivi di carattere industriale, con relativa loro incetta da parte, di chi ha accesso alla stampatrice del Federal Riserve. E poi naturalmente vi sarà l'iperinflazione, per coloro che, saranno rimasti al contante. La realizzazione di questi piani presuppone lo smantellamento, e la liquidazione degli Stati e di qualunque altro istituto di pensiero e volontà sovrani. Non si asterranno dall'idea dello sfruttamento. Non si asterranno nemmeno dall'intervento armato, dalle rivoluzioni, dai colpi di Stato, dagli assassini, dal piazzare i propri agenti nei punti chiave, dal corrompere tutti i personaggi importanti, dal lavaggio del cervello, dalla disgregazione etica e morale della popolazione, dall'adescare quest'ultima, dal sostenere i terroristi di ogni colore, i ribelli di qualunque tipo, gli eserciti privati e così via. Non rinunceranno alla loro posizione, nella guerra globale permanente. Non rinunceranno a far sì che ognuno dipenda completamente da loro sul piano sanitario, farmaceutico e finanziario. Non rinunceranno all'obiettivo del controllo operativo totale sulle emozioni, sui pensieri, sul comportamento sia delle singole persone che di popoli interi. Perché pensare in questo modo non è paranoia? Perché questa è la loro natura sociale. Sono fatti così, per l'impostazione stessa della loro nascita. Non possono essere diversi da come sono, finché, in qualche modo loro stessi non lo vorranno, ma non lo si prevede nemmeno a medio termine. Sono predatori. Non mi riferisco ora agli Stati Uniti come Paese e come Stato, ma parlo di un tipo particolare di persone che, comparirono nelle città italiane all'interno delle "Arti maggiori" (mercanti all'ingrosso e banchieri), che oggi sono arrivate al livello di super-società e super-autorità (si legga in proposito Aleksandr Zinoviev). Nelle loro mani ci sono le finanze mondiali, gli Stati, le risorse industriali: e adesso vogliono dominare la nostra psiche, il nostro corpo, la nostra volontà. Sono tutte informazioni di libero accesso, ma è già qualcosa di assolutamente palese: http://it.sputniknews.com/zinoviev_club/20160103/1829496/operazione-russia-sirria.html#ixzz3wDRPcHay
l'aggressione dell'IMPERO SPA FED SPA BANCHE CENTRALI: CIA NATO CONTRO LA RUSSIA E CONTRO IL RESTO DEL MONDO, CHE NON è STATO ANCORA ASSOGETTATO! ] [ Al mondo non ci dovranno più essere giocatori indipendenti: Assad deve andarsene. Nessuno dovrà avere una propria volontà. Se fai un accenno qualsiasi alla sovranità significa che sei già da liquidare; sei sotto osservazione anche se non fai quell'accenno, ma almeno conservi la vita. Per il momento. A tutto questo abbiamo deciso di contrapporci noi. L'operazione in Ossezia del Sud nel 2008 si poteva definire come attacco alle nostre forze di pace, e noi le abbiamo difese. Anche il ricongiungimento della Crimea e l'aiuto al Donbass sono spiegabili come "difesa degli interessi" e "nostalgia imperiale": territori limitrofi, popolazione russofona, storicamente un solo popolo, drastica riduzione del tempo di volo dei missili fino a Mosca e così via: http://it.sputniknews.com/zinoviev_club/20160103/1829496/operazione-russia-sirria.html#ixzz3wDTNyEOU
MA la parità missilistico-nucleare con la potenza egemone? NON è PARI ALLE CITTà SOTTERRANEE, CHE LORO HANNO COSTRUITO: METROPOLI VISSUTE DA DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE, ORRORI ED ALIENI IBRIDI E SATANISTI, DI CUI IL MONDO IN SUPERFICIE, NON SA NULLA! BISOGNA CON AFFANNO METTERE PIù STRUTTURE POSSIBILI MILITARI E STRATEGICHE, SOTTO LA SUPERFICIE DEL NOSTRO PIANETA, PERCHé I SATANISTI FARISEI ROTHSCHILD NEL LORO CINISMO POSSONO DECIDERE DI DISTRUGGERE OGNI COSA: E DI ABBANDONARE ISRAELE ALLA DISINTEGRAZIONE! E l'operazione in Siria, invece, che è a migliaia di chilometri da noi? Anch'essa certamente si può definire come lontano baluardo di difesa dai terroristi, come protezione degli interessi di Gazprom e via dicendo, e sarebbero definizioni corrette. Ma il tutto non si può racchiudere solo in questo. Stiamo di nuovo andando verso un'acuto inasprimento dei rapporti con gli Stati Uniti, e non solo più ai nostri confini. Perché? [[ Vladimir Putin: le azioni della Russia vs il Daesh in Siria hanno ribaltato la situazione ]] Non si tratta di interessi o di profitti. Si tratta di una vera e propria strategia di sopravvivenza. Se essi trasformeranno il mondo a modo loro (lo renderanno in gran parte un caos, mentre nell'altra parte elimineranno completamente qualunque possibilità di autonomia e organizzazione indipendente), allora non ci potremo rifugiare nella nostra fortezza. Per fame o per assedio, prima o poi ci prenderanno. È il momento di agire e di scoprire le carte. Noi non siamo d'accordo con la loro versione dell'ordine mondiale. Siamo disposti a sostenere chiunque, non importa dove, sia pronto a contrapporsi al loro progetto di assetto mondiale. Noi proteggeremo gli Stati, non importa quali, non importa che ordinamento abbiano, non importa quale sia la loro confessione religiosa. Costringeremo alla pace chiunque attenterà alla sovranità dei nostri vicini, anche se è qualcuno nutrito dalla potenza egemone. E questa nostra posizione ha il suo fondamento finale di forza in questo: abbiamo la parità missilistico-nucleare con la potenza egemone: http://it.sputniknews.com/zinoviev_club/20160103/1829496/operazione-russia-sirria.html#ixzz3wDUPU2mV
CON POCHE MIGLIAIA DI SATANISTI, FORSE SOLTANTO CON COMPUTER A.I., INTELLIGENZA ARTIFICIALE, GLI USA POSSONO SFERRARE UN ATTACCO TERMO NUCLEARE GLOBALE ATTRAVERSO LO UTILIZZO DEI DRONI!
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è TROPPO TARDI PERCHé, GLI STATI POSSANO APPRONTARE UNA SOLUZIONE AD UNA MINACCIA GLOBALE INCOMBENTE! SOLTANTO IO UNIUS REI VI POSSO SALVARE! PERCHé, IO RAPPRESENTO LA COORDINAZIONE UNITARIA DI TUTTI I POPOLI DEL MONDO! QUESTI MANOVRATORI OCCULTI #Herman #Achille Van #Rompuy, e il suo Sistema massonico, teosofia satanica della CIA FED SPA BANCHE CENTRALI? SOLTANTO IO LI POSSO STANARE DA DENTRO LE NOSTRE ISTITUZIONI! ] ERRATO! COMPLETAMENTE ERRATO! ---> [  La forza c'è, ma serve un'ideologia. Ora che abbiamo cominciato ad agire, è venuto il momento anche di parlare. La tesi del mondo multipolare dice solo che sul pianeta non vi sarà un unico centro di potere. Ma questo non può bastarci. Occorre dire in modo chiaro a quale ordine mondiale alternativo proponiamo di aderire spontaneamente
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ENLIGHTENED SPA FED BILDENBER MASONIC SYSTEM, NWO GMOS TALMUD AGENDA, RITENGONO CHE, SIA PIù FACILE DISTRUGGERE OGNI FORMA DI VITA SULLA SUPERFICIE DEL PIANETA, CHE NON IMPEGNARSI IN GUERRE DI CONQUISTA! PERò SE ACCETTARE DI ADORARE SATANA, POI, POTETE LASCIARE A LORO IL CONTROLLO E LA PIANIFICAZIONE DEL GENERE UMANO, COSì VI LASCERANNO VIVERE COME SCHIAVI! E POI COSA CAMBIA? NOI SIAMO GIà SCHIAVI CHE COMPRIAMO AD INTERESSE IL NOSTRO DENARO DAI FARISEI!
CINA E RUSSIA ] avete capito bene, non è la reazione termo nucleare la risposta, la risposta è la invasione!
CINA E RUSSIA ] noi i popoli? NON CI SENTIAMO MINACCIATI DA UNA INVASIONE RUSSO CINESE, anzi, vi aiuteremo a fucilare tutti i nostri LEADER, che, per ALTO TRADIMENTO Costituzionale: hanno dato a Rothschild il nostro signoraggio bancario!
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DAL MIO PUNTO DI VISTA, NON CAMBIA NULLA, UCCIDERE SOLTANTO LORO NWO, O UCCIDERVI TUTTI? NON FA DIFFERENZA: "IO NON HO UN PROBLEMA CON LE QUANTITà!"
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SALMAN SHARIA SMETTILA CON QUESTA LAGNA .. HO DETTO IO AD IRAN, CHE TU SEI ISIS SHARIA, PERCHé LORO NON SE NE ERANO ACCORTI! ] "La vendetta divina si abbatterà sui politici sauditi". E' la Guida suprema Ali Khamenei a dare la versione ufficiale della condanna iraniana all'esecuzione dell'imam Nimr al-Nimr, nel secondo giorno dell'ira sciita contro la monarchia saudita. - e sua anche l'immagine più eloquente: un boia bifronte, una parte vestita con l'abito bianco saudita e l'altro con quello nero di Jihadi John, l'impietoso tagliatore di teste dell'Isis. Ma da Riad la risposta è stata pronta: "Il regime iraniano è l'ultimo al mondo che può accusare gli altri di sostenere il terrorismo", ha detto un funzionario del ministero saudita, visto che "sponsorizza il terrore ed è condannato dalle Nazioni Unite e da molti Paesi". Riad interrompe i propri rapporti con Teheran e ritira i propri diplomatici dall'Iran.
 SALMAN TU SEI UN BOIA! 02/01/2016 - VIDEO. Il sermone costato la vita allo sceicco Al Nimr.  Il video risale al 7 ottobre 2011, è la preghiera del venerdì tenuta dallo sceicco Nimr al-Nimr, la cui condanna a morte è stata eseguita questa notte in Arabia Sauditi. Il leader sciita denuncia le oppressioni del governo di Riad e chiede il rispetto dei diritti civili e religiosi professando la necessità di un Islam senza violenze e all’insegna della pace. E’ questo il sermone che ha decretato i destini dello sceicco, arrestato successivamente e quindi condannato all’esecuzione.
http://www.lastampa.it/2016/01/02/multimedia/esteri/il-sermone-dello-sceicco-alnimr-cAUsg7VKQ3oYLh4dgA6H0L/pagina.html
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QUANDO SI TRATTA DI FERMARE TURCHIA E ARABIA SAUDITA, CHE CON LA CIA USA, LORO FANNO LA PREDAZIONE DEL MONDO! La Russia ha diffuso le immagini di quelle che vengono presentate come le prove del contrabbando di petrolio dell’Isis verso la Turchia e dei bombardamenti sui convogli con l’“oro nero” dell’autoproclamato Califfato. In un briefing con la stampa organizzato al ministero della Difesa, i generali russi hanno mostrato video e immagini aeree dei caccia russi che polverizzano lunghe colonne di camion cisterna, che starebbero trasportando petrolio da vendere sul mercato nero, Secondo il Cremlino, riferisce il quotidiano britannico Telegraph, solo nell’ultima settimana sono state distrutte 17 colonne di mezzi; e da quando è cominciata la campagna aerea in Siria, a settembre, Mosca ha ridotto in fumo quasi 2mila camion cisterna. Le immagini sono destinate ovviamente a irritare la Turchia, con la quale Mosca ha ingaggiato uno scontro frontale dopo che gli F-16 di Ankara hanno abbattuto uno dei caccia russi impegnati nelle operazioni. Tra l’altro, nelle scorse settimane il governo di Mosca ha pubblicamente accusato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan e la sua famiglia di fare affari con il petrolio dell’Isis. Secondo Mosca, sono stati visti 12mila camion, andare e venire dalla Turchia, attraverso il valico di frontiera di Zakho, vicino tanto alla frontiera turca con la Siria che a quella con l’Iraq. Per Mosca, si è registrata anche una deviazione dal percorso consueto dei convogli, proprio per cercare di sfuggire ai bombardamenti russi, ma «la Turchia rimane comunque la destinazione finale della rotta di contrabbando». Il Cremlino ha anche reso noto di aver colpito uno dei più grandi quartieri generali del Califfato, senza però specificare il luogo. I raid realizzati dal 30 settembre, secondo il ministero della Difesa, sono oltre 5mila. <iframe src="http://www.lastampa.it/modulo/slideshow/jsp/video_embed.jsp?v=undefined&c=2.5.1122905359&w=560&h=315" width="560" height="315" frameborder="0"></iframe>
http://www.lastampa.it/2015/12/27/multimedia/esteri/ecco-i-trafficanti-di-petrolio-dellisis-il-video-dei-raid-russi-contro-i-camion-n9Ak7K4G4wuWXCq8nGfhiM/pagina.html
sheikh Nimr al-Nimr, NON MERITAVA DI MORIRE! HA DETTO SOLTANTO CHE TU SALMAN SEI UN BOIA, ED IN EFFETTI sheikh Nimr al-Nimr, HA DIMOSTRATO DI AVERE RAGIONE: TU SEI UN BOIA, SOLTANTO I SATANISTI MASSONI TI POSSONO AMARE! Lo sheikh Nimr al-Nimr, la cui esecuzione in Arabia saudita ha scatenato la protesta degli sciiti di tutto il mondo e dell'Iran, era stato la voce, incendiaria ma non violenta, della folta comunità sciita dell'Arabia saudita, era stato l'anima e l'animatore delle grandi proteste contro l'intransigenza sunnita del Regno, per il quale era diventato una bestia nera. Tanto da far decidere alla monarchia di creare un martire
 Ali Khamenei ] ok! per evitarti questa guerra CONTRO ARABIA SAUDITA? io ti ho dedicato questo canale! MA, TU MI DICI CHE DIFFERENZA ESISTE TRA TE, E LA ARABIA SAUDITA, SE, VOI ENTRAMBI,VOI AVETE LA PENA DI MORTE PER APOSTASIA? VI GETTATE LA MERDA IN FACCIA CON QUESTA STORIA DEL TERRORISMO.. MA POI è VERO "ANY SHARIA è TERRORISMO!"
https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion
eih, tu HAI PREPARATO LE MEDICINE PER DOMANI? potresti averne bisogno!
https://www.youtube.com/channel/UCTlIn_dqdvov19y1VrcOiNA/discussion
Ali Khamenei ] il terrore nel quale i sunniti fanno vivere gli sciiti, in tutto il mondo? è lo stesso terrore, nel quale gli sciiti fanno vivere i cristiani, in tutto il mondo! IPOCRITA: PERCHé DIO DOVREBBE ESSERE DALLA PARTE DEL TUO TERRORE? Allora, chiedi aiuto a Rothschild FED SPA KABBALAH, magia nera, che ti deve uccidere, e ti deve rubare il signoraggio bancario, così come lo ha già rubato a noi, CHIEDI AIUTO AL GUFO 322 Satana Kerry, i tuoi nemici, in questo tuo guaio internazionale, INFATTI? IO NON TI POSSO AIUTARE! PERCHé I TUOI NEMICI SAUDITI? DAL GUFO USA SI SONO GIà INGINOCCHIATI LORO, ED HANNO FATTO GIà INGINOCCHIARE, anche, IL LORO DIO ALLAH MECCA CAABA il TOPO!
https://plus.google.com/b/105344676943093503206/105344676943093503206?hl=it&pageId=105344676943093503206
Hillary Clinton ] non potrebbe mai esistere un marito depravato sessuale, se, lui poverino non avesse una moglie frigida ed egoista, che centellina il sesso a letto! [ ma, se consideriamo il passato di tutti? poi dovremmo cacciare la misericordia dal pianeta e nessuno si salverebbe! PIUTTOSTO PERCHé HILLARY SI è MESSA DI CULO, IN MUTANDINE, IN MEZZO AI GENDER GAY LOBBY? QUESTO SI CHE è: UN SUO DEPRAVATO SCANDALO SESSUALE! I passati scandali sessuali del marito Bill continuano a tormentare Hillary Clinton. Soprattutto alla vigilia della discesa in campo dell'ex presidente nella sua campagna elettorale. L'ex first lady nelle ultime ore è stata oggetto di duri attacchi sia da parte di Donald Trump, che su Twitter ha definito Bill Clinton "un depravato", sia da parte di una parlamentare del New Hampshire, che l'ha interrotta più volte durante un suo intervento pubblico per lo stesso motivo.
Hillary Clinton ] e cosa credi? anche io ho una cretina ed una egoista di moglie proprio come te! MA IL MIO PROBLEMA è QUELLO DI NON TRADIRE DIO!
TEHERAN, 4 GEN - La decisione dell'Arabia Saudita di interrompere le relazioni diplomatiche con l'Iran non può coprire lo "sbaglio strategico" di Riad commesso con l'esecuzione dell'imam sciita Nimr al-Nimr: lo ha detto oggi alla Tv di Stato il vice ministro degli Esteri iraniano Hossein Amir Abdollahian, accusando inoltre l'Arabia Saudita di promuovere il terrorismo e l'estremismo nel Medio Oriente.
EIH OBAMA GENDER AKBAR  CIA 666 HESSEIN Barak ] perché, tu non porti la tua democrazia benedetta, anche in ARABIA SAUDITA? NON HAI IDEA COME SONO FELICI IN SIRIA PER QUESTO! ] [ NEW YORK, 3 GEN - Le esecuzioni compiute dall'Arabia Saudita "rappresentano uno sviluppo davvero inquietante, in particolare perché alcuni di quelli messi a morte era accusati di crimini non-violenti": lo afferma l'Alto commissario per i diritti umani dell'Onu, il giordano Zeid Raad al-Hussein. Il diritto internazionale, ha spiegato al-Hussein, consente la pena di morte solo per i più gravi reati.
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04.01.2016. Nel Donbass sofferenza senza fine: la storia di Anna Tuv . Anna Tuv è un’abitante della città di Gorlovka nella regione di Donetsk. La sua storia, emblema di dolore, è solo una delle tante della sanguinosa guerra nel Donbass: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3wGGzu6jh
 04.01.2016. Gli USA “giocano sporco” sull’Ucraina per attuare il loro piano in Siria, di Voci Dai Blog, Il Segretario si Stato degli USA,  John Kerry si trovava a Mosca alla fine del dicembre per un motivo che soltanto può essere descritto come uno smaccato tentativo di corrompere la Russia: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3wGHNss9R
Obama ] tu impara a fare il Presidente! https://youtu.be/kDgrHdkH0IE
La Verità di PUTIN su ISIS, sulla Libia e sul Medio Oriente. Le agghiaccianti dichiarazioni del Presidente Vladimir Putin, sulla situazione in Medio Oriente sull'ISIS e sulla Libia e sulla politica ambiziosa imperiale degli Stati Uniti che sta avvelenando le menti di milioni di persone nel mondo. https://youtu.be/As4fU8fD2xk
 Corazza Bruno  ] GRANDE PUTIN  MA I NOSTRI NANI DI POLITICI QUANDO AVRANNO I COGLIONI DI DIRE AGLI AMERICANI BASTA. MAI PERCHÉ SIAMO DEI VENDUTI SE CI TIRANO IN UNA GUERRA LI VADO A PRENDERE A ROMA  QUELLE MERDE
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Calls to Action for Israel ] [ Barack ObamaTell Obama to Stop Spying on Netanyahu! US State DepartmentProtest US Decision to Keep PLO Mission Open in Washington.  United Nations Secretary General Ban Ki-moonProtest to UN Chief for Saying Israel ‘Breeds’ Palestinian Terror http://unitedwithisrael.org/isis-flag-flies-on-tel-aviv-penthouse-balcony/  Ashleigh BanfieldCNN Anchor Compares Past Jewish Violence to Ongoing Widespread Islamic Terrorism. terror video YouTubeReport More Pro-Terror Videos to YouTube – Get ALL of them Removed! NWSAProtest the National Women’s Studies Association Vote to Boycott Israel
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Latest News from Israel ] [ Palestinian terrorismA Chronology of Palestinian Terrorist Attacks Against Israelis ] https://www.youtube.com/channel/UCTlIn_dqdvov19y1VrcOiNA/discussion ] Funeral for terror victim Alon Bakal Thousands Mourn Latest Victims of Arab Terror in Israel. Stabbing attackIDF Captures Arab Terrorist in Jerusalem Stabbing Incident. Islamic State flag ISIS Flag Flies on Tel Aviv Penthouse Balcony. Eliezer Ben-YehudaHebrew Language Day Commemorates the ‘Father of Modern Hebrew’. Egypt Israel Egypt Returns Ambassador to Israel 3 Years After Pulling Envoy in Protest of IDF War Against Hamas. Hebron attack Palestinian Terrorist Wounds Female IDF Soldier in Hebron Shooting Attack. Palestinian 10 myths debunked WATCH: The 10 Biggest Myths About the Israel-Palestinian Conflict. Mahmoud Abbas refuses to acknowledge IsraelWATCH: Meet the REAL Mahmoud Abbas. IDF Breaking the SilenceIDF Reservists to Sue NGO ‘Breaking the Silence’ for Slander.
https://plus.google.com/b/105344676943093503206/105344676943093503206?hl=it
troia MECCA CAABA il topo Akbar Allah ] se, tu non rimuovi la sharia? ci farai riempire di terroristi islamici, maniaci religiosi come te, anche la EUROPA BRUCERà! e come, tu hai rovinato Israele e tutte le Nazioni del mondo? poi, TU ROVINERAI ANCHE NOI! ANZI, TU CI HAI GIà ROVINATO, PERCHé, OBAMA è GENDER, E PERCHé VELTRONI è BILDENBEG!
SAUDI ARABIA ] perché, tu hai portato i tuoi soldi in Nigeria dai Boko Haram? PERCHé, NELLE MOSCHEE PIù IMPORTANTI DELLA NIGERIA, TU DAI TANTI TANTI SOLDI, ai CRISTIANI CHE COMMETTONO APOSTASIA, in favoe dell'ISAM? e perché tu speri che i sacerdoti di Satana della CIA, siano idonei a proteggerti bene?
youtube ] mi sai dire come faccio io a entrare nel mio canale https://www.youtube.com/user/lorenzojhwh
arabia saudita e USA ] [ voi siete i peggiori di tutti i depravati ] VOI SIETE IL REGNO DI SATANA!
SMETTETE DI INSULTARE IL PoRcoScemo, lui è costretto ad ubbidire alla CIA, altrimenti, in Ucraina? gli lasciano morire il suo popolo di fame! [ USA SPA FED ] Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno!
Ali Khamenei ] tu non hai capito niente! NON SONO IO CHE, io NON HO PAURA DI MORIRE, no! ma, è la CIA CHE HA PAURA DI UCCIDERMI! e se, io mi trasformo in un fantasma assassino killer per i prossimi 50 anni? Questo è il tempo che, Dio mi ha dato per dominare il mondo degli uomini!
SALMAN SPORCACCIONE SAUDI ARABIA ] dove hai nascosto la tua moglie bambina di nove anni? [ lussurioso pieno di demoni come Maometto.
SALMAN SPORCACCIONE SAUDI ARABIA ] dopo le mie dolci parole? arrivano le mie bombe atomiche per te, io le ho già firmate tutte, una ad una, in ISRAELE.
SALMAN SPORCACCIONE SAUDI ARABIA ] tu hai congiurato con Rothschild CIA 666 SPA FED, nella LEGA ARABA, per uccidere ISRAELE, soltanto Egitto e IRAN non ne sanno niente! quella di JABULLON MERKEL ROTHSCHILD? è sempre una SVASTICA nazista!
ISRAELE ] PERCHé, voi vi siete messi da soli, la 666 stella svastica Rothschild, sulla bandiera di ISRAELE? tutti lo possono vedere, che, voi siete la prossima fisiologica continuazione di: Shoah Olocausto Merkel Cameron UE USA Maometto Hitler! IL RE DAVIDE NON HA MAI CONOSCIUTO LA VOSTRA MERDA STELLA SATANA ESOTERISMO KABBALAH MAGIA NERA!
Benjamin Netanyahu TU SEI UNA FATTUCCHIERA KABBALAH!
Benjamin Netanyahu ] I TUOI FARISEI RABBINI CULTO SPA FMI SPA FED TI HANNO VENDUTO A SATANA [ stella a 6 punte ROTHSCHILD, formata da due triangoli rovesciati: nel linguaggio esoterico significa: "il BENE ha la stessa forza del MALE: e poiché gli uomini sono peccatori poi, è Satana il loro padrone!" VOI VI STATE MALEDICENDO COSì BENE TRA DI VOI, CHE FINIRETE PER MORIRE DI NUOVO QUASI TUTTI!
Benjamin Netanyahu ] come il BENE potrebbe avere la stessa consistenza del MALE? [ ma, HOLY JHWH: HOLY HOLY HOLY, LUI con la sua PAROLA creativa, ha creato dal nulla l'universo, cosa, il male può fare dal nulla? GENDER DARWIN, partendo da elementi minerali, non è capace di fare una sola cellula VEGETALE, di un filo d'erba, GMOS AGENDA TALMUD KABBALAH è satanismo di uno stupro della natura mirabilmente e sapientemente creata da Dio!
Benjamin Netanyahu ] SEI PATETICO! [ SMETTILA di montarti la testa! SALMAN è il mio figlio primogenito, non tu! IL FATTO CHE, IO SARò COSTRETTO AD UCCIDERLO, PERCHé, lui SI è FATTO IL COMPLICE DEI SATANISTI OBAMA? Questo non potrebbe mai togliere da lui, il suo diritto alla mia PRIMOGENITURA!
BOKO HIS ARAB LEAGUE HARAM ISIS sharia
Benjamin Netanyahu ] POI, JHWH HOLY VA DICENDO, CHE, IO NON MI DEVO ARRABBIARE! [ ma, se tu non sei capace a rimuovere un piccolo sasso: stregoneria SpA NWO di simbolo demoniaco, 666 stella, che vi conduce senza pietà, ad una nuova Shaoh, come, noi possiamo pretendere dagli islamici, che, loro possano rimuovere la montagna della sharia?
shalom HOLY LAND GENDER Gerusalemme SODOMA
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“L'Europa, delusa da promesse USA, sta perdendo la pazienza guardando le azioni NATO”
04.01.2016) Le speranze di cambiamento promesse dal presidente americano non si sono concretizzate, suscitando così una grande delusione tra gli europei. La politica estera degli Stati Uniti e le azioni della NATO hanno provocato numerose crisi globali che ora stanno toccando tutta l'Europa, scrive l'analista americano Robet Bridge.
"La maggior parte dei "venti di cambiamento" imperversa sulle strade dell'Europa per il fallimento della politica estera statunitense e le conseguenze di questo fiasco che si riflettono nello status quo europeo," — scrive Bridge, notando che le speranze di cambiamento promesse da Obama non si sono concretizzate, suscitando la delusione non solo degli americani, ma anche tra gli europei.
Oggi si possono valutare i "frutti" della politica americana:
"Guantanamo è ancora aperta, la Libia è in una situazione catastrofica, allo stesso tempo le forze armate americane stanno lavorando sul conflitto siriano senza ottenere alcun risultato apprezzabile contro il Daesh (ISIS). Il mondo è ancora profondamente impantanato nelle crisi, anche in nuove zone (Libia, Siria, Pakistan). Tuttavia queste crisi non si limitano ad essere di natura militare: dal 2008 è in corso una crisi finanziaria peggiore dalla Grande Depressione degli anni '20 e '30. In Europa ristagna la crescita economica e la disoccupazione si aggrava sempre più a seguito dell'afflusso incontrollato di milioni di profughi che stanno distruggendo le prospettive economiche dell'Europa, senza parlare della pesante crisi demografica", — scrive l'analista.
A suo parere, l'unico modo per far fronte al fallimento economico di Paesi europei come la Spagna, il Portogallo, l'Italia e la Grecia è affidarsi sui prestiti delle istituzioni finanziarie internazionali, che di fatto hanno distrutto le economie nazionali degli Stati europei.
"Dagli attacchi dell'11 settembre 2001, Washington (e quindi la NATO) sta trascinando l'Europa in una serie di conflitti militari e il Vecchio Continente, che già soffre delle dure condizioni del FMI e della Banca Mondiale, è costretto a trattare con loro. Ora sommate tutto questo con diversi milioni di profughi disperati: in questo modo vanno alla ribalta i partiti di destra, dal "Fronte Nazionale" in Francia ad "Alba Dorata" in Grecia, — scrive l'analista. — Personalmente non riesco ad immaginare che in una situazione in cui quasi ogni iniziativa di politica estera americana nel corso degli ultimi 15 anni ha portato il completo caos e disastri, gli europei non riescano a rendersi conto che la NATO, ideata per proteggere i loro interessi, li ha portati alla rovina.": http://it.sputniknews.com/politica/20160104/1833056/Obama-Ue-Profughi-FMI-Crisi-Banche.html#ixzz3wHmNAnfb
Gli USA “giocano sporco” sull’Ucraina per attuare il loro piano in Siria 04.01.2016) 
Il Segretario si Stato degli USA, John Kerry si trovava a Mosca alla fine del dicembre per un motivo che soltanto può essere descritto come uno smaccato tentativo di corrompere la Russia. La tacita questione posta da Washington è la tentata azione di forzare il braccio di Mosca per farsi consegnare su un vassoio la testa del leader della Siria, Bashar Al-Assad, in cambio di questa gli USA richiamerebbero i "cani da guerra" dell'Ucraina. Questo era per Kerry il secondo viaggio di quest'anno in Russia, nel corso del quale ha avuto conversazioni con il suo omologo russo, Sergei Lavrov, ed il Presidente Vladimir Putin. Dalle informazioni ricevute attraverso la "Voice of America", il governo degli USA ha proposto di trattare assieme le due questioni, quella della Siria e quella dell'Ucraina. La stessa fonte ha citato un alto funzionario di Washington del Dipartimento di Stato USA dicendo che, nel corso della sua missione, Kerry ha affermato che "Assad continua a dare quei messaggi negativi per cui "la Russia ha necessità per trattare con lui". Da notare l'arrogante atteggiamento americano sul come la Russia dovrebbe aver necessità dell'avallo americano per discutere di qualsiasi cosa con il leader della Siria. Il funzionario americano di seguito ha continuato dicendo: "non stiamo giocando, vogliamo fare un accordo interscambiando l'Ucraina con la Siria". ("We are not playing, ‘Let's Make a Deal' here, trading Ukraine for Syria").
Nonostante la negativa ufficiale della interrelazione tra Siria ed Ucraina, questa è esattamente la manovra che Washington sembra voler gestire. Gli USA promettono all'Ucraina 190 milioni Usd. La visita di Kerry a Mosca è stata preceduta da quella di Joe Biden a Kiev, il vicepresidente USA, nel suo quarto viaggio di alto profilo nella capitale Ucraina. In quell'occasione Biden ha parlato di fronte al Parlamento ucraino ed ha solennemente ammonito Mosca ad "adempiere agli accordi di Minsk". Biden ha annunciato l'arrivo di 190 milioni di dollari in aiuti finanziari ai tormentati funzionari del regime di Kiev del presidente Petro Poroshenko. Questo fa parte dell'importo totale di 300 milioni di dollari in aiuti militari assegnati dal Congresso USA all'Ucraina.
In una visita separata, all'inizio del dicembre, la segretaria di Stato per l'Europa, Victoria Nuland, la stessa che aveva diretto il colpo di Stato a Kiev nel Febbraio del 2014, si era riunita con i responsabili governativi. Nel corso di entrambe le visite, della Nuland e di Biden, si è notato un aumento delle violazioni alla tregua da parte dell'Esercito ucraino. Da quando era entrato in vigore il cessate il fuoco vi era stata una tranquillità relativa tra le forze separatiste dell'est Ucraina (appoggiate dalla Russia) e l'esercito di Kiev (sostenuto dalla NATO) tranne alcuni scambi di colpi di artiglieria. Donbass, Ucraina continua a dislocare armi lungo la linea di separazione. Tuttavia nelle ultime settimane si è verificata una drammatica escalation degli scontri con la prospettiva di mettere a rischio il cessate il fuoco e gli accordi di Minsk. In grande misura le violazioni del cessate il fuoco sono da attribuire all'Esercito di Kiev cha risulta abbia riportato armi pesanti a ridosso della linea di contatto ed ha fatto registrare più di cento violazioni alla tregua negli ultimi tempi. Sono stati effettuati bombardamenti su alcune località nella Repubblica di Donetsk ed in quella di Lugansk. Mentre Biden stava svolgendo il suo "sermone" diretto verso Mosca, il responsabile militare della RPR, Eduard Basurin, annunciava che 238 mezzi corazzati delle forze ucraine si erano spostati sulla linea di contatto e che su questa linea si erano registrati 100 attacchi in violazione della tregua stabilita. Si sono anche registrati lanci di missili e fuoco di artiglieria nelle città della Repubblica di Donetsk, nella DPR, a Gorlovka, a Spartak, a Pisky e sull'aeroporto civile di Donetsk. Questi attacchi sono stati verificati e confermati anche dagli osservatori dell'OCSE, incaricati di sorvegliare la tregua, i quali hanno potuto constatare i crateri lasciati dalle bombe e gli altri danni causati dai missili multipli lanciati sulla zona di Donetsk ed incluso un ospedale a Debaltsevo. Si è trattato di attacchi deliberati che la OCSE ha verificato, sebbene non abbia dato molta evidenza a queste violazioni.
Ucraina usava armi americane già un anno fa. Quello che sembra innegabile è che le forze di Kiev hanno avuto ordine di intensificare le loro provocazioni e che queste hanno avuto l'appoggio tacito da Washington. In questo contesto, le avvertenze del vicepresidente degli USA, Joe Biden, alla Russia di "non star rispettando gli accordi di Minsk", sembrano piuttosto come voler attuare una cinica profezia. L'accordo di Minsk viene bruciato dal regime filo nazista di Kiev, adulato e sostenuto dagli USA, ma per Washington risulta ideale buttare le colpe sulla Russia e sulle milizie separatiste delle Repubbliche del Donbass, appoggiate da Mosca. Questo il senso delle insinuazioni diplomatiche fatte da Kerry a Mosca e queste, alla luce degli avvenimenti, prendono un significato reale. Ovviamente gli americani cercano di esercitare pressioni su Mosca per spingere il leader siriano Bashar al-Assad a cedere ai piani di Washington per un cambio di regime. Da alcuni mesi, Kerry si è trovato a richiedere alla Russia "di portare Assad al tavolo dei negoziati "con la finalità di discutere la sparizione del leader siriano ordinata dagli USA". La Russia ha detto ripetutamente a Washington ed ai suoi alleati della NATO, Turchia e arabi, che il futuro politico della Siria è una questione sovrana da far decidere soltanto al popolo siriano senza interferenze esterne. Ma gli statunitensi semplicemnte non vogliono saperne. Washington vuole che Assad ed il suo governo siano messi da parte nello schema di cambiamento di regime che perseguono da anni in Siria. Questo schema illecito ed occulto era in marcia da almeno 5 anni, già da prima dello scoppio del conflitto, avvenuto nel Marzo del 2011, uno schema/progetto coperto sotto la mascheratura delle rivolte per le "primavere arabe". “Obama rinuncia a collaborare con Putin per orgoglio e non sancire fine egemonia USA” Questo progetto era collegato con altre operazioni di cambio di regime dirette dagli Stati Uniti in Afghanistan, in Iraq ed in Libia, oltre in altre zone ed era diretto a promuovere l'egemonia geopolitica degli USA nel Medio Oriente, la zona più ricca di risorse petrolifere del pianeta, ed a scalzare l'influenza russa ed iraniana nella regione. Quando il portavoce di Kerry ha detto che "Assad continua a dare quei messaggi negativi per cui "la Russia ha necessità per trattare con lui", quello a cui si riferisce è il fatto che il presidente siriano non ha intenzione di andarsene fino a quando non sarà il popolo siriano a decidere la sua permanenza o meno. Neppure il governo di Assad fornisce alcuna disponibilità a negoziare con i terroristi. Assad ha ribadito la sua impostazione, una linea politica condivisa con Russia ed Iran, dopo il vertice saudita, tenutosi a Riyad, dove si erano riunite diverse fazioni dell'opposizione. Lo scopo presunto del vertice in Arabia Saudita, era quello di costituire un fronte unito per anticipare i negoziati che Washington sta promuovendo sulla transizione siriana.
Hanno assistito a questo vertice i rappresentanti dei gruppi di "oppositori" che hanno legami con i gruppi terroristi affiliati ad Al Qaeda, allo Stato Islamico ed a Jabhat Al Nusra. (Adel al-Jubeir, capo della diplomazia dell'Arabia Saudita. Siria, senza soluzione politica l'Arabia Saudita continuerà ad armare l'opposizione). Questi gruppi sono tutti appoggiati da Arabia Saudita e Qatar, due Stati che da ultimo hanno sorprendemente annunciato di aver costituito una "alleanza per la lotta al terrorismo" (?!). Il leader eletto della Siria, Bashar al-Assad, ha ogni buon diritto nel rifiutare qualsiasi dialogo con questa "opposizione" ed accusare Arabia Saudita e gli altri stati del Golfo di sostenere e fomentare il terrorismo. I gruppi di "opposizione patriottica" con cui Assad è disponibile ad intrecciare un dialogo, non sono stati neppure invitati al vertice di Rijad. In ogni modo, ritornando al tentativo di corruzione fatto da Washington con la Russia, la BBC ha informato: "Conflitto in Siria: Kerry cerca di limitare le divisioni con la Russia". L'interferenza della BBC nello scambio mutuo è un eufemismo. Il punto è che gli USA sono la parte che sta facendo di tutto per "ridurre le divisioni" — ciò significa convincere la Russia ad adottare il loro obiettivo di obbligare Assad a lasciare il potere. Vista la ultra decennale alleanza strategica della Russia con la Siria e visto che la Russia sa molto bene che cosa significherebbe un cambio di regime che risulterebbe una ricetta per maggiore instabilità nella regione, con il rischio di infiltrazione di terrorismo islamista all'interno del territorio russo, è inconcepibile che la Russia si associ agli obiettivi di Washington. Gioco nuovo, regole vecchie. E qui entra in gioco l'Ucraina, utilizzata come una leva per smuovere la volontà russa di sostenere l'alleato siriano. L'Ucraina rappresenta una minaccia di portare violenza scatenata contro le etnie russe che vivono nel paese o di essere un edulcorante per alleggerire le sanzioni. Non è difficile immaginare che Washington potrebbe dichiarare all'improvviso e con cinismo "che adesso Mosca sta adempiendo a Minsk"ed allora potrebbe (contenendo il governo di Kiev) raccomandare di levare le sanzioni alla Russia anche da parte degli alleati europei che questi hanno imposto sul conflitto in Ucraina inventato l'anno scorso.
Ma la trappola è quella che Mosca dovrebbe corrispondere alle richieste di Washington in Siria. Il detto diplomatico degli USA: "ridurre le differenze". Le misure a compensazione della corruzione sono quelle che, se Mosca non ottempera, allora in Ucraina si vedrà uno scenario di guerra appoggiato dagli Stati Uniti. I tamburi di guerra stanno già rullando: http://it.sputniknews.com/politica/20160104/1830989/piano-usa-in-siria-gioco-sull-ucraina.html#ixzz3wHukMZ6K
DOVE SATANA sbatte per terra, la corna di destra BUSH, e la corna di Sinistra ROTHSCHILD! Voi siete i satanisti e i vostri soldati vanno facendo gli assassini e gli stupratori, in giro per il mondo! WASHINGTON, 4 GEN - Centinaia di bambini figli di membri delle forze armate Usa sono vittima ogni anno di abusi sessuali, soprattutto da parte di militari, ma anche da parte di membri delle loro stesse famiglie. E' quanto emerge dai dati raccolti dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. In base a tali dati, esclusiva della Associated Press, i casi accertati di abusi sessuali commessi da militari tra gli anni fiscali 2010 e 2014 ammontano ad almeno 1.584. I casi che riguardano i bambini sono 840.
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gli atei e i maniaci religiosi, sono spregevoli sullo stesso livello, perché, entrambi cercano di scaricare CONTRO DIO, il peso della loro infamia ] [ Vescovi Francia contro copertina Charlie, provocazione - "La Conferenza episcopale francese non commenta chi cerca solo di provocare. E' il genere di polemiche di cui la Francia ha bisogno?": lo scrivono i vescovi francesi in un tweet commentando la copertina di Charlie Hebdo un anno dopo gli attacchi che rappresenta un dio con un kalashnikov sulle spalle.
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COME AL SOLITO ITALIA DELLA INFAMIA, E DEI MASSONI BILDENBERG, PISCIA SEMPRE PER TERRA, FUORI DEL CESSO, TUTTE LE VOLTE, E PER UNA FEMMINA COME LEI? QUESTO è VERAMENTE GRAVE! MA, SE SAUDITI STANNO FACENDO IL GENOCIDIO DI TUTTI GLI SCIITI IN SIRIA DA 5 ANNI, a COSA PUò SERVIRE IL TUO BUONISMO? tu non hai la dignità di condannare la sharia a livello mondiale, perché, tu sei uno schiavo Rothschild Bildenberg! Ecco perché, tu porti sulle mani il sangue di tutti i martiri cristiani che è sparso per il mondo, e presto avrai anche il sangue di tutti gli israeliani sulle tue mani: anche!
ROTHSCHILD USURAIO INFAME ] un pezzo di formaggio al posto tuo? avrebbe già pianto lacrime di sangue e compassione per Israele! MA, POTENTE è LA TUA BESTIA SODOMA GENDER TALMUD satanico, e KABBALAH MAGIA NERA, TU SEI LA PIù PERFETTA IMMAGINE DI SATANA CHE ESISTE SU QUESTO PIANETA: PERFIDO USURAIO IMMONDO!
04/01/2016 INDIA cristiani sempre più vulnerabili perseguitati. “Cittadini di seconda classe”: 15 cristiani arrestati per presunte conversioni forzate. La polizia di Puttur in Karnataka ha interrotto le celebrazioni per “proteggere” la chiesa, circondata da radicali indù. Le autorità religiose sono state chiamate a deporre e sono state date loro delle regole da seguire per le future preghiere. Tra queste, l’obbligo di avvertire la polizia. Leader cattolico: “Nell’India laica, i cristiani sono vulnerabili e perseguitati”. Bangalore (AsiaNews) – La minoranza cristiana “è vulnerabile ed è sottoposta a molestie e persecuzione sia da parte degli estremisti che dalle autorità, che hanno il compito di proteggere i cittadini. È evidente che i cristiani sono considerati dei cittadini di seconda classe nell’India laica”. Lo afferma ad AsiaNews Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), commentando l’ennesimo arresto di 15 cristiani per presunte conversioni forzate nello Stato indiano del Karnataka. L’episodio è avvenuto alla vigilia del nuovo anno nella parrocchia di Bannur Jodukatte a Puttur, nel distretto del Kannada meridionale. La polizia ha interrotto la funzione religiosa della Believers Church [una congregazione di evangelici protestanti – ndr] giustificando il gesto come “protezione” nei confronti della chiesa, che era stata circondata da decine di radicali indù.
La sera del 31 dicembre 2015 la chiesa protestante di Bannur Jodukatte ha organizzato una preghiera per inaugurare il nuovo anno. Più di 15 persone hanno partecipato alla celebrazione, per lo più lavoratori migranti provenienti da Perne, Salmara, Bannur e Badagannur [varie località del Karnataka – ndr]. La funzione ha attirato l’attenzione di estremisti indù membri di due gruppi ultranazionalisti, il Bajrang Dal e il Vishwa Hindu Parishad. I radicali hanno tentato di interrompere la cerimonia facendo irruzione nella chiesa, ma sono stati bloccati dalle porte chiuse. A quel punto gli agenti sono intervenuti per “sedare gli animi” e hanno prelevato i fedeli all’interno della chiesa. Portati alla vicina stazione di polizia, sono stati rilasciati dopo poche ore.
Il giorno seguente le autorità religiose sono state convocate per deporre sul fatto e hanno assicurato che non vi è stato alcun tentativo di proselitismo. La polizia ha riferito loro alcune regole da osservare in futuro, tra cui l’obbligo di avvertire le autorità in caso di programmazione di preghiere. Inoltre nell’organizzazione delle funzioni, dovrà essere preferita la popolazione locale. Il presidente del Gcic denuncia che nessuna azione è stata intrapresa “nei confronti di coloro che disturbano la pace sociale”. “Il Gcic – conclude – condanna con forza l’atto della polizia, che è intervenuta in modo rapido e ha agito ai danni di persone che stavano pregando in un luogo privato. La polizia ha solo disperso la folla accalcata fuori la chiesa”.
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Hitler 666 USURAIO FARISEO immondo SPA FED ] è AL POTERE IN USA NUOVO ORDINE MONDIALE! come potrebbe la TURCHIA entrare in Europa e nella NATO, se la questione di Cipro, non viene risolta? VOI AUTORIZZATE GLI ISLAMICI AD INVADERE LE NAZIONI! QUINDI ANCHE VOI SARETE INVASI, PERCHé ERDOGAN MI DISSE, tre anni fa, CHE LA SICILIA APPARTIENE ALLA TURCHIA!
HO CERCATO UNA LOGICA NEL DIO DI OBAMA, è non ho trovato nessuna logica in lui, perché lui non ha un dio o una Nazione, al di fuori di quella del suo conto in banca! LUI è STATO PAGATO PER FARE L'ATTORE! ebrei per la FED? sono goym!
IRAN & SAUDI ARABIA ] datevi una calmata voi! i FARISEI hanno ucciso GESù, ma, non hanno ucciso Maometto o il Comunismo, NAZISMO, ECC.. ecc.. semplicemente perché, a Gesù? NON ERANO STATI LORO A CREARLO! SE, POI, voi AVETE DECISO DI FARE RIDERE I FARISEI, accomodatevi pure BURATTINI, voi siete nella loro agenda, perché, loro vi hanno creato!
IRAN & SAUDI ARABIA ] NELL'OSSERVATorio sul MARTIRIO dei cristiani, voi mi avete fatto contare i cadaveri, DI PERSONE COMPLETAMENTE INNOCENTI, per 30 anni, ED OGGI? IO POTREI GIOIRE DELLA VOSTRA ROVINA! ma, io non sono cattivo come voi! SIA IL SIGNORE DIO ONNIPOTENTE IL GIUDICE TRA ME E VOI! NON FA NIENTE, che, per voi, io sono un INFEDELE di schiavo dhimmi, IDOLATRA IMPURO, che, deve morire! non fa niente! VOI PER ME, VOI SIETE SEMPRE I MIEI FRATELLI! Islam spread satana worldwide

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1 minuto fa

cristianofobia ed il tempo dei mostri! 11 dicembre 2013. In Inghilterra un nuovo caso di discriminazione cristiana. (di Lupo Glori) Ancora un caso di intolleranza e discriminazione cristiana. Dall'Inghilterra arriva, infatti, la notizia della condanna da parte della Corte Suprema al pagamento di una multa di 3.600 sterline (circa 4.400 €) per due albergatori cristiani, Peter e Hazelmary Bull, che nel settembre 2008 si rifiutarono, all'interno del loro hotel, di mettere a disposizione di una coppia omosessuale una stanza matrimoniale. Lady Hale, vice presidente della Corte Suprema, ha giustificato con queste parole la sentenza arrivata a cinque anni di distanza dall'accaduto: «l'orientamento sessuale è una componente fondamentale dell'identità di un individuo ma secoli di discriminazioni e persecuzioni hanno negato agli omosessuali il diritto di realizzare se stessi e questo è un affronto alla loro dignità umana».
Tuttavia la vicenda ha delle cause ben precise. In coerenza con il credo religioso i proprietari del Chymorvah Hotel da 25 anni hanno adottato all' interno dell'hotel la seguente regola: solo le coppie regolarmente sposate possono dividere una camera matrimoniale, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. In tal senso i coniugi Bull, ignari del fatto che la prenotazione di una camera doppia fosse stata fatta da una coppia omosessuale, non avevano fatto altro che applicare il principio che da sempre vigeva all'interno dell' hotel. Cosi quando Steven Preddy e il suo compagno Martyn Hall si presentarono al Chymorvah Hotel furono pregati di rispettare le "regole della casa" e alloggiare in due stanze singole invece che nella matrimoniale. Per tutta risposta la coppia omosessuale abbandonò l'albergo furibonda accusando i coniugi Bull di discriminazione sessuale e promettendo che la vicenda non si sarebbe chiusa li. Dalle parole ai fatti e così i Bull furono citati in giudizio per danni dalla coppia omosessuale e condannati prima dal tribunale di Bristol, successivamente dalla Corte d'Appello e ora dalla Corte Suprema che con la sua sentenza mette la parola fine sulla vicenda.
La signora Bull, non appena appresa la condanna definitiva, ha espresso il suo disappunto al "Daily Mail" dichiarando: «siamo profondamente delusi e amareggiati dalla sentenza perché io e mio marito siamo solo dei semplici cristiani che credono nell'importanza del matrimonio come unione di un uomo e una donna e questo convincimento non è basato sull'ostilità nei confronti di nessuno. La Gran Bretagna dovrebbe essere un paese di libertà e tolleranza, ma sembra che il credo religioso sia destinato a passare sempre in secondo piano di fronte all'esigenza del "politicamente corretto ad ogni costo"(,), ma i giudici hanno, non solo eluso il problema, ma anche rafforzato la convinzione che i diritti dei gay debbano trionfare sempre e comunque».
Purtroppo per i coraggiosi coniugi Bull oltre i danni si è aggiunta anche la beffa dal momento che si sono trovati improvvisamente, loro malgrado, al centro di una persecuzione morale che non gli ha risparmiato atti vandalici e minacce di morte. Il boicottaggio mediatico scatenatosi nei loro confronti ha portato ad un drastico calo nelle prenotazioni e alla fine, lo scorso settembre, la coppia è stata costretta a chiudere la loro trentennale attività del Chymorvah Hotel. Tuttavia la signora Bull, consapevole di aver agito secondo coscienza, non è pentita ed ha cosi tenuto a precisare: «non abbiamo rimpianti per quello che abbiamo fatto e non ci vergogneremo mai delle nostre convinzioni religiose». Mike Judge, portavoce del "Christian Institute", che si è fatto carico delle spese legali del processo ha denunciato il clima di intolleranza anti,cristiano sottolineando come la decisione della Corte Suprema rappresenti l'ennesimo «schiaffo in faccia ai cristiani». Questa nuova, triste ed allarmante, vicenda, conferma il clima di repressione e intolleranza nei confronti di coloro che, in nome del loro credo religioso, si oppongono alla dittatura omosessualista rivendicando l'unicità del matrimonio tra un uomo ed una donna. (Lupo Glori)


3 alleluia

18 settembre 2013. Secondo un rapporto, metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici (di Mauro Faverzani) Il mondo ha saputo del rapporto stilato dagli ispettori dell'Onu circa l'utilizzo di armi chimiche alle porte di Damasco lo scorso 21 agosto, rapporto che comunque non individua i responsabili dell'attacco. Decisamente meno noto, invece, ma non meno importante appare uno studio condotto dall'IHS Jane's, la società di consulenza britannica specializzata in temi relativi alla Difesa.
Secondo tale documento, stilato sulla base di testimonianze e di fonti d'intelligence e pubblicato dal quotidiano "The Daily Telegraph", la metà dei circa 100 mila "ribelli", che ‒ frammentati in mille differenti gruppi ‒ combattono contro il regime siriano, sarebbe jihadista o apparterrebbe al fanatismo islamico. In particolare, 10 mila di loro sarebbero emanazione diretta o comunque collegati ad al Qaeda: loro scopo sarebbe quello di fare della Siria un "emirato" in seno ad un "califfato" islamico, esteso all'intera regione; tra i 30 ed i 35 mila sarebbero invece membri di gruppi di estremisti islamici, focalizzati sul conflitto locale e senza altre prospettive geo,politiche di medio,larga scala; almeno altri 30 mila apparterrebbero a gruppi, pure islamici, definiti però più "moderati".
Solo un'esigua minoranza di combattenti apparterrebbe a gruppi non islamici o nazionalisti. Non a caso in un discorso audio, diffuso in occasione dell'anniversario degli attacchi dell'11 settembre, il capo della rete al Qaeda, Ayman al,Zawahiri, ha raccomandato ai militanti islamici in Siria di non stringere alleanze con chi sia sostenuto dagli Stati arabi del Golfo e dai Paesi occidentali, monito che riflette le profonde rivalità tra fazioni, in competizione tra loro ed unite soltanto dall'odio contro le shabiha, le milizie pro,Assad, accusate d'esser nemiche dello "Stato islamico", nonché dalla sete di potere e di controllo sulle popolazioni delle zone ove esse operano.
Le truppe legate ad al Qaeda sono quelle meglio organizzate, meglio armate, meglio pagate e meglio inserite nel tessuto sociale: il loro enorme potere economico consente di conquistare la simpatia ed il sostegno della gente povera, affamata, malata e stremata dal conflitto, distribuendo cibo e medicine agli adulti, oltre a giocattoli per i bambini, assieme però all'immancabile propaganda islamista. A tal scopo uno di questi gruppi, l'Eil, sigla che sta per Stato islamico in Iraq e in Oriente, ha lanciato un vero e proprio programma di "indottrinamento" dei civili, per "rieducare" i musulmani sunniti siriani più moderati ad un'interpretazione radicale e dura dell'islam. Senza dimenticare la propaganda anti,Assad, scatenata da al Qaeda in Occidente, propaganda che pare abbia già prodotto i propri frutti, fors'anche sin troppo copiosi ed insperati, senz'altro oltre ogni aspettativa anche nell'Occidente cristiano. (Mauro Faverzani)


4 alleluia

10 luglio 2013. Si dica la verità sulle "primavere arabe" (di Danilo Quinto) Tre settimane fa, intervenendo alla Camera sulle proteste in corso in Turchia, il Ministro degli Esteri italiano dichiarava: «Ma quale primavera araba? Piazza Taksim non è piazza Tahrir. E i turchi non sono arabi». Come a dire: non toccate le rivolte dei Paesi arabi, libere e democratiche e non le paragonate con niente e nessuno. «Il regime mantiene pieno controllo sull'economia, sui servizi segreti, sulla tv. Però resto ottimista su ciò che sta accadendo nella società. La democrazia non è un concetto, ma un processo: e ogni giorno si registrano novità impensabili fino a pochi mesi fa», diceva la Bonino quando in Egitto c'era ancora Mubarak e i "Fratelli Musulmani" si preparavano a conquistare il potere. «Fino ad oggi, aggiungeva ‒ si andava in piazza contro Israele, la guerra in Iraq, gli Stati Uniti, ma ora si manifesta per le riforme». Le riforme, appunto.
Come la Dichiarazione costituzionale con la quale Morsi, qualche settimana prima della sua deposizione, si appropriava di poteri assoluti maggiori di quelli di Mubarak. Bel risultato, le "primavere arabe". In Tunisia, il Governo provvisorio è dominato dagli islamisti Ennahda (Fratelli Musulmani). In Libia, dopo la caduta di Gheddafi, si scontrano centinaia di bande armate. In Egitto, si va verso la guerra civile. In tutti e tre i Paesi, la situazione economica costringe alla fame una vasta parte della popolazione. La Bonino anche oggi è ottimista. «In Egitto, dice ‒ si confronta una significativa parte di popolazione che considera gli eventi in corso come una fase della rivoluzione che corregge le storture recenti e un'altra parte che li ritiene un passo indietro della transizione democratica, ponendo limitazioni di libertà ai membri della Fratellanza».
Resta un aspetto di verità da chiarire. Chi ha favorito le "primavere arabe" e soprattutto chi ha consentito che l'organizzazione integralista ed eversiva del "Fratelli Musulmani" prendesse il sopravvento, in Egitto e altrove? Su questo punto è illuminante un articolo che è comparso sulla rivista "Eurasia" il 13 maggio 2012, a firma Claudio Mutti, intitolato Il Mediterraneo tra l'Eurasia e l'Occidente. Si legge: «Lo stesso "New York Times" ha riconosciuto che alcuni movimenti e capi direttamente impegnati nelle rivolte del 2011 nel Nordafrica e in Medio Oriente (,) hanno ricevuto addestramento e finanziamenti dall'International Republican Institute, dal National Democratic Institute e da Freedom House. Quest'ultima organizzazione, in particolare, nel 2010 aveva accolto negli USA un gruppo di attivisti egiziani e tunisini, per insegnar loro a 'trarre beneficio dalle opportunità della rete attraverso l'interazione con Washington, le organizzazioni internazionali e i media'». Si aggiunge che il National Endowment for Democracy ha comunicato di aver versato nel 2010 più di un milione e mezzo di dollari ad organizzazioni egiziane impegnate nella difesa dei "diritti umani" e nella promozione dei valori democratici.
Si afferma che ai finanziamenti del NED e di altri enti statali americani si sono aggiunti i fondi stanziati dalla Open Society Foundation di George Soros, che nel 2010 ha finanziato organizzazioni e movimenti in tutto il mondo arabo e in particolare in Egitto e in Tunisia. «Se poi si risale al 2009 e ci si limita a considerare l'Egitto, conclude l'articolo di "Eurasia" ‒ il bilancio dei fondi dell'USAID destinati alle organizzazioni democratiche e dei diritti umani ammonta complessivamente a 62.334.187 dollari».
È facile, a questo punto, comprendere chi c'è dietro le cosiddette "primavere arabe", quali sono i presupposti su cui sono nate e quali sono gli interessi coperti dai Governi occidentali. Senza approfondire questa realtà, nessuna politica europea seria è possibile, perché si fonderebbe sull'ipocrisia e sul nascondimento della verità. (Danilo Quinto)


5 alleluia

12 giugno 2013 "Primavera" o "contraddizione" turca? (di Roberto de Mattei) Fino a qualche settimana fa la Turchia di Erdogan era presentata dalla stampa occidentale come una potenza in forte espansione economica, garante della democrazia nell'area medio,orientale e destinata ad entrare presto nell'Unione Europea. Ma nella notte tra il 30 e il 31 maggio è venuta alla luce una realtà che non può più essere occultata dai mass,media. La Turchia è un paese instabile, dall'incerto futuro, e ciò che la scuote, non ha niente a che vedere con la falsa primavera araba del 2011 e neppure con l'autentica "primavera latina" del 2013. La rivolta contro le ruspe di piazza Taksim non è la protesta ecologica contro il progetto governativo di distruzione di un parco, ma non è neppure una lotta per gli ideali della democrazia: è invece la spaccatura tra le due anime irreconciliabili della Turchia: quella secolare e laicista, che si richiama alla dittatura di Kemal Ataturk e quella islamica e neo,ottomana di Erdogan, che governa il Paese, con pugno di ferro da undici anni. Se il fondatore della Turchia moderna Mustafa Kemal Ataturk, dopo la Prima Guerra mondiale, volle recidere ogni legame con il passato ottomano, a partire dagli anni Novanta, in nome di una "Rivoluzione culturale" di stampo massonico e illuminista, l'islamismo è tornato con prepotenza sulla scena politica turca. I capi di governo e di Stato che oggi guidano il Paese, Recep Tayyp Erdogan e Abdullah Gül, sono due discepoli di Necmettin Erbakan, l'artefice di un movimento di reislamizzazione che travalica i confini della Turchia e si estende a tutta l'emigrazione turca in Occidente.
La reintroduzione del velo prescritto dalla sharī'a, il divieto di effusioni nei luoghi pubblici e le misure restrittive per la vendita degli alcoolici sono state le gocce che hanno fatto esplodere il vaso del malcontento popolare, soprattutto giovanile. Ma chi protesta contro Erdogan ha la sua sola speranza in un ritorno sulla scena dei militari, i custodi più ortodossi del "kemalismo". Erdogan si è servito dell'Unione Europea per smantellare il potere delle forze armate e permettere alla Turchia di ritrovare la sua identità islamica, cancellata da Atatürk. L'Unione Europea richiede infatti, come condizione per il suo ingresso nelle istituzioni comunitarie, l'allineamento agli "standard democratici" occidentali violati dall'arbitrio dei militari. Ma per la Turchia la "democratizzazione" di Erdogan ha significato la re,islamizzazione del Paese, che vanta oggi il record di moschee, di minareti e di Imam nell'area centro,asiatica.
Gli Stati Uniti e i principali Paesi occidentali, compresa l'Italia, premono per un ingresso della Turchia nell'Unione Europea. Ma se ciò accadesse, l'Europa avrebbe tra i suoi Stati membri un Paese divenuto islamico, proprio grazie al rispetto di quelle regole democratiche, che in Turchia hanno portato al potere, e stanno consolidando, il fondamentalismo. La Turchia rappresenterebbe un'enclave islamica in Europa, non attraverso le sue minoranze immigrate nel continente europeo, ma in quanto Stato dell'Unione, sullo stesso piano degli altri Paesi che ne sono membri.
E poiché l'UE attribuisce agli Stati membri un peso politico proporzionale a quello demografico, la Turchia, con oltre 80 milioni di abitanti, sarebbe il paese con il maggior numero di parlamentari europei, divenendo l'ago della bilancia della politica interna ed estera del nostro continente. Intanto Erdogan, che fino a ieri appoggiava la rivolta dei Fratelli Musulmani in Siria, accusa i manifestanti turchi di essere guidati da "gruppi estremisti" e "collegati con l'estero", proprio come secondo il presidente Assad avviene in Siria. Quel che sta accadendo, insomma, più che una primavera, può essere definita un'insanabile "contraddizione" turca. (Roberto de Mattei)

6 alleluia

La posta in gioco in Siria.
(di Valentina Colombo) Lo scorso 7 giugno, Mahmoud Abdel Gawad, inviato diplomatico dell'università islamica di al,Azhar al Cairo, ha dichiarato che l'istituzione cui appartiene si attende un passo avanti da Papa Francesco per potere riaprire un dialogo interrotto nel gennaio 2011 con Benedetto XVI.
In questa occasione Gawad suggeriva al Santo Padre di dichiarare pubblicamente che l'islam è una religione di pace. La sua richiesta cozza di fatto contro le notizie che ogni giorno arrivano dal Medio Oriente che a partire dall'inizio della cosiddetta "primavera araba" ha visto i movimenti legati all'estremismo islamico, dai "moderati" Fratelli musulmani ai salafiti, governare le sorti di paesi come l'Egitto e la Tunisia a scapito dei cittadini ordinari, anch'essi musulmani, che si vedono ogni giorno privati delle libertà fondamentali in nome della religione. La richiesta del diplomatico egiziano risulta ancora più azzardata nel momento in cui le principali autorità sunnite e sciite hanno dichiarato aperto il jihad in Siria.
Il 12 giugno scorso si è tenuto al Cairo un congresso dei principali leader sunniti, capitanati da Yusuf al,Qaradawi, il teologo di riferimento dei Fratelli musulmani, per dibattere della crisi siriana. Durante il dibattito la parola jihad, intesa come "sforzo militare", è stata la più usata. Il predicatore Muhammad Hassan ha affermato che «il jihad è necessario per i fratelli in Siria, jihad con la mente, con il denaro e con le armi, tutte le forme di jihad». D'altronde già il 2 giugno Yusuf al,Qaradawi aveva dichiarato aperto il jihad contro Hezbollah e Assad: «Ogni musulmano addestrato al combattimento e in grado di farlo deve rendersi disponibile».
La posta in gioco in Siria è alta. Non si tratta più, come sembrava nel 2011, di una battaglia, meglio una guerra, per spodestare uno dei più feroci tiranni della zona, bensì di una lotta fratricida islamica tra sunniti e sciiti, a scapito della maggior parte dei cittadini. Lo scontro in Siria vede da un lato l'asse sciita (regime di Assad, Hezbollah, Iran), sotto l'egida della Russia, e dall'altro l'asse sunnita (il movimento globale dei Fratelli musulmani, dei salafiti e dei jihadisti puri), sponsorizzato dagli Stati Uniti che vedono di buon grado la "moderazione" della Fratellanza.
La situazione siriana sta mettendo in luce la profonda schizofrenia del mondo islamico ufficiale che nei rapporti con l'esterno vuole apparire unito e rassicurante, ma al proprio interno è lacerato e ricorre alla violenza contro il proprio simile. I paesi che hanno per primi sperimentato la cosiddetta "primavera" araba vivono una profonda crisi e gli islamisti al potere sono alla resa dei conti. Al Cairo il 30 giugno prossimo è prevista una manifestazione di massa contro il presidente Morsi organizzata dal movimento Tamarrud, ovvero ribellione, che nelle ultime settimane ha raccolto in tutto il paese firme contro il Presidente accusato di non agire per gli interessi dei cittadini, ma solo per gli interessi dei Fratelli musulmani.
In Egitto la situazione presente vede i cittadini privati quotidianamente dell'elettricità, dei beni primari, ma soprattutto della tanto agognata libertà. Ancora una volta la schizofrenia del mondo islamico, in questo caso di al,Azhar, vale a richiedere dichiarazioni a Papa Francesco a patto che non si intrometta nelle questioni interne quali la condizione dei cristiani in Egitto, ma non pensa alla miseria degli egiziani e dei musulmani più prossimi. È come se si volesse guardare lontano per non vedere nel proprio cuore, è come se si volesse guardare la pagliuzza per non vedere la trave nel proprio occhio. Si guarda alla fantomatica umma, ma non si guarda ai musulmani. È lo stesso errore compiuto dal presidente americano Obama nel giugno 2009 quando dal Cairo si rivolse alla umma, ai musulmani, e non al Medio Oriente nel sua poliedricità e complessità. (Valentina Colombo)


7 alleluia

05 marzo 2013. Che cosa si aspetta l'Islam dal Conclave (di Valentina Colombo) «Pensiamo al futuro e aspettiamo di aprire una nuova pagina nei rapporti tra Chiesa cattolica e Islam. Attendiamo fiduciosi». Queste le parole di Abdullah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d'Italia della Grande moschea di Roma di nazionalità marocchina, a seguito delle dimissioni di Papa Benedetto XVI e in vista dell'elezione del nuovo Papa. Redouane ha altresì dichiarato: «Il passato è passato, e dobbiamo lasciarlo agli storici. Dobbiamo invece individuare una nuova metodologia per potere portare avanti il dialogo tra Chiesa cattolica e mondo musulmano».
I riferimenti al passato sono vaghi, ma assumono una chiarezza straordinaria nelle varie dichiarazioni provenienti dai principali esponenti del mondo islamico. I primi commenti si levano dall'Università islamica di al,Azhar al Cairo, istituzione che spesso viene definita il Vaticano dell'islam nonostante l'islam non possa vantare un'autorità simile a quella del Papa. Ebbene in nome di Ahmad al,Tayyeb, gran imam di al,Azhar, Mahmud Azab, responsabile per il dialogo interreligioso dell'università che nel gennaio 2011 ha rotto ufficialmente ogni rapporto con il Vaticano, ha commentato: «La ripresa dei rapporti con il Vaticano dipenderà dalla nuova atmosfera creata dal nuovo Papa. L'iniziativa è nelle mani del Vaticano». Anche Yusuf al,Qaradawi, leader spirituale dei Fratelli musulmani, è stato molto chiaro: «Ora, Dio ha voluto che riprendiamo il dialogo, dopo l'elezione del nuovo Papa». Ancora più esplicito è lo studioso di al,Azhar Mahmud Ashur: «Il nuovo Papa non deve attaccare l'islam». È evidente che Benedetto XVI è considerato un referente scomodo nel suo perenne richiamo alla verità costi quel che costi. A questo punto, per meglio comprendere i commenti seguiti alle sue dimissioni, vale la pena ripercorrere i momenti salienti dei rapporti tra Ratzinger e l'islam. Tutto inizia il 12 settembre 2006 con la Lectio Magistralis all'Università di Ratisbona durante la quale il Santo Padre, riferendosi a Manuele II Paleologo, affermò: nel settimo colloquio (διάλεξις, controversia) edito dal prof. Khoury, ricorda come l'imperatore, toccando il tema della jihād, la guerra santa islamica, si rivolgesse al suo interlocutore con la domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere: «Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava».
L'imperatore, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell'anima. «Dio non si compiace del sangue ‒ egli dice ‒, non agire secondo ragione, σὺν λόγω, è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia,». La citazione scatena le ire del mondo islamico, istituzionale e non. Il 17 settembre, durante l'Angelus, Benedetto XVI ribadisce: «Il mio era un invito al dialogo franco e sincero. (,) Spero che questo valga a placare gli animi». Un dialogo franco e sincero che non si nasconde dietro i fatti, le evidenze storiche e le mezze parole.
Atteggiamento questo che, a quanto pare, non è piaciuto alla maggior parte delle "autorità" islamiche. Le tensioni seguite a Ratisbona hanno visto il Pontefice rendere visita, il 30 novembre 2006, alla Moschea Blu di Istanbul e rivolgersi al Gran Mufti di Istanbul con il seguente auspicio: «Speriamo di trovare insieme strade di pace e di fratellanza per aiutare l'umanità». Benedetto XVI nel corso della visita si era anche raccolto in preghiera con il Mufti per circa un minuto.
Il 6 novembre 2007 il Santo Padre ha addirittura accolto in Vaticano il re dell'Arabia Saudita, Abdullah. Il Pontefice aveva donato al re una grande stampa del 1550 con alcune incisioni e l'immagine del Vaticano, oltre alla medaglia d'oro del Pontificato. Il re, che ricopre l'alta carica religiosa di Custode delle due Sacre Moschee della Mecca e di Medina, ha ricambiato con una scultura d'oro e d'argento raffigurante una palma e un cammello e una spada d'oro con alcune pietre preziose e il fodero interamente in oro. Ha regalato quella spada che tanto non era piaciuta nel discorso di Ratisbona. Un'altra battuta d'arresto nei rapporti tra la Santa Sede e il mondo islamico, si è avuta nel gennaio 2011. Al termine di una "riunione d'emergenza" dell'Accademia per la ricerca islamica, il consiglio di esperti religiosi di Al,Azhar, il segretario generale ha dichiarato: «La decisione votata all'unanimità si inserisce nel quadro delle ripetute dichiarazioni insultanti del papa del Vaticano contro l'Islam e le sue affermazioni che i musulmani discriminano i fedeli di altri credi». Mahmud Azab, che oggi attende il cambio al vertice della Chiesa, aveva aggiunto che la posizione del Vaticano «è lontana dalla verità e rappresenta un'inaccettabile ingerenza negli affari interni dei Paesi islamici». Una spaccatura era nell'aria. Nel Capodanno dello stesso anno, poche ore dopo la strage di 23 fedeli copti ad Alessandria, Benedetto XVI aveva chiesto ai leader della regione «un impegno costante e concreto» in difesa dei cristiani, citando i recenti attacchi in Egitto, Iraq e Nigeria. Dieci giorni dopo aveva ribadito «l'urgente bisogno per i governi di adottare misure efficaci per difendere le minoranze religiose». E se al primo appello il Cairo aveva risposto con il ministro degli Esteri Ahmed Abul Gheit che disse: «Gli stranieri non si immischino», al secondo Mubarak aveva richiamato l'ambasciatore in Vaticano «per consultazioni». Durante la recente visita in Libano, Benedetto XVI ha auspicato che «musulmani e cristiani si uniscano per mettere fine alla violenza e alle guerre», ma questo si potrà realizzare solo nella reciproca comprensione e nell'accettazione delle critiche costruttive.
I rappresentanti dell'islam dovrebbero iniziare a fare autocritica e ammettere, come hanno fatto d'altronde alcuni teologi riformisti islamici, che l'interpretazione letterale e conservatrice del Corano può portare al ricorso alla violenza e alla persecuzione nei confronti dei cristiani che, in nome della Trinità, vengono considerati alla stregua dei politeisti. Ora l'auspicio è che il nuovo Pontefice guardi all'islam e ai musulmani con rispetto, ma al contempo nell'amore per la Verità e senza paura, ricordando che sulla sponda sud del Mediterraneo oggi governano, nella maggior parte dei paesi, i Fratelli musulmani il cui logo è rappresentato da un Corano, due spade incrociate (sic!) e dalla parola «Preparatevi» che è l'incipit del versetto 60 della sura VIII «E preparate contro di loro forze e cavalli quanto potete, per terrorizzare il nemico di Dio e vostro». (Valentina Colombo)


8 alleluia

29 novembre 2012. "La religione di Allah prevarrà su questa terra" (icn,news.com)
L'Islam è di gran lunga superiore agli Ebrei e ai Cristiani, ai Buddisti come agli Hindù
Tempio buddista dissacrato dai Musulmani. L'unica (legge) che Allah accetta è l'Islam.
e chiunque cerca qualsiasi altra (legge) che non sia l'Islam, non sarà mai accettato.
Chiese dissacrate dai Musulmani. I Cristiani sono "Kuffars" [infedeli] e può anche darsi che tu dica a te stesso: "No, no, no, sono innocenti
Nessun kuffar è innocente". Altro speaker (dopo esplosioni in chiese cristiane a Baghdad): "Anche voi troverete la vostra distruzione
perché la religione di Allah prevarrà su questa terra"

10 alleluia

1_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12,11,2012) "Immaginate la furia indescrivibile che scoppierebbe nel mondo islamico se un governo cristiano a Khartoum fosse responsabile della morte di centinaia di migliaia di musulmani negli ultimi trent'anni. O se terroristi cristiani lanciassero delle bombe sulle moschee in Iraq. O se ragazze musulmane in Indonesia venissero rapite e decapitate sulla strada per andare a scuola, a causa della loro fede. Questi orrori sono impensabili, ovviamente. Ma sono capitati al contrario, con i cristiani vittime dell'aggressione islamista".
Una denuncia che non ti aspetteresti da chi ha ricevuto "il massimo onore al quale si possa aspirare nel campo della critica letteraria", come Thomas Stearns Eliot aveva definito il fatto di figurare fra i collaboratori del Times Literary Supplement, la rivista inglese in cui sono apparsi via via autori del calibro di Henry James, Edmund White, Aldous Huxley e George Orwell. Eppure Rupert Shortt fa parte di questa piccola cupola di eccelsi, in quanto figura fra i managing editor della celebre rivista.
Della "Christianophobia" parla il nuovo libro di Shortt uscito per Random House. Si tratta di un viaggio globale dentro alla persecuzione dei cristiani, "una fede sotto attacco". Un saggio in dieci capitoli che ci porta fra i cristiani del Maghreb, dell'Africa subsahariana e del medio oriente, dove sono perseguitati, muoiono o scompaiono in una lenta emorragia. Vittime appunto della "cristianofobia".
Shortt è andato a Jos, in Nigeria, gigantesco patchwork di religioni che ha preso fuoco da un anno; a Karachi, nel profondo Pakistan; fra le chiese protestanti della "moderata" Indonesia, ma anche nell'Orissa indiano e in Cina, dove la repressione contro il cristianesimo, da feroce che era, negli anni si è fatta più dissimulata (ogni tanto il regime decide che la legge ateistica è ancora in vigore e qualcuno ci rimette la vita, a cominciare dagli anziani sacerdoti, che a decine periscono e languono nelle prigioni di stato). E poi ancora in Egitto, dove i copti subiscono discriminazioni, minacce e aggressioni collettive e da quando è scoppiata la "primavera araba" sono scesi in trincea; in Siria, dove nella città di Rable, culla del cristianesimo paolino, terroristi hanno appena distrutto il santuario del profeta Elia; in Algeria, dove i cristiani sono costretti a subire discriminazioni continue. La situazione più drammatica è quella dell'Iraq, dove i cristiani sono vittime di estorsioni, rapimenti, torture e omicidi. Le chiese sono incendiate; molti sacerdoti, persino il vescovo caldeo di Mossul, monsignor Paulos Faraj Rahho, sono stati assassinati. Il medio oriente convive con la distruzione di popoli a partire dall'VIII secolo, ha spiegato l'armeno Herman Vahramian, scomparso nel 2009. La rassegnazione allo sterminio di massa è palpabile nella regione con un immaginario collettivo segnato dalle fila di crani umani innalzate dal feroce Tamerlano sul suo impero: "Col soccorso della memoria storica il modus vivendi dei variegati popoli mediorientali di oggi è diventato l'attesa di essere in qualche modo vittima di genocidio". Eppure il libro di Shortt, che non grida allo "scontro di civiltà" ma spezza la sindrome del silenzio su queste masse di assassinati ed esiliati, si apre su uno scenario ancora tutto da decifrare: un medio oriente senza cristiani. "C'è il rischio altissimo che le chiese scompaiano dalle terre bibliche", scrive Shortt. I numeri sono impressionanti, un verdetto. I cristiani erano il 95 per cento della popolazione mediorientale nel Settimo secolo, il venti per cento nel 1945, il sei per cento oggi e si prevede che nel 2020 si dimezzeranno ancora. "Ci saranno ancora dei cristiani in medio oriente nel Terzo millennio?", si chiedeva il diplomatico francese Jean,Pierre Valognes nel libro "Vie et mort des chrétiens d'Orient", pubblicato nel 1994. No, secondo Shortt. Dalla Seconda guerra mondiale a oggi, dieci milioni di cristiani hanno preso la via dell'esilio dal mondo arabo,islamico. "La cristianità in Iraq può essere sradicata durante questa generazione", ha detto di recente Leonard Leo, a capo della commissione statunitense sulla libertà religiosa. Novecentomila cristiani hanno già lasciato l'Iraq dal 2003, stando a uno studio del Minority Rights Group International. Benjamin Sleiman, arcivescovo di Baghdad, ha predetto "l'estinzione della cristianità dal medio oriente". E pensare che la tradizione vuole che sia stato l'apostolo Tommaso a portare il cristianesimo in Iraq durante uno dei suoi viaggi verso la Persia nel I secolo.
La tanto decantata eterogeneità mediorientale si sta riducendo alla monotonia di una sola religione, l'islam, e a una manciata di idiomi e sparute comunità cristiane. Un rapporto del dipartimento di stato americano conferma l'analisi di Shortt. In Turchia da due milioni di cristiani si è passati agli attuali 85 mila, lo 0, 2 per cento della popolazione. In Libano, il paese arabo dove i cristiani maroniti per decenni hanno avuto il comando della nazione, si è passati dal 55 per cento della popolazione al trenta. In Egitto la popolazione cristiana si è sempre attestata sul venti per cento del totale: oggi è scesa sotto il dieci. Erano il diciotto per cento in Giordania, ma oggi sono il due per cento. In Siria le comunità cristiane rappresentavano un quarto della popolazione ma oggi sono scese al cinque per cento, cifre che si stanno sempre più dimezzando a causa della guerra civile in corso (il patriarca russo Kirill I ha appena evocato niente meno che la Rivoluzione bolscevica del 1917, con le sue sterminate "carcasse di chiese", per spiegare il futuro del patriarcato di Antiochia).
In Iran è in corso "la fase più oscurantista dei rapporti fra cristianesimo e Rivoluzione islamica", da quando nel 1979 l'ayatollah Khomeini chiese la chiusura delle scuole cattoliche e concesse a tutti i sacerdoti un mese di tempo per lasciare il paese. Considerati "amici dello scià" e "classe sociale d'élite", i cristiani sono stati arrestati a centinaia e gettati in carcere. Cristiani, cioè "impuri" perché non musulmani, a proposito dei quali Khomeini (il cui volto campeggia sul frontespizio del Ketob,e Ta'limate Dini, il manuale di religione usato dalle minoranze), metteva in guardia gli iraniani con suggerimenti del tipo "non toccate i loro oggetti" e "non mangiate con loro".
Secondo l'organizzazione non profit americana Open Doors, che ogni anno stila una preziosa World Watch List, il secondo paese classificato come più pericoloso per i cristiani dopo la Corea del nord è proprio l'Iran. Tanti i pastori assassinati, di cui Shortt rende conto. Il primo fu nel 1979 Arastoo Sayyah, un anglicano a cui fu tagliata la gola. Nel 1980 fu la volta di Bahram Deghani,Tafti, a cui spararono. Hossein Soodman venne ucciso nel 1990, Mehdi Dibaj nel 1994, il pastore Haik Hovsepian venne ucciso e sepolto in una fossa comune con un musulmano convertito al cristianesimo e Mohammad Bagheri Yousefi fu trovato impiccato a un albero nel 1996. Da allora numerosi cristiani sono stati arrestati e condannati a morte per attività legate al proselitismo, ma mai giustiziati. Molte chiese oggi sono state chiuse, decine di giovani iraniani, gran parte convertiti dall'islam, sono stati imprigionati e torturati, così come molti pastori sono finiti sotto stretta sorveglianza.

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2_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12,11,2012)
Corea del nord e Laos sono tirannie comuniste e ateistiche in cui l'anticristianesimo è dogma di stato. A Pyongyang, da quando si è instaurato il regime nel 1953, sono scomparsi 300 mila cristiani e adesso si stima che vi siano 70 mila cristiani che soffrono nei terribili campi,prigione a causa della loro fede. L'Afghanistan è al secondo posto essendo un paese dove non esistono ufficialmente chiese (soltanto cappelle private dentro alle ambasciate). Segue l'Arabia Saudita, custode della Mecca e di Medina, che vieta ufficialmente ogni culto non islamico e di cristiani si parla ufficialmente soltanto nelle ambasciate.
"Si tratta di un genocidio in corso che meriterebbe un allarme globale", aveva scritto di recente sulla copertina di Newsweek Ayaan Hirsi Ali. Negli ultimi dieci anni la guerra di religione ha fatto duemila morti soltanto nello stato nigeriano del Plateau, tredicimila in tutta la Nigeria. "Cifre ottimistiche", dicono le organizzazioni umanitarie che parlano di eccidi ben peggiori. L'obiettivo delle stragi è cambiare la geografia religiosa del continente africano. Dal 2001 nello stato di Kano sono morte più di 10 mila persone, quasi tutte cristiane. Trecento chiese e proprietà sono andate distrutte. Gli sfollati non si contano. Dal 2009 a ora almeno cinquanta chiese sono state distrutte e dieci pastori sono stati uccisi dalla Boko Haram.
In Pakistan Asia Bibi, in carcere da due anni con una condanna a morte, è il simbolo più noto della guerra ai cristiani, strangolati nel grande paese asiatico di retaggio britannico sotto il tallone della legge sulla blasfemia. Molti cadono crivellati dai proiettili dei terroristi, come l'unico ministro cristiano, Shahbaz Bhatti ("questa è la fine del bestemmiatore", recita il volantino rinvenuto sul suo corpo). Un assassinio, racconta Shortt, preceduto da quello del governatore del Punjab, il musulmano liberale Salmaan Taseer, ucciso da una delle sue guardie del corpo per essersi espresso anche lui contro la legge sulla blasfemia.
La cronaca nera di questa strage è lunghissima. Il 18 novembre 1998 nove cattolici vengono sgozzati a Noushera. Nel novembre 2001 quindici fedeli uccisi nella chiesa di San Domenico a Bahawalpur. L'immagine di quei corpi avvolti in sudari bianchi fece il giro del mondo. Il 9 agosto 2002, tre infermiere sono massacrate nella chiesa dell'ospedale cristiano di Islamabad. Il 25 settembre 2002, sette dipendenti di una organizzazione di carità di Karachi sono rapiti, legati, imbavagliati e uccisi con un colpo di pistola alla nuca. Nella notte di Natale del 2002, tre ragazze sono maciullate all'interno della chiesa protestante di Chuyyanwali e il 5 luglio 2003 un sacerdote cattolico viene assassinato nella parrocchia di Okara. Fra le molte persone uccise a causa di questa legge c'è un altro Bhatti, il giudice islamico Arif Iqbal Bhatti, che avendo prosciolto due cristiani falsamente accusati di blasfemia venne assassinato da fanatici islamici nel 1996. I due cristiani vennero bruciati vivi davanti all'Alta corte di Lahore dove affrontavano il processo per blasfemia. Naimat Ahmer, insegnante, poeta e scrittore, è stato ucciso sempre con l'accusa di blasfemia.
Nel Sudan la cristianofobia assume forme molto diverse. Da decenni il governo autoritario dei musulmani sunniti nel nord tormenta le minoranze cristiane e animiste che vivono nel sud. Quella che è spesso stata definita una "guerra civile" altro non era in realtà che il tentativo del governo sudanese di annientare le minoranze religiose. La persecuzione è culminata nel genocidio del Darfur, che ha avuto inizio nel 2003. Nel Kordofan meridionale, i cristiani subiscono tuttora bombardamenti aerei, omicidi mirati, il rapimento dei loro bambini e altre atrocità.
Da essere il venti per cento nei Territori palestinesi, con epicentri Betlemme e Qalkilya, oggi i cristiani sono appena lo 0, 8 per cento del totale. Con l'avvento dell'Autorità nazionale palestinese nel 1994 si è registrata la fuga di tre quarti dei cristiani. "Le sempre più piccole comunità cristiane che vivono nei territori di Cisgiordania e Gaza sono probabilmente destinate a dileguarsi del tutto nei prossimi quindici anni a causa di crescenti angherie e sopraffazioni da parte musulmana", ha scritto Justus Reid Weiner, avvocato specializzato in diritti umani al Jerusalem Center for Public Affairs.
I cristiani stanno scomparendo vittime di matrimoni forzati, conversioni, percosse, furti di terreni, bombe incendiarie, boicottaggio commerciale, torture, rapimenti, molestie ed estorsioni. L'ultima vittima è stata la chiesa Battista di Betlemme, che l'Autorità palestinese ha appena dichiarato "illegittima", dal momento che il suo messaggio di riconciliazione che viene dagli Stati Uniti sfida la propaganda d'odio.
In Turchia la persecuzione anticristiana, che c'è sempre stata, ha assunto oggi il volto di una sistematica intolleranza, con la mancanza di seminari, il divieto per gli stranieri di diventare sacerdoti e la discriminazione spicciola che rende difficile trovare un lavoro, una casa, ottenere un documento. Come ha spiegato Joseph Alichoran, uno dei maggiori specialisti di storia dei cristiani d'oriente, "la maggior parte dei cristiani di Turchia ha subito un genocidio tra il 1896 e il 1923, e tra quelli che non sono morti la maggioranza ha scelto l'esilio piuttosto che restare in un paese negazionista". I cristiani turchi sono dei "sopravvissuti". Ne è un simbolo la borgata di Idil, un tempo completamente cristiana, oggi ridotta a una città fantasma.
L'esilio, l'alienazione e l'estraneità di questi cristiani d'oriente, pegno della più antica memoria cristiana del mondo, è rappresentato dal funerale dei tre cristiani assassinati a Malatya, in Turchia, un tedesco e due turchi, legati, incaprettati e sgozzati dagli islamisti nel 2007 soltanto perché stampavano delle Bibbie. Il funerale si è svolto nella chiesa Battista di Buca, nell'indifferenza totale della popolazione. I musulmani presenti erano solo i giornalisti e i delegati del sindaco. Dopo due ore di rito, i feretri sono stati trasportati al cimitero di Karalabas, inumati fra canti e sermoni all'ombra di due cipressi. Al posto della lapide un grande cuore rosso di metallo con sopra dipinte le parole "Yamasak Mesihtir Ölmekse Kazanç", tratte da san Paolo: "Per me vivere è Cristo, e morire un guadagno". Triste epitaffio alle ultime comunità che parlano la lingua di Gesù.

13 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 06 novembre 2012. Patriarca copto ortodosso egiziano: no a una costituzione ispirata alla sharia. Il Cairo (AsiaNews), Il nuovo patriarca della Chiesa copta ortodossa, Amba Tawadraus II, difende il ruolo dei cristiani e di tutte le minoranze nella futura Costituzione egiziana, ostaggio dopo degli islamisti dopo le elezioni vinte dai Fratelli Musulmani. Nel suo primo comunicato diffuso ieri sera su tutti i media del Paese il prelato sottolinea che la Chiesa si opporrà a qualsiasi iniziativa della Costituente per introdurre la legge islamica nel Paese. "Se il testo della costituzione sarà scritto solo da una parte della società, spiega, il Paese farà un enorme passo indietro". "Ciò che più caratterizza il nostro Paese, dichiara, è la presenza di cristiani e musulmani insieme in una stessa nazione. La diversità è la nostra più grande ricchezza". Eletto lo scorso 4 novembre, Amba Tawadraus II è stato vescovo della diocesi di Behayra (Rosetta, Delta del Nilo) ed ha studiato nel monastero di Amba Bishoy. Ex farmacista, il nuovo patriarca si è impegnato in passato nella riunificazione di tutte le chiese e, in particolare, dei copti della diaspora dispersi nel mondo. In questi giorni varie personalità internazionali ed egiziane, fra cui il papa Benedetto XVI e il presidente egiziano Morsi hanno spedito messaggi di congratulazioni al nuovo capo della Chiesa copta ortodossa. Oggi, Amba Tawardraus riceverà in visita una delegazione della nunziatura apostolica in Egitto.
P. Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana spiega che il sostituto di Shenouda III è "una grande figura che conosce molto bene la situazione e i problemi della Chiesa copta ortodossa e della società egiziana". "Egli, continua, ha solo 60 anni e ciò dà speranza alla popolazione cristiana per un mandato di lungo periodo". Il sacerdote sottolinea che tutti i media del Paese hanno seguito passo dopo passo le varie fasi dell'elezione del patriarca, segno che dell'importanza dei cristiani in una terra a maggioranza musulmana. P. Greiche fa notare che nel mondo islamico si sono verificate due differenti reazioni alla nomina di Tawadraus II. I leader dei Fratelli musulmani, fra tutti il presidente Morsi, hanno espresso commenti positivi e di futura collaborazione con il capo della Chiesa copta per la costruzione del Paese. "Tale posizione, sottolinea p. Greiche, fa ben sperare per i futuri rapporti con la maggioranza politica del Paese". I salifiti invece hanno ignorato l'evento, rifiutando di congratularsi con i cristiani e sottolineando il primato della religione musulmana nel Paese.
"Questa mattina, racconta il portavoce della Chiesa cattolica, gli estremisti islamici si sono radunati davanti alle sede della diocesi di Shobra el,Khema (Il Cairo), bloccando l'entrata e lanciando slogan contro i cristiani, il patriarca e il presidente. Essi hanno appeso ai muri del quartiere una serie di cartelli che rinominavano il quartiere abitato dai copti "la nuova moschea di Mohammed Morsi". (S.C.)


14 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 24 ottobre 2012 , 08:07. Gli sciiti a un bivio. (di Carlo Manetti) L'insurrezione dell'integralismo sunnita in Siria non è che l'ultimo episodio, in ordine di tempo, dello scontro che, fin dalla morte di Maometto (632) ha contrapposto la maggioranza sunnita dell'Umma, vale a dire l'insieme di tutti i musulmani, nell'Islam elevato a livello dell'unica nazione ammessa tra i credenti, alla minoranza sciita. Il termine sciita deriva da "shīat Alī" (fazione di Alī). Nel Corano shīat viene usato come fazione, gruppo di partigiani/sostenitori, sia in senso elogiativo che in senso dispregiativo.
Il punto dottrinale di maggiore differenziazione rispetto ai sunniti riguarda il depositario della corretta interpretazione dell'Islam: questi ultimi lo riconoscono nell'Umma collettivamente intesa, mentre i seguaci di Alī nei discendenti della famiglia del Profeta, vale a dire nello stesso Alī, che ha sposato Fatima, l'unica figlia di Maometto a sopravvivere ed a generare, e nei suoi discendenti.
Questa contrapposizione ha immediatamente avuto riflessi politici e militari, che hanno condotto gli sciiti alla disfatta sul campo di battaglia ed alla conseguente persecuzione. Questo fatto ha contribuito a creare nella cultura sciita una mentalità da minoranza e la totale sfiducia nel potere politico, visto come malvagio di per se stesso ed a cui è doveroso, oltre che utile piegarsi, almeno fin quando non comanda cose contrarie alla fede. Questa congerie culturale ha prodotto l'aspetto etico più caratteristico dello Sciismo e, per contaminazione di tutto l'Islam, vale a dire la taqîya.
Questo istituto consiste nel diritto, quando non nel dovere espresso e codificato, di mentire a riguardo della propria fede, giungendo fino a negarla e/o distorcerla, quando questo sia utile ad evitare al credente un pericolo grave e reale. È da ciò che deriva la elevazione a valore morale e positivo della menzogna, la peculiarità forse più appariscente di tutta l'etica islamica. Altra conseguenza politica rilevante è, a differenza di ciò che avviene nel Sunnismo, una forte distinzione tra il potere politico e quello religioso. È quello che va sotto il nome di teoria quietista, di cui si fa interprete, ancora oggi la massima autorità sciita a livello mondiale, vale a dire l'ayatollah Alī al,Husaynī al,Sīstānī. Il quietismo trova il suo fondamento dottrinale nella teoria dell'imam nascosto, vale a dire il principio secondo cui l'ultimo imam non sarebbe morto, ma sarebbe stato nascosto alla vista degli uomini, fino al suo ritorno come Mahdi, alla fine dei tempi. Nel periodo compreso tra il nascondimento dell'ultimo imam e il ritorno del Mahdi, nessun potere politico è legittimo, nessuno è giusto. Nemmeno l'ascesa al potere in Persia della dinastia safavide e l'imposizione dello sciismo come religione di Stato, ad opera dello Scià Abbas I (1557,1629) ha mutato questo principio.
Fu solo l'ayatollah Ruhollāh Mustafā Mosavi Khomeyni (1902,1989) ad abbandonare tale linea con il suo velayat,e fakih (governo del giurisperito). Sotto l'influsso sunnita egli affermava la necessità di un governo interamente islamico, che, imponendo la vera volontà di Allah permettesse al buon musulmano di vivere come tale. Perché un governo possa essere veramente islamico occorre, sempre secondo il fondatore della Repubblica islamica iraniana, che non solo il detentore del potere politico sia un fedele discepolo dello sciismo, ma che i giurisperiti, vale a dire i conoscitori della vera interpretazione del Corano, controllino non solo la legislazione, ma anche ogni atto amministrativo dello Stato. Il mondo sciita si trova così oggi diviso tra un'interpretazione rivoluzionaria e, per certi versi, eversiva del suo rapporto con la politica, incarnata, però, da quella Persia che ne fu culla e ne è, a tutti gli effetti, guida politica e spirituale, ed il tradizionale quietismo propugnato da più della metà dei suoi fedeli e, soprattutto, sostenuto dalla sua suprema autorità religiosa. (Carlo Manetti)


24 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 23 ottobre 2012 , 08:50. Ma il difficile è convertire i musulmani. (su www.chiesa) Nelle prime due settimane del sinodo sull'evangelizzazione, sette vescovi hanno rotto il silenzio su un argomento tabù: quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Ecco che cosa hanno detto CITTÀ DEL VATICANO, 20 ottobre 2012, Forse non tutti se l'aspettavano, ma è stata la questione islamica una delle più toccate nelle riflessioni che hanno occupato le prime due settimane del sinodo sulla nuova evangelizzazione.
Ha fatto molto rumore il filmato che il cardinale ghanese Peter Turkson, presidente del pontificio consiglio della giustizia e della pace, ha mostrato ai padri sinodali durante l'assemblea generale di sabato 13 ottobre. Un filmato pescato su YouTube che denunciava in modo rozzo, e con dati non verificati, l'avanzata demografica dell'islam anche a spese della cristianità. Il porporato ha successivamente chiesto scusa.
Ha fatto ugualmente rumore l'annuncio della visita in Siria, voluta da Benedetto XVI, di una missione sinodale guidata dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone. Della visita non si conoscono per ora le date e l'agenda: "Il Santo Padre ha disposto,"
È passato invece in sordina quanto detto da più prelati in riferimento a un tema che è solitamente tabù nel discorso pubblico della Chiesa cattolica. Quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Il tema è stato affrontato da una mezza dozzina di prelati di altrettanti paesi, che hanno offerto informazioni ed analisi per certi versi inedite.
Il primo a parlare della questione è stato il vescovo assunzionista Louis Pelâtre, vicario apostolico di Istanbul in Turchia. "In alcune circostanze, ha spiegato il presule originario della Francia, diventa possibile anche l'annuncio di Gesù Cristo. Insieme ad altre pubblicazioni, il Catechismo della Chiesa Cattolica è stato tradotto in turco. I giovani entrano in contatto con la fede cristiana attraverso internet. Anche se siamo praticamente privi di accesso alle radio e alle televisioni pubbliche, possiamo ricorrere alle reti private, molto più utilizzate dai protestanti evangelici che dai cattolici. Da qui la necessità di operai ben preparati e qualificati per la messe che ci attende. A questo apostolato specifico non possiamo rispondere con la buona volontà e con l'improvvisazione". Da parte sua il gesuita Paul Desfarges, vescovo di Constantine e dell'antica Ippona di sant'Agostino, in Algeria, anche lui di origini francesi, ha fatto notare che il dialogo islamo,cristiano è messo oggi sì a dura prova "a causa delle correnti fondamentaliste", ma "anche a causa di una nuova situazione, che seppure gioiosa, provoca sofferenza nelle persone". "In alcuni dei nostri paesi, ha spiegato, abbiamo la grazia di accogliere fedeli che provengono da famiglie musulmane. In generale, essi erano tormentati interiormente già da tempo. Questi nuovi discepoli sono talvolta rifiutati dalle loro famiglie o comunque obbligati a mantenere una grandissima discrezione. Con il tempo, scoprono tuttavia che la loro storia spirituale con Dio è iniziata molto prima della conversione e che lo Spirito li ha guidati attraverso questa o quella persona musulmana del proprio ambiente che incarnava valori spirituali e umani. Questi discepoli ci ricordano, anch'essi, che il dialogo della vita è al centro della testimonianza del Vangelo". L'argomento delle conversioni dall'islam è stato toccato anche dal leader della più corposa comunità cattolica mediorientale, il patriarca maronita Béchara Boutros Rai, che risiede in Libano. "L'evangelizzazione nei paesi arabi, ha detto, è messa in atto in modo indiretto, all'interno delle scuole cattoliche, delle università, degli ospedali e degli istituti appartenenti alle diocesi e agli ordini religiosi aperti sia ai cristiani che ai musulmani. L'evangelizzazione indiretta è praticata soprattutto tramite i mezzi di comunicazione sociale, in particolare quelli cattolici che trasmettono le celebrazioni liturgiche e vari programmi religiosi. Constatiamo tra i musulmani conversioni segrete al cristianesimo".
Particolarmente articolata è stata poi la riflessione dell'arcivescovo Joseph Absi, ausiliare e protosincello a Damasco dei greco,melkiti di Siria, il quale ha registrato "l'apertura di alcuni musulmani al cristianesimo, favorita probabilmente dai mezzi di comunicazione attuali" e il fatto che "alcuni di loro sono persino riusciti a scoprire in Cristo il volto d'amore di Dio Padre".
Ma siccome, ha aggiunto, "i musulmani non riescono a distinguere i cristiani dagli occidentali, poiché per loro non c'è distinzione alcuna tra ciò che è religioso e ciò che è politico e sociale", accade che il comportamento degli occidentali, soprattutto a livello culturale e politico, in generale "nuoce alla sensibilità religiosa e nazionale, ai valori, all'etica e alla cultura dei musulmani" e quindi rappresenta "un ostacolo alla loro apertura nei confronti del cristianesimo e alla loro eventuale evangelizzazione".
Infatti, ha spiegato, "la maggior parte dei musulmani sono convinti che la rilassatezza dei costumi, lo sfruttamento dei popoli poveri e deboli, il disprezzo della religione musulmana che avvertono da parte degli occidentali, provenga dai cristiani o dal cristiano". Di qui la domanda su "come e cosa fare per evitare che i musulmani confondano cristianesimo e Occidente, cristiani e occidentali e si sentano scherniti, frustrati". E la richiesta al sinodo, di "soffermarsi su tale questione per cercare di evitare, nella misura del possibile, tensioni e malintesi e per far sì che i musulmani siano più recettivi nei confronti della Chiesa e del Vangelo".
Di avvicinamento o conversione di musulmani al cristianesimo non hanno parlato solo presuli di paesi arabi, ma anche pastori provenienti dall'Africa o dall'Europa. Il lazzarista italiano Cristoforo Palmieri, vescovo di Rrëshen in Albania, ha parlato infatti dell'urgenza di "evangelizzazione verso i fratelli musulmani che portavano e portano ancora radici cristiane, e che si mostrano aperti all'annuncio".
Mentre Raphaël Balla Guilavogui, vescovo di N'Zérékoré in Guinea, ha rivelato come alle giornate diocesane della gioventù organizzate nel suo paese "partecipano anche alcuni musulmani".
Particolarmente drammatica la constatazione di John Ebebe Ayah, vescovo di Ogoja in Nigeria, il quale ha sottolineato come "molti dei nostri fratelli e delle nostre sorelle musulmane sognano di convertirsi alla fede cristiana ma non possono realizzare ciò per paura di perdere la propria vita".
Come si può evincere da questi contributi, il fenomeno delle conversioni dall'islam al cristianesimo sembra ancora piuttosto ridotto nei numeri e fortemente contrastato da un mondo musulmano che nella quasi totalità delle sue componenti è ancora incapace di sopportare il diritto di poter cambiare religione.
In una intervista alla Radio Vaticana in lingua francese del 16 ottobre il cardinale Jean,Louis Tauran, presidente del pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, ha ribadito che "il grande problema sta nel fatto che, nei paesi dove la legge musulmana è quella della maggioranza, fino ad oggi nessun musulmano accetta che la libertà di cambiare religione, o di sceglierla, sia iscritta in un testo giuridico".
Ed ha aggiunto: "In tutte le mie conversazioni con dei musulmani, spesso ben disposti, questo è stato un argomento tabù".
Il diritto di cambiare religione è invece ormai pacificamente acquisito nel mondo di tradizione cristiana. Con risultati a volte sorprendenti come l'impennata di conversioni all'islam che si sta registrando ad Haiti, segnalata dall'Associated Press e oggetto di notizia anche su "L'Osservatore Romano".
________
Sullo stesso tema, in "Asia News", la drammatica lettera aperta di un algerino convertito dall'islam al cristianesimo, Mohammed Christophe Bilek:
, Musulmani convertiti a Cristo, malvisti dalla Umma e dalle comunità cristiane

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Il 13 ottobre 2012 il card. Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio Giustizie e Pace ha fatto proiettare all'assemblea dei Padri riuniti in Sinodo un video dal titolo "Muslism demographics" che mostra l'espansione dell'Islam in Occidente.
L'iniziativa ha suscitato il consenso di molti Padri ma anche la protesta di altri.
Vi presentiamo il video con il commento del prof. Roberto de Mattei.
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Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei

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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin.] l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano.
19 ottobre 2012 , 08:29. I cattolici praticanti spariscono, le chiese diventano moschee. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 18,10,2012) L'ultimo caso nella Loira francese. Da Amsterdam a Londra, centinaia di edifici cristiani trasformati in luoghi di culto islamici.
L'oriente è pieno di chiese trasformate in moschee, come la Omayyade di Damasco, la Ibn Tulun del Cairo e la cattedrale di Santa Sofia a Istanbul. Anni fa una profezia dello scrittore franco,romeno Emil Cioran gettò una luce sinistra anche sull'Europa: "I francesi non si sveglieranno fino a che Notre Dame non sarà diventata una moschea". Si è tornati a citare Cioran ora che la chiesa di Saint,Eloi a Vierzon, fra la Loira e la Borgogna, diventerà un luogo di culto islamico. La diocesi di Bourges, in mancanza di fondi e fedeli, l'ha messa in vendita e l'offerta più significativa, oltre a quella di aziende e commercianti, è arrivata dall'Association des Marocains. La "scristianizzazione" della regione ha spinto a dismettere la chiesa. Su 27 mila abitanti soltanto trecento sono praticanti e vanno a messa una volta alla settimana. Il quotidiano Berry Républicain rivela che siano stati i fedeli, in accordo con la diocesi di Bourges, ad appoggiare la scelta di trasformarla in moschea. Recentemente sono usciti i dati sul cosiddetto "sorpasso islamico in Francia", dove si costruiscono più moschee, e più di frequente, di chiese cattoliche, e ci sono più praticanti musulmani che cattolici. Il più noto leader islamico, Dalil Boubakeur, rettore della gran moschea di Parigi, ha ipotizzato che il numero delle moschee dovrà raddoppiare, fino a quattromila, per soddisfare la domanda. Al contrario la chiesa cattolica ha chiuso più di sessanta edifici sacri, molti dei quali sono destinati a diventare moschee secondo una ricerca del quotidiano Le Croix. Da anni gruppi musulmani stanno chiedendo ai cattolici il permesso di usare le chiese vuote, anche senza acquisirle, per risolvere i problemi di traffico provocati da migliaia di musulmani che pregano in strada.
Un fenomeno, quello della conversione delle chiese in moschee, comune a tutto il centro e nord d'Europa. In Olanda 250 edifici dove per oltre un secolo hanno pregato cattolici, luterani e calvinisti hanno cambiato di mano. Come la moschea Fatih Camii di Amsterdam, un tempo era una chiesa cattolica. O la chiesa di St. Vincentius, messa all'asta assieme ai confessionali, ai banchi, ai crocifissi e ai candelabri. A oggi oltre la metà della popolazione olandese fa parte dei "buitenkerkelijk", i senza chiesa, così come i cattolici sono diminuiti del settanta per cento. L'islam è considerato la "religione più praticata" in Olanda. Lo scorso gennaio Soeren Kern, senior fellow del Gruppo di studi strategici di Madrid, ha sciorinato i dati sulla proliferazione di moschee in ex luoghi di culto cristiani. In Germania, a Duisburg, la chiesa cattolica chiude sei chiese. A Marxloh l'unica chiesa che sopravvive, quella di San Pietro e Paolo, chiuderà alla fine dell'anno. In tutto il paese quattrocento chiese cattoliche e cento protestanti sono state chiuse. Ad Anversa è allo studio la trasformazione delle chiese inutilizzate in moschee. La Scandinavia vive lo stesso fenomeno. Per citare un caso, la chiesa svedese di St. Olfos è per metà a uso dei musulmani. La principale moschea di Dublino è un'ex chiesa presbiteriana. In Inghilterra diecimila chiese sono state chiuse dal 1960, e per il 2020 si prevede la chiusura di altre quattromila. Per citare alcuni ex siti cristiani, ci sono la Central Mosque di Brent, la St. Mark's Cathedral che oggi si chiama New Peckham Mosque e la ex chiesa metodista di Wesleyan. La moschea Didsbury, a Manchester, era una chiesa metodista, mentre una chiesa cattolica a Sydney, nella Nuova Scozia, diventerà presto una moschea. Anche a Clitheroe, nel Lancashire, le autorità municipali hanno concesso il permesso di trasformare una chiesa in moschea. Secondo i dati del Religious Trends nel Regno Unito, il numero dei frequentatori di chiese sta diminuendo a tale velocità che entro una generazione sarà tre volte inferiore a quello dei musulmani che vanno in moschea. (Giulio Meotti) ©, FOGLIO QUOTIDIANO


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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano. Secondo un rapporto, metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici. (di Mauro Faverzani) Il mondo ha saputo del rapporto stilato dagli ispettori dell'Onu circa l'utilizzo di armi chimiche alle porte di Damasco lo scorso 21 agosto, rapporto che comunque non individua i responsabili dell'attacco. Decisamente meno noto, invece, ma non.. Continua a leggere
La posta in gioco in Siria
(di Valentina Colombo) Lo scorso 7 giugno, Mahmoud Abdel Gawad, inviato diplomatico dell'università islamica di al,Azhar al Cairo, ha dichiarato che l'istituzione cui appartiene si attende un passo avanti da Papa Francesco per potere riaprire un dialogo interrotto nel gennaio.. Continua a leggere
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(di Valentina Colombo) «Pensiamo al futuro e aspettiamo di aprire una nuova pagina nei rapporti tra Chiesa cattolica e Islam. Attendiamo fiduciosi». Queste le parole di Abdullah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d'Italia della Grande moschea di Roma.. Continua a leggere
"La religione di Allah prevarrà su questa terra"
(icn,news.com) L'Islam è di gran lunga superiore agli Ebrei e ai Cristiani, ai Buddisti come agli Hindù Tempio buddista dissacrato dai Musulmani L'unica (legge) che Allah accetta è l'Islam e chiunque cerca qualsiasi altra (legge) che non sia l'Islam, non.. Continua a leggere
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I cattolici praticanti spariscono, le chiese diventano moschee
(di Giulio Meotti su Il Foglio del 18,10,2012) L'ultimo caso nella Loira francese. Da Amsterdam a Londra, centinaia di edifici cristiani trasformati in luoghi di culto islamici. L'oriente è pieno di chiese trasformate in moschee, come la Omayyade di Damasco,.. Continua a leggere 

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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU. 30 novembre 2012 , 10:39.
Ma che democrazia d'Egitto. A crederci è solo Riccardi. (su l'Espresso blog) Il titolo di testa de "L'Osservatore Romano" dato alle stampe nel primo pomeriggio di martedì 27 novembre è inequivoco. In Egitto è in atto una "svolta autoritaria" contro la quale l'opposizione combatte una battaglia disperata. Ma per il ministro e fondatore della Comunità di Sant'Egidio Andrea Riccardi non è così. In visita al Cairo in questi stessi giorni, Riccardi ha tenuto lunedì 26 novembre una conferenza all'università di Al,Azhar che è stata tutto un inno alla democrazia trionfante in quel paese. "Sono molto contento, ha detto Riccardi, che oggi ci sia un Egitto democratico, forte non solo del prestigio della sua storia millenaria e del suo posto tra le nazioni, ma anche del prestigio della libertà". Grazie alla primavera araba, ha proseguito,, "il Mediterraneo è divenuto un mare tutto democratico. Oggi la democrazia si sviluppa nei paesi mediterranei e ne informa la vita politica e sociale". E riferendosi in particolare al paese che l'ospitava, ha detto ancora: "L'Egitto ha una storia di tolleranza. Ma oggi questi aspetti della vita sociale e della storia sono maturati e realizzati in un regime pienamente democratico con istituzioni parlamentari ed elettive. Questa democrazia è nuova ma, d'altra parte, ha radici antiche. In particolare si nota in Egitto e nel mondo arabo un forte rapporto tra la politica democratica e l'islam". Riccardi ha eletto a faro di libero pensiero anche l'università nella quale parlava: "Parlo di questo in un luogo alto come l'università di Al,Azhar che, anche in tempi difficili, è stata sempre un faro di religione e di cultura. Anzi qui, ad Al,Azhar, si è sempre creduto che la pratica e lo studio della fede producessero cultura. Al,Azhar, nei secoli, non solo ha conservato la fede, ma ha anche mantenuto viva la cultura con l'umanesimo". Accanto a lui c'era il grande imam di Al,Azhar, Ahmed Al,Tayyeb, uno che Riccardi conosce bene, per averlo avuto più volte ospite nelle parate multireligiose organizzate ogni anno dalla Comunità di Sant'Egidio.
Non importa che Al,Tayyeb sia lo stesso che, pur avendo firmato nel 2007 la "lettera dei 138 saggi musulmani" a Benedetto XVI, non si è trattenuto dall'approvare pubblicamente gli atti terroristici contro i civili in Israele e dall'attaccare furiosamente lo stesso papa per la preghiera da lui levata per le vittime della strage nella chiesa copta di Alessandria d'Egitto, alla fine del 2010. Martedì 27 novembre "Avvenire" ha pubblicato su un'intera pagina la conferenza di Riccardi al Cairo, col titolo: "Mediterraneo, mare di democrazia".
Ma lo stesso giorno, oltre che su "L'Osservatore Romano", una diagnosi diametralmente opposta è uscita anche in un editoriale di prima pagina di Angelo Panebianco sul "Corriere della Sera". Il professore Panebianco ha preso le mosse dal "colpo di Stato con cui il presidente egiziano Mohammed Morsi ha concentrato nelle proprie mani tutti i poteri". E ha proseguito: "I Fratelli musulmani hanno vinto le elezioni parlamentari dello scorso gennaio. Il presidente Morsi è stato scelto dagli elettori in giugno. Non basta per dire che l'Egitto è una democrazia? No. Perché la democrazia non richiede solo che i governanti siano stati liberamente votati da una maggioranza. Richiede anche che i diritti delle opposizioni siano rispettati ed esista sempre per loro la possibilità di battere in nuove elezioni i governanti in carica. La democrazia è, prima di tutto, un meccanismo per la sostituzione dei governanti tramite elezioni anziché rivolte armate. Ma se si creano condizioni che rendono impossibile per l'opposizione sfidare elettoralmente la maggioranza, allora la democrazia non c'è". E ancora: "Sappiamo che di dittatura in questo momento si tratta e che i Fratelli musulmani hanno ora tutte le chiavi, ivi compresa la possibilità di farsi una costituzione su misura, per imporre un controllo permanente sul paese. [...] La mossa di Morsi rischia di pregiudicare il futuro dell'Egitto. Ci sono là oggi le condizioni per l'instaurazione di una dittatura permanente. Si aggiunga anche che se nei Fratelli musulmani convivono, secondo gli esperti, correnti più pragmatiche e correnti intransigenti, va anche messa in conto la pressione esercitata dai salafiti (reduci da un ottimo successo elettorale), la corrente più radicale, e violenta, dell'islam sunnita. [...] Se l'Egitto evolverà in dittatura islamica, ciò influenzerà tutto il Medio Oriente".


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[ una legge fondamentale, del sistema massonico è: "se, qualcosa funziona bene, bisogna distruggerla!"] la massoneria in Vaticano! 08 febbraio 2014 , 12:36
FFI, consegnate le 8000 firme di Corrispondenza Romana, una nuova petizione internazionale è in rete. Cresce la pressione sulla Santa Sede per far cessare lo scandaloso caso dei Francescani dell'Immacolata, sottoposti a un vessatorio commissariamento per il loro attaccamento alla dottrina e alla liturgia tradizionale.
Mentre alcuni cardinali e vescovi che apprezzano l'apostolato di questo istituto religioso, hanno presentato a Papa Francesco una esauriente documentazione sul caso, il 4 febbraio sono state recapitate a mons. Paolo Parolin, segretario di Stato di Sua Santità e prossimo cardinale, le 8000 firme raccolte in due mesi da "Corrispondenza Romana" per chiedere le dimissioni di padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di Commissario dei Francescani del'Immacolata (clicca qui per l'elenco). L'8 febbraio è iniziata inoltre una nuova raccolta internazionale di firme per chiedere che l'Ordine dei Francescani dell'Immacolata sia restaurato o possa ottenere un nuovo status, a propria libera scelta. La petizione chiede inoltre che sia pienamente implementato il motu proprio di Benedetto XVI Summorum Pontificum, che conferma la libertà per ogni sacerdote di celebrare la Santa Messa secondo il Rito romano antico. Le associazioni che hanno promosso la petizione sono: Pro Missa Tridentina (Germania); Ecclesia Dei Delft (Olanda); Vancouver Traditional Mass Society (Canada); la Ecclesia Dei Society della Nuova Zelanda e Una Voce Austria. Chi ha già sottoscritto l'iniziativa di Corrispondenza Romana, può aderire a questa nuova iniziativa cliccando qui.
francescani dell'Immacolata.
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(di Attilio Conte) Nell'estate del 2013 è esploso il "caso" dei Francescani dell'Immacolata, inopinatamente "commissariati" dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata. Sulla vicenda è appena apparso un volume a più mani, curato da Carlo Manetti ed intitolato Un.. Continua a leggere
Raggiunte le 8.000 firme a sostegno dei Francescani dell'Immacolata!
Si è chiusa oggi 4 febbraio la petizione per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario dei Francescani dell'Immacolata. La notizia della petizione si è estesa presto in tutto il mondo, tanto che a sottoscriverla.. Continua a leggere
Nessuna misericordia per i Francescani dell'Immacolata
(di Cristina Siccardi) Questo è «il tempo della misericordia», la Chiesa «deve andare a curare i feriti», deve «trovare una misericordia per tutti, ma non solo aspettarli: andare a cercarli! Questa è la misericordia» (Papa Francesco, Conversazione in aereo, 28.. Continua a leggere
Perché i Frati Francescani dell'Immacolata non devono firmare
(Maurizio Grosso) È ormai noto a tutti che con provvedimento dell'8 dicembre 2013, il Commissario dei Frati Francescani dell'Immacolata, il cappuccino p. Fidenzio Volpi, ha ordinato immediata chiusura del Seminario teologico dei frati dell'Immacolata e ha richiesto quanto segue: tutti.. Continua a leggere
Superate le 7.500 firme in pochi giorni per chiedere le dimissioni di Padre Volpi
Sono già più di 7.500 le firme raccolte in pochi giorni per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario dei Francescani dell'Immacolata. La notizia della petizione si è estesa presto in tutto il mondo, tanto.. Continua a leggere
Chiediamo le dimissioni di padre Volpi commissario dei Francescani dell'Immacolata
(di Roberto de Mattei) Un gruppo di siti e associazioni di laici cattolici ha iniziato una raccolta di firme per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario dei Francescani dell'Immacolata. Tutti coloro che vogliono aderire.. Continua a leggere
Sensus Ecclesiae o conformismo ideologico?
(Giovanni Turco) 1. Come è possibile che un Istituto religioso di diritto pontificio debba fare un "rinnovato cammino di ecclesialità"? Analogamente, cosa significa per un Istituto religioso (regolarmente approvato dalla Santa Sede) correre il rischio della "autoreferenzialità"? Il caso del.. Continua a leggere
La verità sul commissariamento dei Francescani dell'Immacolata
(di Cristina Siccardi) Sul sito dei Francescani dell'Immacolata è uscito il comunicato dal titolo Presentazione dati visita apostolica (http://www.immacolata.com/index.php/it/35,apostolato/fi,news/239,presentazione,dati,visita,apostolica), immediatamente riproposto su "Vatican Insider" da Andrea Tornielli, quale presunta conferma della infondatezza delle critiche mosse dai cosiddetti "tradizionalisti" alla legittimità.. Continua a leggere
Il pragmatismo. P. Alfonso M. Bruno, FI e i suoi compagni
(di Gianpaolo Del Buono) Viviamo un momento ecclesiale in cui l'azione, il fare, la pastorale, sono ritenuti più necessari dell'essere, della verità, della dottrina. Siamo ammalati di pragmatismo. Nei ragionamenti, se pur ci sono, si parte dal fare che non.. Continua a leggere
Quattro studiosi in difesa dei Francescani dell'Immacolata
(di Emmanuele Barbieri) Il "caso" dei Frati Francescani dell'Immacolata continua a suscitare reazioni nel mondo cattolico. Il vaticanista Sandro Magister ha pubblicato sul suo sito (http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350603) un'analisi critica del Decreto di commissariamento dell'Istituto, svolta da quattro docenti universitari cattolici: lo.. Continua a leggere 

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06 febbraio 2014 ] la massoneria in Vaticano [ una legge fondamentale, del sistema massonico è: "se, qualcosa funziona bene, bisogna distruggerla!"] Un volume sulla vicenda dei Francescani dell'Immacolata, (di Attilio Conte) Nell'estate del 2013 è esploso il "caso" dei Francescani dell'Immacolata, inopinatamente "commissariati" dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata. Sulla vicenda è appena apparso un volume a più mani, curato da Carlo Manetti ed intitolato Un caso che fa discutere: i Francescani dell'Immacolata, (Fede&Cultura, Verona 2013, p. 234, € 19) che offre un quadro delle posizioni che sono state prese a livello mediatico. In altre parole, anziché ricostruire freddamente la vicenda "in terza persona", Manetti ha raccolto direttamente i commenti (oltre che, naturalmente, i documenti) che hanno accompagnato l'evolversi della situazione. Notevoli le "penne" impegnate nel difendere la congregazione: Corrado Gnerre firma due pezzi, prima evidenziando la contraddizione di una Chiesa che, in nome di S. Francesco, colpisce chi ne applica più fedelmente la regola, quindi sottolineando alcune contraddizioni della Chiesa attuale, tra cui il paradosso dell'anticlericalismo,clericalista (con sacerdoti che si fanno insegnare la dottrina dai laici e poi pontificano su questioni politco,amministrative) oppure quello dell'antiautoritarismo,autoritarista (sacerdoti e vescovi ribelli ai superiori, ma inflessibili con i subordinati); il vaticanista Sandro Magister sottolinea il fatto che il commissariamento è avvenuto in contrasto con il "motu proprio" Summorum Pontificum di Benedetto XVI; Gnocchi&Palmaro difendono il diritto dei Francescani dell'Immacolata a seguire la propria spiritualità che li porta verso la liturgia tradizionale; Pucci Cipriani indica come causa scatenante, più che la Messa in rito antico, le critiche al Concilio Ecumenico Vaticano II, soprattutto con la pubblicazione da parte della casa editrice legata alla Congregazione di un saggio su questo tema di mons. Brunero Gherardini; Marco Bongi si dice esterrefatto dalla leggerezza con cui vengono accolte da un lato le affermazioni del cardinal Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e Presidente della Pontificia Commissione Biblica, che ha preso posizioni dubbie sul tema della verginità della Madonna, e dall'altro l'intransigenza dimostrata nei confronti dei Francescani dell'Immacolata; gli fa eco Lorenzo Bertocchi che parla, senza mezzi termini, di «forti con i deboli e deboli con i forti»; Francesco Colafemmina non risparmia strali a chi ha sostituito il fondatore nella guida dei FI, che ha a suo parere diretto responsabile dell'accaduto; e Mauro Faverzani lo affianca con il suo invito, rivolto ai frati «dissidenti» (e vincenti) ed al loro sito, ad una rilettura della vita di S. Francesco, a patto però che questa volta sia completa, per non trasformare il Santo di Assisi nel simbolo di ciò che non è, come un campione del dialogo con l'islam. Sulle colonne de "Il Foglio", Francesco Agnoli cerca la causa del commissariamento soprattutto nelle invidie "interne"; Cristina Siccardi rilegge il questionario interno redatto dai frati, facendo notare (a suon di cifre) come la maggioranza dei confratelli non abbia apprezzato il commissariamento, ritenendolo inutile se non dannoso; Gianni Turco parla di «conformismo ideologico», più che di "sensus Ecclesiae" e Roberto de Mattei interviene con alcuni articoli di carattere prevalentemente storico e dottrinale. Ognuno dei circa quaranta interventi è preceduto da una breve nota che ne indica sinteticamente i contenuti e presenta il suo autore: ai nomi citati vanno doverosamente aggiunti quelli di Maria Pia Ghislieri, Andrea Sandri, Alessandro Speciale, il blogger Roberto ed Enrico, fondatore del sito Messainlatino.it. L'andamento del volume è, per forza di cose, rapsodico, ma il curatore non ha voluto, come accennato, semplicemente ricostruire la vicenda in maniera asettica, quanto far sentire la profondità dello sdegno suscitato nella comunità cristiana che ha avuto modo di conoscere e stimare i Francescani dell'Immacolata e che ritiene, come la maggioranza dei frati stessi, assolutamente fuori luogo il commissariamento: se si fosse voluto modificare qualche elemento del carisma francescano, sostengono, sarebbe bastato un capitolo straordinario della congregazione, e nulla più. Le cose sono andate diversamente ed hanno preso le forme di una vera e propria persecuzione. Il che non sarebbe di per sé gravissimo, il Cristiano deve essere pronto ad essere perseguitato in nome di Cristo, se in questa vicenda non fossimo di fronte a quello che Massimo Viglione definisce «il dolore cui non ci si abitua»: vale a dire quello che, anziché provenire da nemici dichiarati, giunge dai nostri stessi sodali. (Attilio Conte)
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[ le regole del potere, oggi, sono quelle spietate, di Macchiavelli, ecco perché, la virtù della civiltà abraico,cristiana, è stata calpesta, dai massoni Bildenberg, ecco perché, la guerra mondiale è inevitabile! ] 19 gennaio 2013. 16:55. Le Origini e la Partenza di Matteo El Ossi. Giovanni Scandiffio presenta nella rubrica dedicata alle letture il libro che racconta l'esperienza di conversione di Matteo El Ossi dall'Islam al Cristianesimo
Le origini e la partenza. dall' Islam alla vera Fede
Prefazione. In questa fase buia del cristianesimo, infiltrato dal relativismo religioso e che finisce per essere islamicamente corretto, in un'epoca in cui la Chiesa è dilaniata dagli scandali finanziari e sessuali che accentuano le annose conflittualità interne di natura ideologica e legate alla gestione del potere, di fronte alla sfida cruciale portata dal radicalismo e dal terrorismo islamico che dilaga sulle altre sponde del Mediterraneo e minaccia sempre più l'Europa e l'Occidente, convertirsi dall'islam al cattolicesimo non può che essere una scelta che poggia su una solida fede e su un indomito coraggio.
In questa autobiografia Matteo, il nome acquisito con il battesimo, ci racconta la sua storia e ci spiega la realtà dell'islam così come lui l'ha vissuta dal suo interno. E' la ragione per cui vale la pena leggerla con attenzione. Obnubilati da un'informazione che mistifica la realtà e che nel caso specifico dell'islam finisce per edulcorarlo sia per ignoranza sia soprattutto per paura di urtare la suscettibilità dei musulmani e di incorrere nelle ire degli estremisti che non esitano a vendicarsi con la violenza, il racconto della conversione di Matteo è una luce che ci aiuta a diradare le tenebre. Matteo ci aiuta a comprendere sia quali sono i dogmi fondanti di una religione annunciata nel Settimo secolo da un pastore povero e ignorante, trasformatosi in predone del deserto e feroce combattente, sia il percorso interiore che l'ha portato dall'islam ad aderire convintamente e fortemente al cattolicesimo. Lo fa in modo semplice, direi elementare, con il grandissimo pregio di risultare di facile accesso a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta a questo tema che non è solo complesso ed ostico, ma soprattutto oggi più che mai interpella la nostra ragione e il nostro sano amor proprio perché in ballo c'è il futuro stesso della nostra civiltà. Consiglio a tutti di leggerlo. Il testo scorre velocemente e la comprensione dei contenuti è immediata. Ne uscirete sicuramente più arricchiti sul piano della conoscenza ma anche più fiduciosi in un futuro migliore. Se un giovane marocchino è oggi un italiano che ama l'Italia, ha sposato un'italiana e messo radici nella bellissima terra lucana, se un musulmano libero dentro ha scoperto il dono della fede in Gesù, significa che possiamo e dobbiamo coltivare la speranza. Matteo ci fa toccare con mano il fascino irresistibile, la forza travolgente e la bontà immensa del detto evangelico: "Conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi". Magdi Cristiano Allam (fonte: www.muniatintrantes.blogspot.it)
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[ il grottesco spettacolo della Politica, nelle false democrazie massoniche, del signoraggio bancario, rubato, chi, ha fatto vedere come un paradiso agli ucraici l'Europa? i massoni ucraini, che, sono al potere ovviamente! quella della Massoneria è una congiura di 4 secoli, e Putin non può fare l'ingenuo! ] 19 febbraio 2014 , 17:47. Ambizioni smisurate, pugili suonati e inutili idioti. (di Danilo Quinto) Le "ambizioni smisurate" di Matteo Renzi si scontreranno, nelle prossime settimane, con un ostacolo grande quanto un macigno: la povertà in cui versa il paese. Qualche giorno fa, il rapporto della Fondazione Banco Farmaceutico ha certificato che nel periodo dal 2007 al 2012 la povertà assoluta è cresciuta di circa il 60%: interessa il 6,8% della popolazione, quasi cinque milioni di persone. Le famiglie povere non si possono curare: spendono in media per la sanità 16,34 euro al mese (pari a circa il 2% dell'intero budget familiare), rispetto ai 92,45 di media delle famiglie italiane (3,7% del budget). La Comunità di Sant'Egidio ha documentato che nel solo Lazio 37mila bambini, l'8,69% del totale ‒ soffrono di indigenza alimentare. A Roma, dove vivono 910 mila minori, «non esistono adeguate reti di supporto per le famiglie». L'Istat, nel rapporto "Noi Italia", rileva che nel Sud oltre 1/4 delle famiglie sono povere. La Confederazione Italiana Agricoltori sostiene che il 24,9% delle famiglie non può permettersi di mangiare carne o pesce ogni due giorni e il 70% riduce qualità e quantità del cibo. Non basterà un Ministro dell'Economia gradito all'Europa di Angela Merkel e di Mario Draghi o a De Benedetti, come ha raccontato l'ex Ministro Barca ‒ per affrontare questa catastrofe sociale. Né aiuterà il generico "job act" sul lavoro diffuso dalla giovane segreteria del PD. Occorrono centinaia di miliardi per rilanciare l'economia, insieme a operazioni strutturali che incidano su evasione fiscale, corruzione, burocrazia e spesa pubblica. Le decantate riforme costituzionali ‒ il cui contenuto peraltro è allo stato ignoto ‒ non c'entrano nulla rispetto a questi obiettivi. Potrebbero essere raggiunti solo con un Governo in grado d'interloquire con l'Europa delle banche e dei grandi speculatori internazionali, che costringono da anni l'Italia a rinunciare ‒ di fatto ‒ alla sua sovranità e hanno già imposto, per il prossimo anno, l'introduzione del fiscal compact. Un Governo politico, legittimato dal voto popolare, caratteristiche che il Governo che si annuncia non ha. Con qualche Ministero visibile, Renzi dovrà accontentare Monti e i centristi, che sanno di giocare le ultime carte, perché saranno spazzati via dalla nuova legge elettorale. Soddisfatto Alfano con la vice,presidenza e con il Ministero per Maurizio Lupi ai Trasporti, o, come dice Giuliano Ferrara, a Comunione e Liberazione, in vista dell'EXPO 2015, Renzi sancirà l'irrilevanza del Nuovo Centro Destra, che per sopravvivere dovrà aggrapparsi alla sua esperienza di Governo. Con buona pace di coloro che vorrebbero far credere che la formazione di Alfano possa costituire il punto di riferimento dei cattolici. Su questo versante, le insidie della situazione che si profila sono drammatiche, ignorate dalla quasi totalità dei mezzi d'informazione, compresi quelli d'ispirazione cattolica. Perfino "L'Osservatore Romano", ha parlato di "peccato originale" dell'operazione in atto riferendosi alla sua natura extra,parlamentare, senza soffermarsi sul fatto che il "pragmatico" Renzi sa che per consolidare il potere deve anche cavalcare l'onda dei desideri che si vogliono spacciare per libertà: la legge sull'omofobia, il matrimonio omosessuale, l'indottrinamento sul gender e sulla sessualità per i bambini, eventualmente un modo più "moderno" per trattare la pedofilia, l'eutanasia, l'antiproibizionismo in materia di droga, l'insensata politica di accoglienza e integrazione nei confronti degli stranieri, che minaccia la sicurezza e l'identità cristiana dell'Italia. E via di questo passo.
Il futuro Presidente del Consiglio, che va a Messa tutte le domeniche, si precisa ‒ sa anche che andrà liscio come l'olio su questi temi, perché chi dovrebbe "gridare dai tetti" sa solo tacere. Per viltà e connivenza. (Danilo Quinto)
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Parlamento Europeo: riparte l'offensiva omosessualista. Gli eurodeputati tradiscono il popolo. (di Paolo Deotto su Riscossa Cristiana del 05,02,2014) Approvata la "relazione Lunacek". I potentati tanatofili sono scatenati: quello che preparano e per cui lavorano con energia davvero demoniaca è la distruzione della civiltà. Opporsi, con ogni mezzo, è un preciso dovere di tutti. Ne abbiamo brevemente già parlato ieri sera: il Parlamento Europeo ha approvato la "relazione Lunacek", così chiamata dal nome della eurodeputata austriaca del gruppo dei Verdi che l'ha proposta. Questa relazione rappresenta la ripresa in grande stile dell'offensiva omosessualista, dopo che la "relazione Estrela" era già stata respinta dagli eurodeputati nello scorso mese di ottobre, anche per la pressione delle innumerevoli manifestazioni popolari di opposizione alle follie omosessualiste. Consigliamo ai nostri lettori di prendere visione dell'articolo sulla Bussola Quotidiana, dove viene ben evidenziato ciò che con ogni ragione si può definire il TRADIMENTO perpetrato da politici che o sono complici o sono incoscienti che votano senza capire cosa stanno facendo. Le elezioni europee sono alle porte: leggiamo con attenzione quanto è accaduto e regoliamoci in conseguenza. La "promozione" delle tendenze sessuali più svariate e innominabili al rango di "diritti umani", in difesa dei quali si dovranno applicare anche sanzioni penali (mettendo il bavaglio a ogni dissenso) e sui quali dovranno essere indottrinati anche i bambini, già dalla scuola materna, rappresenta "una dittatura del massmediatico, del politicamente e del culturalmente corretto, che trova una tradizione cattolica ignorata dalla maggior parte dei giovani, ignorata perché la maggior parte di quelli che doveva parlargliene non gliene ha parlato in modo adeguato; trova una trama di vita sociale debolissima sul piano personale, sul piano della coscienza umana, sul piano della consapevolezza dei valori etici fondamentali; insomma trova un popolo disintegrato, che rischia di subire una dittatura senza neanche la nobiltà dell'opposizione". (S.E. Mons. Luigi Negri). Ovviamente è grande la soddisfazione dei rappresentanti delle varie associazioni che da anni vanno imponendo una visione della vita e dei rapporti affettivi che contraddice tutte le evidenze naturali. Flavio Romani, presidente nazionale dall'Arci,gay, gioisce e già sogna un mondo stralunato, dove le ossessioni e le patologie saranno "diritti" difesi da norme penali e dove ogni dissenso sarà schiacciato. Riportiamo un importante inciso dell'articolo della Bussola: "E qui sta tutta la pericolosità della relazione Lunacek. Nonostante essa resti giuridicamente non vincolante per gli stati membri (non bisogna smettere di ricordarlo), essa rischia di rappresentare una scusa per la prossima Commissione europea di aprire una discussione su una direttiva in questo ambito, realizzando una "legge Scalfarotto" comunitaria. La principale lobby gay, ILGA Europe, ha già esultato rivendicando la trasversalità politica del voto di ieri". Leggiamo con attenzione: la trasversalità politica del voto. Non è qui il luogo e il momento per chiedersi se e quanti assegni da trenta denari ciascuno siano in circolazione. Guardiamo ai dati di fatto e sappiamo, una volta in più, cosa sono le istituzioni europee: casse di risonanza delle potenti lobby. I cittadini, i loro reali bisogni, la difesa dei loro reali diritti, non trovano posto in queste congreghe di sciagurati. Dobbiamo difenderci e respingere con ogni mezzo questa offensiva omosessualista, il cui prossimo obiettivo è la corruzione della gioventù, la rovina morale, psichica e anche fisica dei nostri figli. A tal fine ricordiamo ancora il Convegno di sabato 8 febbraio a Padova, per la presentazione del Comitato "Nel nome dell'Infanzia".
I potentati tanatofili sono scatenati: quello che preparano e per cui lavorano con energia davvero demoniaca è la distruzione della civiltà. Opporsi, con ogni mezzo, è un preciso dovere di tutti.

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tutta la perversione del sistema massonico occidentale! [ tutti i monopoli, sono dello unico, monopolio, del Fmi, Spa, Banca Mondiale, quindi, anche la nostra informazione, è corrotta, deviata ideologicamente! il ricatto della finanza, e del pubblico finanziamento, ai Media, hanno reso, tutti i media, un solo branco di pecore! più nulla di corretto, realmente vero, funzionale, logico, quindi, può esistere, il tutte le nostre istituzioni, a livello mondiale. perché, ogni atto di eroismo, virtù, intraprendenza, indipendenza, sarà punito! questo è vero, anche, a scuola, dove i docenti non hanno un potere da spartirsi, quindi, figuriamoci, cosa può avenire in altri ambinti ] 20 febbraio 2014, 20:38. Putin invia a Yanukovych il mediatore da lui richiesto. Il Presidente russo Vladimir Putin, su richiesta del Presidente dell'Ucraina Viktor Yanukovich invia a Kiev Vladimir Lukin come mediatore nei negoziati con l'opposizione. "Su iniziativa di parte ucraina si è avuta una conversazione telefonica tra il Presidente Putin e il presidente Yanukovich, nel corso della quale il Presidente dell'Ucraina ha chiesto al Capo di Stato russo di inviare a Kiev in rappresentanza russa un mediatore, in grado di partecipare ai negoziati con l'opposizione" ha detto un portavoce del leader russo Dmitry Peskov.

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[ non c'è, un freno alla predazione, del sistema massonico, ecco cosa significa, avere un solo: Fondo Monetario Internazione: di proprietà di Spa Rothschild, Illuminati, Bush, 322, quindi, le vostre vite, sono nelle mani della loro benevolenza, ed è un bene per voi, che, loro sono i satanisti! quale è il vero scopo, delle sanzioni UE? legittimare tutti i delitti della Piazza, perché, questo è un colpo di Stato, del Sistema massonico, Bildenberg, sleale, contro, la Russia! ] 20 febbraio 2014, 21:36. A Kiev i negozi iniziano ad esaurire i prodotti di prima necessità. © Fоtо: «La Voce della Capitale». I cittadini di Kiev che si recano ad acquistare i prodotti di prima necessità nei negozi nella capitale ucraina, notano con allarme che i ripiani di molti di essi rimangono vuoti. la domanda dei consumatori non soddisfatta è naturalmente principalmente su pane, cereali, farina, zucchero, pasta, verdure, uova e latte. Lunghe code si osservano nelle strade di Kiev vicino ai bancomat. In precedenza, diverse banche hanno annunciato la chiusura e l'evacuazione dei propri uffici da Kiev. Nei pressi delle stazioni di rifornimento di carburante a Kiev si formano lunghe code. Molti di loro finiscono la benzina, qualche stazione non riesce più ad erogare carburante. Il ministero degli Interni ucraìno ha consigliato per motivi di sicurezza di non utilizzare veicoli personali e meglio ancora di non uscire di casa.

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[ notizie dall'unico governo mondiale massonico, per un unico fondo monetario! oh scusate, questo esiste già, da molti secoli! ] 20 febbraio 2014, 22:50. L' UE ha imposto contro l'Ucraina sanzioni e embargo di armi. L' UE ha imposto sanzioni contro l'Ucraina e l'embargo su esportazione di armi e attrezzature per la polizia", ha detto oggi l'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza Catherine Ashton, sulla base di una riunione d'emergenza dei ministri degli Esteri dell'Unione europea in Ucraina. "Di fronte alla crescente violenza, il Consiglio UE ha deciso di imporre sanzioni mirate e il congelamento delle attività finanziarie dei responsabili delle violenze. Inoltre, abbiamo confermato la decisione di sospendere le licenze per la fornitura di materiale militare e di polizia." ha detto la Ashton.

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[ non possiamo accettare, la logica dei kamicaze, sotto egida ONU, il protettore del terrorismo internazionale, USA LEGA ARABA, perché, questo, non è un combattimento leale, ma, la strategia, bardasta, di quel bastardo del re della Arabia SAudita! ] Nelle vicinanze della frontiera turco,siriana presso il villaggio di Es,Selam vi è stato un attacco terroristico, che ha ucciso almeno 24 persone, e ne ha ferito altre 40.
Secondo i dati preliminari, la bomba era stata collocata in una macchina esplosa nei pressi del valico di frontiera siriano. Tutte le vittime e i feriti sono cittadini siriani.
20 febbraio 2014, 23:35. Più di 20 persone sono state uccise in un attentato suicida in Siria

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[ sono lucidi nel vedere i loro diritti, ma, sono totalmente ciechi, nel vedere i loro doveri! libertà di coscienza, libertà di religione, principio della reciprocità! ecco perché, non possono avere il nucleare, un solo minuto di più! ed ovunque, sono, in azione gli jihadisti, devono essere previsti i droni, in modo sistematico, iniziando dalla Siria! ] 20 febbraio 2014, 20:40. Ayatollah iraniano annuncia la jihad economica contro l'Occidente. Il leader supremo dell'Iran l'Ayatollah Ali Khamenei ha dichiarato la "jihad economica" contro le sanzioni imposte al Paese dalle potenze occidentali. L'ayatollah ha esortato le autorità a individuare autonomamente i "clienti strategici" e i modi per diversificare le esportazioni. Inoltre, ha proposto di consentire alle imprese private la fornitura di prodotti petroliferi all'estero. Khamenei ha anche consigliato di fare una riforma globale dei mercati finanziari, una politica per ridurre il consumo di energia nel Paese e di realizzare operazioni di baratto su vasta scala nell'esportazione.


Kiev: situazione appesa ad un filo.
La drammatica situazione in Ucraina è in continuo sviluppo. Piazza Maidan, scenario di incendi, granate, confusione e vittime rimane stabilmente occupata dai manifestanti. Tutto è appeso ad un filo. Basta una scintilla per riscatenare l'incendio.
L'Ucraina si sta trasformando nella Libia.
Tutti i discorsi sul fatto che si possa fermare lo spargimento di sangue e proseguire il dialogo politico, sono nient'altro che un pio desiderio. L'Ucraina è ora a metà strada tra il trasformarsi nella Libia europea, o nella nuova Jugoslavia. Per ora, lo scenario più probabile, purtroppo, sembra quello libico.
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non è vero, che, internet è libero! internet è una gabbia! l'intelligenza artificiale, legge il tuo indirizzo, e ti fa ritornare, indietro, i risultati delle tue ricerche, su tutti i motori di ricrca, ma, gli altri, non è quello che, vedranno, insieme a te! chi non cercare intenzionalmente, il tuo indirizzo, perché già lo conosce? non lo troverà! questa è l'era di satana, il controllo globale, del grande fratello. l'organismo satanico mondiale già, esiste, e cerca vitalità, energia, consenso e corruzione, per imporsi sul, contro, genere umano, definitivamente! in questo contesto non si può parlare di democrazia, infatti noi non abbiamo la sovranità monetaria, e siamo pieni, di loggy segrete massoniche, che, rendono la politica una truffa!
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